Avviatore di emergenza per auto

Ho comprato un avviatore di emergenza per la mia Golf e penso sia utile condividere con voi quanto un avviatore di emergenza può essere utile, ho trovato questo articolo che è una bibbia sull' avviatore di emergenza:

Quante volte sarà capitato a voi, ad un vostro parente o ad un vostro amico di “rimanere a piedi” con la macchina? Con questa espressione si intende indicare chi, avendo la macchina la batteria scarica, non può avviare quest’ ultima. I motivi per cui la batteria di una macchina si scarica sono vari: ad esempio, può bastare lasciare i fari accesi per un po’, o anche la luce interna della macchina, affinchè la batteria si scarichi, e magari di mattina ci si sveglia impossibilitati a recarsi a lavoro per questo motivo. In genere, quando la batteria si scarica, si possono effettuare varie operazioni: chiamare altre auto per “farsi dare una mano”, oppure il carro attrezzi, anche se in genere la soluzione non è tanto drammatica da chiamare quest’ ultima, dal momento che, in genere, non ci si trova in una situazione in cui la macchina è ferma in una strada: la maggior parte delle volte, infatti, dimentichiamo parti della macchina accese magari quando siamo stanchi o di fretta, in particolare quando torniamo a casa.
Ma cosa fare in queste situazioni? Quando si è inesperti il fatto che la batteria della propria macchina si sia scaricata può essere un grave problema, che può sembrare irrisolvibile.

In questi casi, invece, entra in azione l’ avviatore di emergenza. Ma cos’è? Molti di noi , ovvero i più inesperti e quelli che conoscono la macchina soltanto perché serve loro per recarsi a lavoro, non sanno assolutamente cosa sia. In realtà, l’ avviatore di eergenza è uno strumento il cui scopo è quello di avviare un veicolo avente la batteria scarica. Si tratta di un elemento composto da una batteria a 12V che è in grado di erogare corrente a picco di 2250 A e che deve essere collegata, tramite cavi alla macchina: questi cavi, infatti , hanno delle pinze alle estremità che vanno messe in collegamento con la batteria del veicolo.

Legate all’ avviatore di emergenza ci sono, però, due tipi di pinze: una pinza di colore rosso e una pinza di colore blu. Il colore rosso simboleggia il polo positivo, mentre il colore blu simbolizza il polo negativo a massa. Per massa si intende un punto metallico non in movimento nel motore. Una volta collegate le pinze si prova ad avviare il mezzo, e non appena questo va in moto, bisogna immediatamente disconnettere l’ avviatore staccando le pinze in successione.

In questo modo, qualora la batteria si scarichi, in qualsiasi momento è possibile rimettere in moto la macchina in pochissimi minuti e soprattutto con operazioni molto semplici, che anche i meno esperti possono imparare ad effettuare. Sapendo questo, e munendosi di un avviatore di emergenza, è quindi possibile ovviare al problema della batteria scarica ovunque siate.







Vantaggi:

L’ avviatore di emergenza è un aggeggio molto piccolo e molto leggero, che può essere anche facilmente trasportabile (ne esistono, infatti, molte versioni portatili, che sono più leggere e agevoli. L’ avviatore consente di concentrare in pochi chilogrammi di peso, circa 10 chilogrammi, una tale energia in grado di far partire un elevato numero di veicoli con batteria scariche o comunque che non partono a causa, ad esempio, delle basse temperature che, come noto, abbattono la capacità di carica dei veicoli e quindi la possibilità di avviamento dei veicoli, soprattutto se questi rimangono esposti alle intemperie, oppure in sosta sui piazzali per periodi anche molto lunghi.
L’ utilizzo dell’ avviatore di emergenza, anche chiamato booster, permette di avere la sicurezza di avere un aggeggio sicuro in grado di restituire vitalità alla macchina in qualsiasi momento e qualunque sia la causa di problemi di causa della macchina. Inoltre, si tratta di un utensile in grado di generare corrente pulita, per cui il loro utilizzo non pregiudica danni all’ impianto elettrico del veicolo, ma risolve le problematiche che il tempo o una semplice dimenticanza (come fari accesi con un motore spento), possono provocare.

Noi consigliamo di comperare un avviatore di emergenza anche in versione portatile, per avere in qualsiasi momento a disposizione quest’ ultimo, e quindi far fronte a esigenze di pertinenza di questo oggetto riguardanti la macchina propria o di chiunque ne abbia bisogno.




Come utilizzarlo:

Abbiamo già spiegato come utilizzare un avviatore di emergenza nei capitoli precedenti, anche se in modo sommario. Bisogna però considerare che il metodo di utilizzo degli avviatori di emergenza non è particolarmente difficile, anzi, si tratta di operazioni semplici e veloci. Per comprendere come utilizzare l ‘avviatore di emergenza bisogna innanzitutto sapere che esso è composto da due pinze: una di colore rosso e una di colore blu, delle quali quella di colore rosso costituisce il polo positivo e quella blu il polo negativo. Questi due poli vanno collegati alla massa del motore la cui batteria è scarica, e con massa, bisogna comprendere, che si intende quella parte del motore che non si muove.
Bisogna, però, prendere alcune misure di sicurezza quando si utilizza un avviatore di emergenza: la prima cosa non si dei mai insistere, nell’ utilizzo dell’ avviatore di emergenza per più di otto o dieci secondi nell’ accensione. Se il veicolo non parte al primo tentativo,bisogna attendere qualche minuto prima di ripetere l’ operazione per non danneggiare la batteria dell’ avviatore. Inoltre, è assolutamente vietato utilizzare il booster, cioè l’ avviatore di emergenza, quando il veicolo in questione è in movimento, altrimenti la batteria dello stesso ne risulterà gravemente compromessa. Inoltre, l’ avviatore può essere utilizzato, grazie al doppio spinotto accendisigari in dotazione anche come mantenitore di memorie ( come ad esempio alza cristalli, autoradio, orologio etc), semplicemente collegando l’ attrezzo alla presa dell’ accedisigari del veicolo. In questo modo, anche se si deve scollegare la batteria per sostituirla o se si devono eseguire operazioni di saldatura sulla carrozzeria, non si ha il problema della perdita delle memorie. In questo senso, ricordiamo che molto spesso le saldature causano dei picchi di tensione che potrebbero danneggiare inevitabilmente e anche gravemente le centraline della vettura, e per evitare questo è indispensabile utilizzare un apparecchio di protezione.




Costi e dove comprare:

Per quanto riguarda i costi, l’ avviatore di emergenza può avere prezzi vari, a seconda dell’ azienda produttrice, del tipo di avviatore, della grandezza, della potenza e di molti altri fattori. Sicuramente, quello che influenza maggiormente i prezzi dell’ avviatore è la casa produttrice: alcune case produttrici, infatti, sono più prestigiose e affidabili rispetto ad altre, pertanto i loro prodotti, giudicati più longevi e migliori qualitativamente, quindi anche notevolmente più prestanti, possono avere dei costi più elevati rispetto agli altri avviatori di emergenza, magari di produzione di case di minore importanza.
Indicativamente, possiamo apportare degli esempi per indirizzarvi, anche solo indicativamente, a comprende quale sarebbe la spesa da affrontare se intendete comparare un avviatore di emergenza.

Per un avviatore portatile a batteria, per avviamento a 12 v di moto e di auto di media cilindrata, dotato di ricarica da alimentatore da 230 v o da accendisigari da auto, il prezzo è approssimativamente di 50-55 euro. Prezzo leggermente superiore può avere un avviatore di emergenza con 17 Ah per quanto riguarda la batteria, e scarica iniziale da 900 amps. Peak, e potenza da 400 amps, con ricarica da alimentatore a 220 v o da presa accendisigari per auto e con indicatori luminosi di livello di carica.

Per avviatori più prestanti o anche soltanto di ditte più prestigiose, il costo può aumentare anche fino a raggiungere il doppio dei prezzi suddetti: un avviatore a batteria per l’ avviamento a 12 v di moto o di auto di media cilindrato , con ricarica da alimentato a 230 v o da accendisigari, di una ditta affidabile e prestigiosa, si può pagare anche circa 120 euro, se non di più.

Ovviamente i prezzi di cui abbiamo appena parlato non devono necessariamente corrispondere a quelli che troverete una volta in negozio o presso le ditte specializzate, dal momento che i prezzi, a causa di offerte straordinarie o semplicemente perché appartenenti a marchi o a classi particolari, possono presentare un costo diverso.

per quanto riguarda la domanda “dove comperarli?” basta sapere che gli avviatori di emergenza sono facilmente reperibili presso i negozi che si occupano della vendita di prodotti per le auto, come ad esempio


Scopri altre notizie su : AVVIATORE DI EMERGENZA - Fai da te - Manutenzione Automobile http://www.rifaidate.it/Fai-da-te/Manutenzione-Automobile/AVVIATORE-DI-EMERGENZA.asp#ixzz2GLbHL1nu

Commenti

  • Una precisazione doverosa, se lo si lascia parcheggiato in garage inutilizzato, tende a scaricarsi, per trovarlo efficiente quando servirà, bisognerà lasciarlo sempre sotto alimentazione 220 volt!
  • Non ho mai avuto un avviatore di emergenza per auto ma mi fido del parer di un professionista
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