Auto a idrogeno 2015: come funziona?

Perché conviene un’auto a idrogeno? Come funziona un motore a idrogeno? Sono già sul
mercato le auto a idrogeno? Scoprilo su PitstopAdvisor.

Le auto a idrogeno sono già una realtà sul mercato automobilistico. L’inquinamento atmosferico e il costo elevato dei carburanti, come diesel e benzina, sono fra le cause più comuni che determinano e determineranno anche in futuro la diffusione delle auto a idrogeno. D’altra parte tutto va verso una mobilità sempre più sostenibile e sostituire l’anidride carbonica che esce dalla marmitta di un’auto, con il vapore acqueo, può essere la soluzione che fa la differenza.

Auto a idrogeno 2015- come funziona?

Funzionamento delle auto a idrogeno.

Ciò che cambia sostanzialmente fra un’auto tradizionale e un’auto a idrogeno è il tipo di alimentazione.

L’idrogeno è un vettore di energia in grado di conservare e rilasciare energia quando necessario.

E’ un elemento che si estrae prevalentemente dall’acqua ma che va maneggiato con cura quando, dopo averlo reso utilizzabile, si decide di impiegarlo come fonte di energia.

L’idrogeno è sì l’elemento più diffuso sulla Terra, ma prima di impiegarlo per le vetture servono tantissimi passaggi fra cui: la separazione dagli altri elementi a cui si lega e lo stoccaggio ad alta pressione.

Attualmente esistono stazioni di servizio sperimentali a Bolzano ad esempio, dove l’idrogeno è prodotto usando soltanto energia elettrica ottenuta da fonti rinnovabili, ma entro il 2016 dovrebbero diventare operative anche le stazioni di Carpi, Verona e Trento.

Le auto a idrogeno sono soluzioni rivoluzionarie e soprattutto eco-friendly, perché rispettano l’ambiente e consentono all’automobilista di risparmiare sui costi del tradizionale carburante.

Le auto a idrogeno al momento presenti sul mercato sono tutte giapponesi e si tratta della Mirai di Honda, già commercializzata in USA, e il concept FCV di Toyota.

La Mirai entro fine anno arriverà anche in California, dove ci sono già 40 stazioni di rifornimento ad idrogeno e in Europa, ma per il momento solo in Germania, Danimarca e Regno Unito, ad un costo di 75.500 dollari.

Chissà se fra qualche tempo (presumibilmente fra 15 o 20 anni) dai tubi di scappamento fuoruscirà solo vapore acqueo…

Le Case Automobilistiche ci credono e tu?