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Nuova Range Rover Evoque: ecco la prova su strada di Riccardo – Test Drive

Tester per un giorno a bordo della nuova Range Rover Evoque è Riccardo Bosa, che si cala nei panni di giornalista automotive e analizza pregi e difetti della nuova D Range Rover Evoque.

La nuova Range Rover Evoque è appena arrivata e ha già iniziato a far parlare di sè. Erede di un best seller da oltre 750mila unità vendute, raccoglie una sfida difficile: vediamo come lo fa.

Da qualsiasi lato la si guardi, la Evoque è sicuramente una Ranger Rover. Sarà anche la “baby Range”, ma è comunque imponente visto la larghezza di 190 cm (quasi come una Lamborghini Huracàn) e la lunghezza di 437 cm. Parliamo quindi di una macchina larga ma con una linea filante quasi da sportiva… << CONTINUA A LEGGERE >>

Nuova Range Rover Evoque: ecco la prova su strada di Riccardo – Test Drive

Auto ecologiche: verdi, anche senza scossa – Speciale mobilità 2.0 

Auto ecologiche, “verdi”: il dado è tratto ma la confusione è sempre più grande. Sotto il titolo “Salviamo il pianeta tagliando l’effetto serra”, si compiono azioni di difficile interpretazione. Non solo dai politici che tirano l’acqua al loro mulino pur di conquistare una manciata di voci. Ma anche dagli esperti, che si issano su barricate contrapposte. A chi dice, dati alla mano, che i propulsori Diesel sono quasi dei toccasana per i nostri polmoni rispetto ai motori a benzina, c’è chi li definisce, sempre con ampia documentazione, alla stregua degli untori manzoniani che diffondevano la peste.

Il discorso ovviamente è molto più ampio. Non ci si può limitare a valutare solo le emissioni considerate nocive per l’umanità. Occorre invece esaminare anche quelle dannose per il pianeta Terra. Se il signor Bianchi decide di comprare una vettura elettrica per sostituire la sua a gasolio, deve sapere che quando esce dal concessionario l’auto nuova che fa “zzzzz” ha già prodotto un’enorme quantità di CO2 per la fabbricazione delle batterie. A complicare le statistiche viene poi il capitolo “che tipo di energia utilizzerà per fare il pieno di Watt”. Se è prodotta con combustibili fossili come il carbone o gli oli pesanti ogni km percorso non sarà a emissioni zero ma gravato dalla CO2 creata a monte, nella fase di produzione dell’energia.

Per dirla chiara chiara un’auto elettrica solo in pochi paesi al mondo emette livelli di CO2 inferiori a quelli dei veicoli spinti dai motori a scoppio.

In Islanda, Norvegia, Brasile, Francia, dove l’energia è geotermica, idroelettrica, nucleare, il livello di CO2 resta compreso tra 70 e 93 grammi al chilometro. Dalle altre parti nisba… il confronto è pari se non addirittura perdente. In Canada si sale a 115, in Spagna e Russia a 155, in Germania a 179, in Cina a 258. L’Italia in questa classifica si colloca in una zona intermedia. Intorno ai 170 grammi di CO2 per km. Chi volesse saperne di più può consultare il “Journal of Industrial Ecology”, dal quale sono stati tratti i numeri qui pubblicati.  

Ma anche nella produzione del particolato (PM 2,5), secondo le analisi dell’Ispra, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, le sorprese non mancano. A inquinare di più con le polveri sottili sono il riscaldamento delle nostre case con il 38%, l’allevamento intensivo di animali con il 15,1, l’industria con l’11,1 e al quarto posto i veicoli con il 9,2%. E quando si parla di veicoli si intendono tutti i mezzi, dai bus ai tir alle auto ai veicoli commerciali, anche quelli costruiti una ventina di anni or sono senza filtri, sonde Lambda, catalizzatori.

Questa lunga premessa per dimostrare che gli scheletri ambientali si trovano negli armadi di tutti e che ancora per quattro o cinque lustri la convivenza tra motori a combustione, ibridi, elettrici, a idrogeno sarà indispensabile, anche se i politici faranno di tutto per complicare “la mobilità individuale”.

Nasce con questo spirito lo speciale di Safe-Drive dedicato alla mobilità 2.0 vista attraverso vetture che hanno ancora assicurato almeno un decennio di vita e che utilizzano tecnologie classiche ma all’avanguardia, capaci di diminuire l’impatto ambientale portandosi in soglia 90-100 grammi di CO2 al km, ma anche molto meno.

Naturalmente per appuntarsi sul petto la medaglia di automobilista green occorre conoscere e seguire i consigli dei partner tecnici di Safe-Drive.

Per esempio Bosch attraverso le sue info di navigazione può consigliare percorsi alternativi se ci sono intoppi o traffico intenso facendo risparmiare carburante. 

Le officine ‘a posto’ di Rhiag ricordano che una manutenzione programmata puntuale con la sostituzione dell’olio lubrificante e dei filtri assicura un corretto funzionamento del motore con un taglio dei consumi anche dell’1%.

Importanti anche le gomme non solo per la sicurezza ma anche per limitare le emissioni nocive come ricorda Hankook che suggerisce di verificare spesso la pressione. Pneumatici gonfiati secondo i dati di omologazione scorrono meglio, sono meno rumorosi, fanno risparmiare anche lo 0,8% di carburante, producono meno polveri sottili.

Un assist per Alcar, che ha fornito cerchi personalizzati per i modelli del servizio, ruote in lega leggera non solo eleganti ma anche sicure e meno pesanti di quelle in acciaio e si sa che meno peso equivale a minor consumo. Meditate gente, meditate…  << CONTINUA A LEGGERE >>

DS3 Crossback: ecco la prova su strada di Luca – Test Drive

Tester per un giorno a bordo della nuova DS3 Crossback è Luca Locatelli, che si cala nei panni di giornalista automotive e analizza pregi e difetti della nuova DS3 Crossback. 

Obiettivo dichiarato dalla Casa francese? Competere ad armi pari coi premium-crossover di categoria. Design ed eleganza, queste le prime impressioni che si colgono di fronte alla nuova DS3 Crossback. Compatta come stile e nelle dimensioni, infatti, a fronte di un passo di 256 cm, troviamo una lunghezza complessiva di 412 cm, misure che ci aiuteranno a trovare parcheggio anche nelle città più affollate… << CONTINUA A LEGGERE >>

DS3 Crossback: ecco la prova su strada di Luca – Test Drive

Giacca da moto: quale scegliere? Consigli per l’acquisto

Quale giacca da moto scegliere? Quali aspetti è importante considerare prima di comprare un giubbotto da moto? Scopri alcuni utili consigli su PitstopAdvisor

Quale giacca da moto comprare? I centauri più esperti sanno bene come scegliere la giacca migliore per le proprie esigenze, ma per chi si appresta ad acquistare la prima moto, la scelta dell’abbigliamento da abbinare non è affatto facile. La sicurezza sulle due ruote è importantissima ed avere una giacca sicura e resistente è fondamentale per evitare di subire danni scivolando o cadendo. 

Scegliere la giacca da moto giusta non è facile e spesso ci si lascia ingannare dal design e dai colori senza soffermarsi sugli aspetti più importanti di questo capo di abbigliamento… << CONTINUA A LEGGERE >>

Giacca da moto: quale scegliere? Consigli per l’acquisto

Jeep Grand Cherokee Trackhawk: ecco la prova su strada di Stefano – Test Drive

Tester per un giorno a bordo della nuova Jeep Grand Cherokee Trackhawk è Stefano Ronchi, che si cala nei panni di giornalista automotive e analizza pregi e difetti della nuova Jeep Grand Cherokee Trackhawk.

Jeep Grand Cherokee Trackhawk: ovvero il SUV più potente del mondo! Il cuore di questa SUV è il suo enorme e potentissimo motore, un V8 6.2 Hemi sovralimentato con compressore volumetrico che sviluppa la bellezza di 710 cv a 6000 giri, mentre la coppia, mostruosa, è di 868 Nm a 4800 giri. Cambio automatico a 8 rapporti e 5 modalità di guida selezionabili da Snow alla più estrema Track che trasferisce il 70% della coppia al posteriore. Presente anche il Launch Control per accelerazioni mozzafiato… << CONTINUA A LEGGERE >>

Jeep Grand Cherokee Trackhawk: ecco la prova su strada di Stefano – Test Drive

Nissan X-Trail: ecco la prova su strada di Alessio – Test Drive

Tester per un giorno a bordo della nuova Nissan X-Trail è Alessio Bianchessi, che si cala nei panni di giornalista automotive e analizza pregi e difetti della nuova Nissan X-Trail.

Nissan X-Trail, un’automobile per tutte le evenienze, spaziosa e confortevole per la famiglia, maneggevole e pratica per le avventure. Dalle dimensioni grandi ma non eccessive, in Casa Nissan hanno lavorato molto sull’aerodinamica, caratterizzata da un design forte e vigoroso. I particolari cromati le regalano ulteriore carattere e alla guida dà un senso di stabilità e precisione anche nei percorsi più impegnativi.

All’interno gli spazi sono abbondanti e le eleganti rifiniture realizzate con materiale di qualità. Il  bagagliaio ha una comoda apertura e chiusura automatica e dispone di un’invidiabile capacità di carico di 565 litri. All’occorrenza, gli spazi interni possono essere ulteriormente modificati per qualsiasi necessità abbattendo i sedili posteriori… << CONTINUA A LEGGERE >>

Nissan X-Trail: ecco la prova su strada di Alessio – Test Drive

Officine meccaniche: il 30% non ha un sito web, ma il futuro è digitale

Aumentano gli investimenti in strumenti e pubblicità digitali, ma per 2 officine meccaniche su 3 il marketing è ancora tutto offline. Il 77% degli operatori comunica con i clienti con WhatsApp. Scoprine di più su PitstopAdvisor.

Il 30% delle officine meccaniche italiane non ha ancora un sito web e il 10% di loro ritiene non sia utile averlo. Solo il 5%, di contro, ha già assunto un Digital Manager per gestire la presenza della propria azienda sul web. E sempre solo il 5% di chi ha un sito è già pronto a vendere online prodotti o servizi. Sono questi in numeri i segnali di come il mondo dell’aftermarket automobilistico sia ancora ben lontano dal definirsi digitale. A dirlo è MotorK , l’azienda italiana che sta rivoluzionando il mercato europeo del digital automotive, che ha presentato i risultati della quarta edizione della Survey sull’uso di internet nell’aftersales.

La survey, condotta su un panel di circa 1.000 operatori del settore – tra autofficine indipendenti, carrozzerie, gommisti, concessionarie ufficiali e società affiliate a un franchising – è stata realizzata con il supporto di AsConAuto e della Consulta Service Manager. Ed è stata presentata durante Autopromotec, la biennale internazionale delle attrezzature e dell’aftermarket automobilistico, all’interno dell’incontro dal titolo “Conoscere meglio il mercato per poterci esprimere da leader”… << CONTINUA A LEGGERE >>

Officine meccaniche: il 30% non ha un sito web, ma il futuro è digitale

Peugeot 508: ecco la prova su strada di Alessandro – Test Drive

Tester per un giorno a bordo della nuova Peugeot 508 è Alessandro Bergagna, che si cala nei panni di giornalista automotive e analizza pregi e difetti della nuova Peugeot 508.

Auto che non passa inosservata grazie alle sue linee filanti, la nuova Peugeot 508 si rinnova completamente e non ha niente a che vedere con la precedente generazione. Vista di profilo, ha proporzioni perfettamente equilibrate, con una linea del padiglione molto bassa, tipica di veicoli “premium”. La vettura è alta solamente 140 cm, questo contribuisce ad abbassare il coefficiente aerodinamico e ottimizzare prestazioni e consumi. Frontale d’impatto, molto personale, dove spiccano le firme luminose Led, insieme ai fari adaptive full led, sia anteriori che posteriori. Ottima anche la capacità del bagagliaio di ben 487 litri… << CONTINUA A LEGGERE >>

Peugeot 508: ecco la prova su strada di Alessandro – Test Drive

Optional indispensabili su un’auto nuova: quali non devono mancare?

Quali sono gli optional indispensabili su un’auto nuova? Scopri su PitstopAdvisor quali sono i più importanti secondo gli automobilisti italiani.

Quali sono gli optional indispensabili su un’auto nuova? La scelta l’auto nuova comporta anche uno dei momenti preferiti dagli automobilisti: la ricerca degli optional. Il portale DriveK (https://www.drivek.it) – leader in Europa per la scelta e la configurazione dell’auto nuova – ha voluto scoprire quali sono gli optional preferiti dagli automobilisti italiani in fase di scelta dell’auto. Al primo posto tra gli accessori irrinunciabili ci sono i sistemi di assistenza al parcheggio, che aiutano l’automobilista ad effettuare le manovre, evitando brutte sorprese dovute a calcoli mal riusciti e ad ostacoli troppo vicini. Ben il 29% di chi intende comprare l’auto nuova li inserisce nel preventivo… << CONTINUA A LEGGERE >>

Optional indispensabili su un'auto nuova: quali non devono mancare?

Auto più durature: quali sono i modelli più longevi e affidabili?

Quali sono le macchine più longeve ed affidabili? I modelli che danno meno problemi nel corso del tempo? Scopri su PitstopAdvisor la classifica delle auto più durature.

Quali sono le auto più durature? A svelare questa classifica è iSeeCars che ha preso in esame le macchine che hanno richiesto meno manutenzione straordinaria e che hanno percorso almeno 200.000 miglia. Il test è stato condotto su oltre 13.5 milioni di vetture americane e in generale possiamo dire che ciò che ne è emerso è che le auto più durature in assoluto appartengono al segmento dei SUV. Fra i marchi che hanno ottenuto invece i risultati migliori ci sono Toyota, General Motors e Ford. Ma scopriamo subito qui, su PitstopAdvisor, la classifica delle auto più durature… << CONTINUA A LEGGERE >>

Auto più durature: quali sono i modelli più longevi e affidabili?