Auto adatte alla neve: il Test Drive invernale con 6 modelli di macchine

AUTO ADATTE ALLA NEVE: JEEP CHEROKEE 2.0 AWD 272 CV

Fra le auto adatte alla neve che anche lei: la Jeep Cherokee. Una delle vetture che chiunque sceglierebbe come compagna di viaggio per la settimana bianca. Si tratta di un modello che di esperienza ne ha raccolta parecchia per garantire, a chi la guida, grande comfort ma anche tanta sicurezza sui terreni più impegnativi. La versione testata sui fondi innevati del Comprensorio Ponte di Legno – Tonale è stata la Cherokee Limited dotata del motore 2.0 litri, quattro cilindri in linea, a iniezione diretta, da 270 cv e coppia massima da 400 Nm, con cambio automatico a nove marce e trazione rigorosamente integrale.

Una chicca in quanto viene proposta dalla rete di vendita Jeep in modo particolare a chi ha elevate aspettative di comfort nei lunghi viaggi ed esige una potenza che sicuramente aiuta nel risalire i pendii più ripidi abbinata a una Suv che vanta grandi doti nel fuoristrada. In alternativa la versione 2.2 a gasolio da 195 cv.

L’estetica è nota, la sua firma frontale è composta dalla mascherina di grandi dimensioni con le sette feritoie e nel Model Year 2019, ovvero il modello attualmente in commercio, il look è stato rinnovato in chiave più moderna con l’inserimento, per esempio, di finiture lucide per le cornici dei fendinebbia. Si tratta di un veicolo lungo 462 cm, largo 185, alto 170. Il passo di 271 cm garantisce agio per gli occupanti, anche per chi siede sul divanetto posteriore.

Il suo punto di forza rimane comunque il bagagliaio la cui capienza può arrivare a oltre 1.200 litri. Il portellone è automatico e un cicalino avverte che sta avvenendo la chiusura. All’interno c’è una presa da 12 Volt utile se si hanno dispositivi elettrici da ricaricare durante il viaggio come un monopattino oppure, perché no? l’over board.

Guidare la Cherokee in montagna è uno spasso, superare dossi innevati è facile grazie agli angoli di attacco e di uscita rispettivamente di 21 e 27,3 gradi; addirittura non ci sarebbero state difficoltà a guadare una pozza d’acqua alta mezzo metro, limitando la velocità a 8 all’ora. 

A bordo questo modello offre un livello di comfort avanzato. I sedili anteriori sono in morbida nappa, riscaldabili e regolabili elettronicamente; il quadro strumenti a colori da 7 pollici è personalizzabile e l’auto è dotata del sistema di intrattenimento e comunicazione UConnect da 8,4 pollici con schermo tattile e connettività Apple CarPlay e Android Auto.

Ma tutti questi dettagli da Suv Premium non condizionano le capacità fuoristradistiche tipiche del marchio Jeep che si affidano a tre innovativi sistemi di trazione integrale: il sistema Jeep Active Drive I completamente automatico. Il sistema Jeep Active Drive II che migliora le prestazioni nei tratti in salita e che viene in aiuto in fuoristrada estremo. E infine il sistema Jeep Active Drive Lock che, alle caratteristiche dei primi due, aggiunge il bloccaggio del differenziale (disponibile però solo per la versione più ricca Trailhawk).

Tutte le tecnologie 4X4 sono abbinate al sistema di gestione della trazione “Select Terrain” che offre quattro modalità di guida a seconda del terreno che si deve affrontare.

Mentre sui tratti di strada facili la modalità 4×4 disconnette l’asse posteriore per ridurre i costi di esercizio e la dispersione di energia.

Un bel giocattolino, vero? Sicuramente un valido compagno di viaggio. Il grande comfort e la sicurezza che vengono trasmesse al guidatore e agli occupanti in qualsiasi situazione sono un ottimo motivo per scegliere Cherokee come auto di famiglia. I consumi di si attestano intorno agli 11 km nel ciclo combinato con un litro di verde (dati della casa). Il listino della Cherokee Awd automatica parte da 47.500 euro.

Alice Aschedamini

AUTO ADATTE ALLA NEVE: OPEL INSIGNIA COUNTRY TOURER 2.0D AWD 210 CV

L’Insignia è nota come l’ammiraglia della gamma Opel, ma la Country Tourer è molto di più. Ha subito un’evoluzione che l’ha trasformata nell’anello che connette il mondo urbano a quello del fuoristrada. L’uovo di Colombo? Una maggiore altezza da terra e un look da wagon-crossover, grazie alle protezioni in plastica grezza che corrono su tutto il profilo della vettura capaci di donare maggior aggressività e proteggere la carrozzeria quando la strada diventa bianca, sassosa, a dorso di mulo, tortuosa, piena di pozzanghere e fango…. Ma, si è chiesta la redazione di “Safe-Drive”, sarà riuscito il marchio tedesco a trasmettere questo forte carattere avventuroso nella dinamica di guida? Per testarla a fondo sono state scelte le strade del Passo del Tonale. 

Il comportamento si è rivelato subito confidenziale tramite il selettore di guida che consente di personalizzare le reazioni ai comandi. Già nella modalità di Standard la macchina non ha problemi ad affrontare tornanti e salite, anche a pieno carico (quattro passeggeri con i loro bagagli).

Gran parte del merito va al motore: un 1.956 cc, bi-turbo diesel, da 480 Nm di coppia, che si traduce in una spinta vigorosa e piena nonostante la mole considerevole di un’auto di 5 metri di lunghezza.

I 210 cv, infatti, sembrano proprio la potenza ideale per una vettura di queste dimensioni, nata per viaggiare con la famiglia nel weekend, magari su un percorso di montagna.

A gestire al meglio la cospicua coppia, c’è un cambio a doppia frizione, che permette al propulsore di trovarsi sempre nel regime ottimale e, in caso di velocità sostenuta, tenere sotto controllo i consumi. La casa dichiara oltre 14 km con un litro di gasolio. Per un’aderenza ottimale Opel ha pensato di dotare l’Insignia Country Tourer del sistema di trazione integrale, personalizzabile attraverso il menù di controllo. A seconda del terreno che si affronta la vettura è in grado di spartire la coppia tra l’asse anteriore e quello posteriore fino ad arrivare al 50 e 50. Inoltre ci sono tutti gli aiuti elettronici che ci si aspetta da una ammiraglia. La guida assistita di secondo livello comprende il radar collocato nella parte anteriore, il mantenitore di corsia e il cruise control adattivo, che regola autonomamente la velocità in base alla vettura che precede, rallentando se necessario fino all’arresto.

Tra le dotazioni hi-tech non sono da tralasciare i fari che di sera durante i test hanno giocato un ruolo fondamentale. La tecnologia a matrice di Led, infatti, fornisce l’illuminazione fino a 400 metri di distanza, regolando la profondità e la direzione per non abbagliare chi si incrocia o si segue. Altro comfort irrinunciabile per chi viaggia molto è quello garantito dalle poltroncine. Opel ha lavorato fino a raggiungere la certificazione Agr, l’ente tedesco che si occupa di classificare l’ergonomia dei sedili.

Rilevante, infine, il ruolo del bagagliaio, uno dei più spaziosi della categoria, da 560 a 1.665 litri una volta ripiegata la seconda fila di sedili.

A suo agio nel traffico come sulle strade di montagna, questa wagon-crossover offre prestazione adeguate alle aspettative ma con consumi contenuti e un elevato rapporto qualità prezzo. L’Insignia Country Tourer, con trazione integrale e trasmissione automatica 8 marce, costa 44.850 euro. 

Mattia Madaro<< CONTINUA A LEGGERE >>