Candele dell' auto, a cosa serve la candela in un'auto

Le candele svolgono un ruolo fondamentale per il corretto funzionamento del motore.
Cos’è una candela? A cosa serve?
La candela è un componente elettrico, formato da diverse parti, avvitato nella testa di ogni cilindro. La parte inferiore, dove sono posizionati gli elettrodi, si affaccia direttamente nella camera di combustione. La sua funzione? Deve innescare la miscela aria/carburante.
Come fa la candela ad accendere la miscela?
L’accensione della miscela avviene tramite una scintilla, fatta scoccare in un preciso momento, che si viene a formare tra i due elettrodi della candela. Questa scintilla può raggiungere circa 30.000 Volt (in un minuto vengono scoccate dalle 500 alle 3500 scintille), lo stress a cui la candela viene sottoposta è altissimo.
La corrente necessaria ad avviare questa reazione arriva dalla bobina, collegata alla candela tramite il cavo candela (approfondiremo a parte questi due componenti).
Componenti di una candela?
Le parti che creano una candela sono solitamente nove:
1. Attacco o Connettore: è il terminale, a questo viene collegata la pipetta del cavo candela.
2. Isolatore ceramico: garantisce l’isolamento elettrico e trasferisce il calore verso la testa del motore.
3. Coste: impediscono la scarica dell’alta tensione sulla massa del motore.
4. Guarnizione anulare: impedisce la fuoriuscita di gas di combustione e aiuta lo scambio termico (non presente sulle candele con sede conica).
5. Guarnizioni interne: poste tra corpo metallico e isolatore ceramico, impediscono la fuoriuscita di gas di combustione.
6. Corpo metallico con filettatura: aiuta la dissipazione del calore di combustione.
7. Resistore: garantisce la compatibilità elettromagnetica con l’elettronica di bordo.
8. Elettrodo centrale: l’elettrodo dal quale parte la scintilla. Può avere diversa forma e dimensione.
9. Elettrodo di massa: l’elettrodo sul quale si scarica la scintilla. Possono essere presenti più elettrodi di massa e possono cambiare le dimensioni e la struttura.

Ogni quanto bisogna sostituire le candele e perchè?
Gli intervalli di sostituzione delle candele sono indicati nel libretto di uso e manutenzione del veicolo. Questi intervalli variano da costruttore a costruttore, in media stanno sui 40.000-60.000 km circa (in alcuni casi anche di più).
Perché sostituirle? Con il passare dei chilometri, scintilla dopo scintilla, gli elettrodi si consumano (erosione da scintilla), seppur molto lentamente, e la distanza fra di loro aumenta. Per limitare tale consumo vengono impiegati più elettrodi di massa su alcune candele o materiali sempre più resistenti all’usura come il platino e l’iridio.

Come avvitare correttamente una candela?
Il modo migliore e più sicuro per avvitare una candela è quello di utilizzare una chiave dinamometrica con la quale riusciremo a stringerla impostando la corretta coppia di serraggio. Non è consigliato serrare una candela “a mano” dato che potremmo stringerla troppo, rischiando di rovinarne la filettatura o addirittura romperla, oppure potremmo stringerla troppo poco, rischiando perdite di compressione, surriscaldamenti o addirittura rotture dovute a elevate vibrazioni.
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