Bracciale anti autovelox: arriva Woolf, il dispositivo che segnala la presenza di autovelox

Arriva Woolf: il bracciale anti autovelox

Ormai sono parecchi anni che esistono sistemi, dispositivi e rilevatori di autovelox (più o meno legali).

Il bello di Woolf è che è legale al 100%, realizzato in pelle, inoltre è resistente all’acqua e lo si può utilizzare anche se si indossano i guanti stretti da motociclista.

Questo bracciale anti autovelox viene aggiornato quotidianamente e copre ben 67 Paesi, inclusa ovviamente l’Italia (coperta per il 99% del territorio).

Bracciale anti autovelox: arriva Woolf, il dispositivo che segnala la presenza di autovelox 2

Ma come funziona il bracciale anti autovelox Woolf?

Woolf si collega in Bluetooth con lo smartphone (iOS e Android), dove un’App dedicata va ad utilizzare SCDB, il servizio di mappe mondiale.

Woolf segnala quindi la presenza di un pericolo se ci si trova a 150 metri di distanza da esso.

Man mano che ci si avvicina all’autovelox o alla curva pericolosa, delle vibrazioni, sempre più intense, vengono inviate al bracciale allertando il pilota.

Woolf è progettato per ottimizzare lo scambio dati con i server, riducendo al minimo l’utilizzo della batteria dello smartphone. Il braccialetto gestisce la localizzazione in background, attivandosi solo nelle zone dove esistono degli autovelox o altri punti sensibili.

Da quando è disponibile Woolf e quanto costa?

Le prime spedizioni di questo nuovissimo prodotto sono previste a partire dal mese di giugno 2017, al prezzo lancio di 99 euro anziché 139 euro.

Che ne dici? Lo comprerai? 😀

Può interessarti anche: Telelaser TruCam: il sistema che rileva velocità, cinture e cellulare