Carburanti low cost: uno specchietto per le allodole!

20/02/2013 scritto da Alessandro Angelone - Titolare dell'officina Autoeuropa Import a Como

Un semplice post lasciato sul Forum di PitstopAdvisor ha aperto una voragine.
Un interesse particolare per una tematica poco nota ai consumatori…i carburanti Low Cost!
Negli ultimi tempi le attività di autoriparazione stanno riscontrando un’impennata di problematiche relative al sistema di iniezione, in special modo nelle motorizzazioni che usano il carburante diesel; mentre per quelli a benzina le disfunzioni normalmente risultano “gestibili” e in misura minore.
Sembrerebbe che il fenomeno sia causato dall’uso di nuovi processi di raffinazione che consentono in pratica di raffinare tutto, o quasi, in aggiunta all’uso di materie “Bio” come ad esempio colza, canna da zucchero, mais, barbabietole. Prevedendo, per decreto legge, un progressivo incremento della quota minima di biocarburanti da miscelare nella benzina e nel gasolio, stabilita per il 2010 al 3,5%, per il 2011 al 4% e per il 2012 al 4,5%.
L’intento del legislatore è quello di ridurre progressivamente la dipendenza dai carburanti fossili. Inoltre gli esperti ambientali confermano anche un netto miglioramento del CO2 immesso in atmosfera, il calcolo complessivo della filiera ad oggi è intorno al 35% ma con la prospettiva concreta, di arrivare al 50% nel 2017.
Quindi pur non essendo un chimico, ma un tecnico autoriparatore, mi viene spontaneo realizzare la mia personale convinzione che “il risultato finale sia complessivamente un carburante di qualità inferiore, ovvero che in sostanza, tra le innumerevoli variabili di utilizzo, come il serbatoio prevalentemente a riserva, manutenzioni trascurate, nonché la ricerca spasmodica del minor prezzo, creano un mix che scatenano le più svariate disfunzioni ai sistemi di iniezione, che ricordo, alcuni dei quali raggiungono tranquillamente i 2.000 bar di pressione”.
Per fugare dubbi e incomprensioni, prendiamo un Gasolio a basso tenore di zolfo, cioè con 10 ppm di zolfo, ad esempio tutte quelle tipologie HigTech che per ....................................................

Leggi l'articolo completo su http://www.automotivespace.it/auto/carburanti-low-cost-uno-specchietto-per-le-allodole/

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Commenti

  • Forse qualcuno lo saprà, ma a tutti gli altri desidero portare a conoscenza del risultato di una mia indagine fatta in diverse provincie Italiane, attraverso la rete di conoscenze e di contatti di cui dispongo, sottolineo che le informazioni sono fornite da professionisti del settore Autoriparativo, che normalmente sono gli stessi titolari di Autofficina!
    E' a dir poco impressionante come la variazione della casistica guasti, sia così a macchia di leopardo, in ogni caso, senza fare un processo a nessuno, credo possa essere di stimolo per gli utenti, quanto meno per renderli più attenti e più coscienti di ciò che mettono nel serbatoio o che tipo di manutenzione fanno fare alla propria auto!


    ECCO LE PROVINCE VIRTUOSE E QUELLE MENO

    Milano: +30 %
    Brescia: +10%
    Verona: +/-0
    Lecco: +/- 0%
    Torino: +10%
    Cuneo: +10%
    Vercelli: +30%
    Alessandria: +20%
    Modena: +2%
    Mantova: +30%
    Parma: +25%
    Latina: +25%
    Cosenza: +/-0
    Agrigento: +/-0


  • In questo caso, Milano capitale! Come mai non è stato fornito il dato sulla provincia di Roma? Come mai la legge non inizia ad effettuare controlli sui distributori?
  • Rispondo perchè mi sento chiamato in causa......
    Dietro questi dati, c'è un valore di raccolta a livello nazionale, è vero manca Roma, ma anche Bologna, Firenze, Napoli e tante altre grosse città, in ogni caso il risultato rimane significativo, non potevano menzionare tutte le città italiane, lo scopo è denunciare la situazione allertando gli utenti!!
  • Con piacere riportiamo l'intervento di Alessandro Angelone, titolare dell'officina Autoeuropa Import a Como e consigliere nazionale di Confartigianato Autoriparazioni, su RMC.
    http://3530929.weebly.tal.ki/20130316/carburante-sempre-piu-caro-sempre-piu-sporco-2-2490267/
    Grazie Alessandro per il tuo prezioso intervento in radio, la tua preparazione unita all'esperienza riesce sempre in ottimi consigli :)
  • Troppo buone.... grazie!!
  • Quindi sconsigliate di utilizzare i carburanti low cost?ho letto che molte case costruttrici consigliano di utilizzare degli additivi che ti vendono in officina, ma funzionano???E' vero che migliorano il motore e fanno risparmiare sui consumi?
  • @ Marius
    Al contrario........... i carburanti low cost, o pompe bianche che dir si voglia, vendono carburanti a basso tenore di cetano nel diesel, e basso tenore di ottani per la benzina!!
    Ma non potrebbe essere altrimenti.... chi si può ancora permettere regalie di questi tempi?
    Di sicuro non i petrolieri e tutta la restante filiera, in ogni caso le problematiche si attenuano utilizzando carburanti High Tech in quanto essi più raffinati e più additivati!
    Nei motori diesel troviamo abbondanti residui di particolato nei condotti di aspirazione, che sono tra le principali cause di cali di potenza, recovery di alimentazione e sovralimentazione del ramo aspirazione, mentre lato scarico sempre più spesso si blocca la geometria del turbo!

    Usare un carburante povero per poi additivarlo non mi sembra una buona idea, se posso dare un consiglio, meglio un carburante al top di case conosciute, il motore ringrazierà e anche il rendimento km/lt risulterà migliore con la soddisfazione di tutti.... anche dell'ambiente!!
  • grazie mille Autoeuropa Import!!!
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