Come funziona l' accensione di uno scooter o una moto

Vi siete mai chiesti come funziona l'accensione di un'auto o una moto; un pò di cultura su come funziona l'accensione non fa male, vi spiegherò anche i componenti meccanici da cui dipende l'accensione della vostra auto o della vostra moto:
L’accensione è quel complessivo, composto da statore,volano o rotore (a seconda del tipo di accensione), centralina e bobina, che con l’aiuto della candela fa scoccare una scintilla a ogni giro del motore 2-tempi.



Statore: Lo statore è quell’elemento non soggetto a rotazione che con i suoi avvolgimenti (accensione a volano), sfruttando la rotazione del volano, fornisce tensione al raddrizzatore che a sua volta la trasforma in 12V. Inoltre, accogliendo il segnale fornito dal rotore/volano, lo statore trasmette alla centralina l’informazione: Il pistone è arrivato al punto X

 (informazione indispensabile per gestire l'anticipo dell'accensione).
Volano / Rotore: Il volano o il rotore ( accensione a rotore interno) è quell’elemento dell’accensione che, calettato sull’albero motore, compie con lo stesso i giri motore. Oltre a generare energia attraverso la sua rotazione, indica allo statore quando il pistone ha raggiunto il punto X

.
Centralina: La centralina, detta anche CDI, è quel componente elettronico dell’accensione che, interpretando il segnale ricevuto dallo statore, lo converte e lo inoltra alla bobina con un ritardo variabile o fisso.
Bobina: La bobina è quel particolare dell’accensione che, convertendo l’impulso elettronico ricevuto dalla centralina da bassa tensione ad alta tensione e trasmettendolo alla candela, genera la scintilla che mette in moto il motore.


Chiarita in via preliminare la funzione dei singoli componenti che compongono l’accensione, arriviamo ora ai principali tipi di accensione:



Accensione ad anticipo fisso / variabile: Il termine accensione ad anticipo fisso / anticipo variabile fa riferimento in prima linea alla tipologia di centralina che equipaggia l’accensione. La centralina ad anticipo fisso, montata di serie su tutti gli scooter in commercio, è più semplice ed economica di una centralina ad anticipo variabile. Quest’ultima infatti, a differenza della prima, varia il “momento” in cui comanda alla bobina di generare la scintilla, tenendo conto del regime di rotazione del motore.
In sintesi: Mentre l’accensione ad anticipo fisso, indipendentemente dal regime di rotazione, genera la scintilla con un determinato anticipo, l’accensione ad anticipo variabile, avendo riguardo al regime di rotazione del motore, ritarda o anticipa l’accensione, facendo scoccare la scintilla nel momento prestazionalmente più redditizio per il motore.







Accensione a volano: Il termine accensione a volano fa riferimento al gruppo statore & rotore e designa quel tipo di accensione in cui il volano (a forma di campana), durante il suo movimento di rotazione, circonda lo statore dall’esterno. Il peso e l’inerzia del volano, dato il suo diametro, è nettamente maggiore rispetto a un rotore. Ancora, gli avvolgimenti che si trovano sullo statore, consentono di alimentare l’impianto elettrico dello scooter.


Accensione a rotore interno: Nell’accensione a rotore interno, l’elemento rotante è costituito da un cilindro che ruota all’interno dello statore. Il diametro nettamente minore fa si che il peso ma soprattutto l’inerzia siano nettamente inferiori rispetto ad un accensione a volano. Al fine di poter variare il peso e l'inerzia del motore, quasi tutti i produttori hanno in catalogo un disco di appesantimento di diametro maggiore rispetto al rotore. Questo tipo di accensione, nella sua forma pura, non consente l’alimentazione dell’impianto elettrico dello scooter.



La differenza fondamentale tra questi due tipi di accensione risiede quindi nel:



* Peso

* Inerzia

* Resistenza alla rotazione / Campo magnetico

* Alimentazione impianto elettrico




Quale scegliere?

Beh, non è una scelta facile e, di fatto, l’argomento costituisce campo di battaglia da quando le accensioni a rotore interno, prima utilizzate sui kart, venivano adattate sugli scooter.

 In questa questa sede ci limitiamo ad affrontare iniseme qualche ragionamento che può essere utile nella scelta individuale! La scelta comunque, dipende soprattutto dall'utilizzo che farete del motore (Pista, Drag, Strada).



Peso & Inerzia: Il peso e l’inerzia influenzano soprattutto l’erogazione del motore. Più massa volanica e più inerzia, possono aiutare un motore scorbutico, appuntito e renderlo quindi più gestibile, più pastoso nell’erogazione. Ancora, questi due elementi possono aiutare il motore nella sua fase di distensione (allungo). Meno massa volanica e meno inerzia, ovviamente, provocano il contrario: Un motore più reattivo e più sensibile al gas con tendenza a stallare in allungo.



Resistenza alla rotazione: Meno resistenza equivale a meno assorbimento di potenza. Elemento a tutto vantaggio delle accensioni a rotore interno che, non dovendo generare corrente, assorbono meno potenza durante la fase di rotazione. Le accensioni a volano sono migliorabili sotto quest’aspetto, troverete qualche guida a riguardo nel forum!



Alimentazione impianto elettrico: Mentre le accensioni a rotore interno pure non generano alcuna corrente, le accensioni a volano sono in grado di alimentare l’impianto elettrico dello scooter. Un netto punto a vantaggio delle accensioni a volano.
Ecco ora siete come degli ingegneri meccanici:)
Sign In or Register to comment.

Benvenuto!

Sembra tu sia nuovo qui. Se vuoi partecipare, clicca uno dei seguenti pulsanti!

Categorie

I più attivi