Parabrezza o cupolino dello scooter o della moto rovinato

Avere il parabrezza e il cupolino sul proprio scooter è molto comodo; ma molto spesso il cupolino o il parabrezza vengono rovinati dall'usura e dagli agenti atomosferici e bisogna sapere come farlo riparare per avere questo elemto importante dello scooter in perfetto stato d'uso in quanto col passare del tempo perde le sue caratteristiche ottiche isotrope, il che potrebbe essere un problema.
Il materiale plastico di cui è costituito il cupolino della moto è policarbonato, questo materiale ha delle indiscutibili proprietà che lo fanno preferire ad altri materiali plastici o polimerici, la sua resistenza agli urti lo rendono indispensabile per evitare che si frantumi a contatto con i sassolini lanciati dai veicoli che precedono; il policarbonato deve poter sostenere la pressione dell'aria quando si è ad alte velocità senza flettersi, l'aumento dello spessore non può essere eccessivo per non influire negativamente sui pesi.

Il policarbonato del cupolino è uguale al policarbonato della visiera del casco ed è uguale alle lenti degli occhiali da sole, il problema del policarbonato però è che dopo anni si opacizza a causa del distacco dello strato protettivo.

Essendo un materiale molto duro se lo si utilizzasse tale e quale si graffierebbe solo a guardarlo, per proteggerlo si immerge in una sostanza che polimerizzando ad alta temperatura (95/98° C circa) forma uno strato protettivo, questa “lacca” evita che il policarbonato si graffi lavandolo o togliendo la polvere, la durata però è limitata nel tempo.

Quando un parabrezza dello scooter viene montato comincia ad essere soggetto a diversi attacchi, il sole con i raggi UV influisce negativamente sul colore, l'ingiallimento è prevedibile ed è questione solo di tempo; i sassolini che lanciano i veicoli che precedono distruggono la superficie protettiva creando dei punti di discontinuità che rendono prematura l'opacizzazione; le asperità della strada creano delle tensioni che si ripercuotono sull'adesione superficie policarbonato; i continui lavaggi con detergenti più o meno aggressivi aggrediscono la superficie, l'attrito con la spugna fa il resto; mai utilizzare acetone per togliere macchie.

Le superfici in policarbonato possono essere rese trasparenti come appena comprate, esistono diversi kit rinnova fari che tramite spazzole e liquidi abrasivi e lucidanti eliminano degli strati e danno la sensazione di aver risolto il problema.

Il policarbonato del cupolino, della visiera o dei fari dell'auto come detto prima ha una lacca che protegge dai graffi ed è facilmente identificabile dalla dispersione cromatica creata dalla luce una volta che incontra le due superfici, essendo non proprio uguali gli indici di rifrazione dei due materiali creano degli anelli di Newton che scompaiono se viene rimossa la laccatura, una volta eseguito un lavoro di lucidatura sarebbe obbligatorio ripristinarla ma ciò non è possibile ed il lavoro svolto serve solo a lucidare.

La lucidatura del cupolino è un operazione che rinnova il policarbonato ma lo rende più facilmente aggredibile, i graffi si ripresenteranno più frequentemente e la lucidatura dovrà essere rieseguita più spesso.

Per evitare di opacizzare un parabrezza di uno scooter prima del tempo è bene seguire alcuni criteri che servono solo a ritardare l'invecchiamento:
mai pulire il cupolino o il parabrezza della moto con panni senza acqua e detergenti neutri
evitare di lasciare il policarbonato esposto ai raggi UV, coprirlo quando possibile
utilizzare solo detergenti poco aggressivi
frequenti lavaggi sono deleteri

Molti carrozzieri eseguono lavori di lucidatura delle superfici in policarbonato ma meglio sapere che tale operazione è limitata nel tempo e la sostituzione è prima o poi necessaria.
Io consiglio sempre di effettuare la sostituzione in quanto il cupolino è un elemento fondamentale per la sicurezza della moto o dello scooter
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