Auto adatte alla neve: il Test Drive invernale con 6 modelli di macchine

AUTO ADATTE ALLA NEVE: PEUGEOT 3008 1.5 BLUEHDI 130 CV 

Anche lei è fra le auto adatte alla neve. A Ponte di Legno, con la neve, si va da un impianto di risalita all’altro al volante di Peugeot 3008 gasolio BlueHdi, 130 cv, trazione anteriore. Un test sulla neve con un’auto, qualcuno di chiederà, senza 4×4? La risposta è sì, si può fare, perché la casa francese compensa con il sistema Grip Control quasi tutto quello che le concorrenti offrono con la trazione integrale. E la prova percorsa tra tornanti e passi alpini, terreni scivolosi e innevati, ha permesso di scoprire un’auto decisamente interessante.

Nuova 3008 è stata rivista nelle forme, più scolpite e decise, con un’ampia calandra, fiancate muscolose e linea di cintura piuttosto alta. Da vera Suv strizza l’occhio all’offroad grazie alle protezioni in plastica dei passaruota. I cerchi in lega da 18 pollici, i fari Full Led, i particolari cromati e il doppio terminale di scarico sono invece peculiarità dell’allestimento al top di gamma, il Gt Line. 

Diventa più grande 445x184X162 cm, con 8 cm di lunghezza e 6 di larghezza più della precedente versione; nonostante ciò, la massa si riduce di 100 kg grazie all’utilizzo di un nuovo telaio. Naturalmente aumentano gli spazi non solo per i passeggeri. Il bagagliaio guadagna 90 litri arrivando a 520 e il “Magic flat” permette di creare una superficie di carico piatta, fino a 1.492 litri, abbattendo il divanetto posteriore. Ripiegando un solo sedile, invece, si possono trasportare facilmente sci o tavola da snow. 

Un mix gradevole di materiali domina gli interni: plastiche morbide al tatto, tessuto e inserti cromati.

A catturare subito l’attenzione è il volante con le sue dimensioni ridotte e tagliato in modo da permettere un’ottima visibilità della strumentazione digitale sul cruscotto: tutto questo forma l’ormai famoso Peugeot i-Cockpit. Impossibile non citare poi la possibilità di scegliere l’illuminazione dell’abitacolo e addirittura il tipo di fragranza che ci avvolgerà durante il nostro viaggio. Se non è confort questo… 

Neppure le basse temperature impediscono di goderci la guida tra i bianchi paesaggi montuosi, grazie al riscaldamento dei sedili, avvolgenti in pelle e tessuto. 

Pronta la risposta del 1.5 BlueHdi, un motore diesel da 130 cv abbinato a cambio automatico a 8 rapporti, e positivo il comportamento della vettura sui terreni più accidentati e viscidi.

La Casa francese ha adottato la versione più avanzata del Grip Control, sdoganato nel 2009.

L’alternativa alle quattro ruote motrici offre la modalità di guida più idonea al terreno che si sta affrontando (normale, neve, fango, sabbia, controllo di stabilità disattivato); in base alla selezione effettuata varia il trasferimento della trazione alle due ruote motrici, riducendo quindi il rischio di pattinamento, di rimanere infangati o insabbiati. A patto che si montino pneumatici adeguati e non ci si avventuri in situazioni troppo estreme. 

3008, non a caso vincitrice di ben 62 premi in tre anni, tra cui il Car of the Year 2017, è stata una fedele e preziosa compagna in questo viaggio di Safe-Drive tra le nevi dell’Adamello, consumando nel ciclo misto circa 4,5 litri di gasolio ogni 100 km. Adeguato anche il prezzo di partenza, fissato da Peugeot a 33.950 euro per il top di gamma GT Line. 

Marta Covioli

AUTO ADATTE ALLA NEVE: RENAULT KADJAR 1.7 BLUE DCI 150 CV

Che cosa hanno in comune un quad e una Renault Kadjar con trazione integrale? Esternamente, a prima vista verrebbe da dire nulla. Eppure, qualcosa c’è. E non si tratta soltanto del nome della Suv crossover, che in parte nella lingua macedone rimanda proprio al quadriciclo che fa del fuoristrada il suo habitat ideale, ma piuttosto di una caratteristica che li accomuna… l’essere praticamente inarrestabili. 

Rinnovata attraverso un profondo e corposo restyling, l’allestimento Black Edition si contraddistingue esteticamente per la tinta metallizzata Nero Etoilè che ne sottolinea l’eleganza e al tempo stesso il carattere grintoso. Il nero si rivede possenti cerchi in lega diamantati da 19 pollici e negli interni dove comfort, spazio e funzionalità regnano sovrani.

Il bagagliaio è spazioso. La capacità iniziale di carico è di 470 litri, estendibile fino a 1,478 con la seconda fila di sedili reclinata.

Comoda la doppia sezione indipendente del pianale e il sedile del passeggero ribaltabile che permette di trasportare oggetti ingombranti, come per esempio degli sci. Chiavi, cellulare, portafogli o altro ancora trovano la loro giusta collocazione nei diversi vani portaoggetti che caratterizzano l’abitacolo della Suv transalpina. 

Nonostante una lunghezza di quasi 450 centimetri e un’altezza di poco più di 160, la guida si fa apprezzare per precisione e maneggevolezza. Le sospensioni premiano la comodità e permettono di smorzare al meglio le sconnessioni del terreno anche quando si viaggia su strade dal fondo molto irregolare.

Ma è ora di tornare al paragone iniziale con l’universo del quad che forse a qualcuno farà storcere il naso. I diffidenti possono mettersi il cuore in pace, perché la trazione a quattro ruote motrici di Kadjar non teme confronti. La Suv è stata messa a dura prova nella splendida cornice del comprensorio sciistico Ponte di Legno Tonale dove, fra neve e impegnativi saliscendi, se l’è cavata egregiamente anche grazie all’indomabile motore Dci da 1.7 litri di cilindrata da 150 cavalli. 

Il cervello di Kadjar che risolve con perizia tutte le situazioni, anche le più insidiose e difficili, si comanda attraverso un selettore posto sul tunnel centrale, che permette di scegliere fra tre differenti tipologie di trazione.

Spostando il cursore su 4WD Auto, il sistema elettronico consente il trasferimento della coppia motrice anche alle ruote posteriori, arrivando all’occorrenza a una ripartizione di 50 e 50. Con 4WD Lock, si attiva la modalità di guida più estrema, utilizzabile fino a 40 km/h che blocca la trazione al 50% sull’asse anteriore e 50% su quello posteriore. In questo modo gli alberi diventano solidali e ruotano alla stessa velocità. C’è poi 2WD, l’opzione migliore per la guida di tutti i giorni in città, la spinta dell’auto è prerogativa del solo asse anteriore: francamente nel viaggio alpino di Safe-Drive non è stata quasi mai selezionata Perché è proprio la possibilità di scegliere dove e come distribuire la trazione fa di Kadjar un’auto camaleontica, capace di adattarsi alle tutte le esigenze di guida.

Il prezzo di Kadjar 1.7 diesel in allestimento Black Edition 4×4 è di 36.700 euro. 

Jacopo Mattei

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