Archivi categoria: Attualità

Concessionari auto: in Europa uno su due non è ancora digitale

MotorK presenta lo studio “European Franchised Dealer Sites: lo stato della presenza digitale della distribuzione automotive”. Solo il 4% dei siti prevede la possibilità di utilizzare una chat live,  il 22% non possiede un form la prenotazione di un test drive. Scopri tutti i dettagli su PitstopAdvisor.

Milano, gennaio 2019. Più di metà (il 56%) dei siti web dei concessionari europei non è aggiornata con le funzionalità di base che un sito web moderno dovrebbe avere, dimostrando di non essere all’altezza delle aspettative di un utente che vorrebbe comprare un’auto. Il 54% dei siti, ad esempio, non permette di visualizzare le auto nuove o usate disponibili al momento. Mentre strumenti come i calcolatori finanziari, i simulatori di finanziamenti e le valutazioni per la permuta sono largamente assenti (nell’86% dei casi). Questi sono solo alcuni dei risultati dello studio European Franchised Dealer Sites: Lo stato della presenza digitale della distribuzione automotive, condotto da MotorK (https://www.motork.io), la scaleup italiana che sta innovando a livello europeo l’intero comparto digitale automotive… << CONTINUA A LEGGERE >>

Concessionari auto: in Europa uno su due non è ancora digitale

Italiani e auto: in Italia si sogna l’auto che ci si può permettere

Italiani e auto: i nostri connazionali sono sempre più realisti, ora sognano l’auto che possono permettersi. Si conferma l’amore degli italiani per SUV e Crossover, ma si guarda soprattutto alle proprie tasche. Scoprine di più su PitstopAdvisor.

Italiani e auto: ora gli italiani sognano l’auto che possono permettersi. In un primo semestre dell’anno contraddistinto da un acceso dibattito su mobilità e sostenibilità ambientale, responsabile in parte del leggero rallentamento delle vendite di automobili, gli italiani hanno preferito restare coi piedi per terra e hanno cercato veicoli prevalentemente di piccole dimensioni e di prezzo contenuto.

Secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio sulla ricerca dell’auto online del portale DriveK (https://www.drivek.it), leader in Europa per la scelta e la configurazione di veicoli nuovi, gli italiani che hanno cercato sul web quale vettura acquistare hanno scelto un approccio ben più realistico rispetto al passato. Se l’auto più immatricolata del primo semestre 2018 è stata la Fiat Panda, quella più configurata sul web è risultata la Dacia Duster.

Diverse tra loro, sono però accomunate da livello percepito e prezzi simili, a dimostrazione di una propensione a sognare messa momentaneamente in secondo piano. Si conferma, come nella rilevazione 2017, l’amore per i volumi: 5 su 10 dei modelli più richiesti sul web sono stati SUV o Crossover… << CONTINUA A LEGGERE >>

Italiani e auto: in Italia si sogna l’auto che ci si può permettere

Micro Influencer Car: Elena Giaveri, la micro influencer di auto su Instagram

I Micro Influencer Car sono il futuro! Elena Giaveri è una delle più autorevoli micro influencer di auto su Instagram e Facebook.

Tutti sanno chi sono gli influencer, ma pochi ancora conoscono i micro influencer… peccato che si tratti proprio di una delle ultime strategie di marketing più efficaci! Oggi in particolare parliamo di Micro Influencer Car, persone che, come Elena Giaveri, sono in grado di influenzare gli acquisti della propria audience.

Car Micro Influencer: Elena Giaveri, la micro influencer di auto su Instagram

I micro influencer sono delle figure che, per passione o per conoscenza acquisita tramite uno specifico lavoro, sono viste particolarmente affidabili, competenti, credibili sui social network all’interno di una nicchia specifica e per questo godono di una elevata reputazione (reputation).

Questa reputation, unita al numero di persone che chiedono consigli, ha un valore economico che può rendere un micro influencer appetibile per un’azienda che vuole mettere in evidenza un brand o promuovere la propria offerta.

Stando ad una recentissima analisi realizzata dal sito web Markerly su circa 800mila profili Instagram, “grande non è per niente bello”. Nel senso che più followers si hanno e meno engagement si produce!

Sempre secondo Markerly, il micro influencer genera commenti circa lo 0,5% delle volte, un mega influencer invece circa lo 0,04% delle volte.

In sostanza, un micro influencer costa meno di un influencer con milioni di followers e performa di più!

Un micro influencer generalmente ha dai 1.000 ai 99.000 followers. Si distingue dal top influencer perché è altamente targettizzato, ha un elevatissima interattività, è sempre raggiungibile, risponde ad ogni commento dei suoi fan e crea coinvolgimento.

Elena Giaveri – Micro Influencer Car

Il 9 Novembre 2012 Elena Giaveri ha fondato insieme a Graziella Carta PitstopAdvisor.com, sito web di riferimento per officine e concessionari auto e moto. Dopo 6 anni di successi, Elena nel 2018 ha iniziato a collaborare anche con Motorionline.com, testata online leader per le prove di auto su strada.

Oggi Elena si è specializzata, diventando test driver per Motorionline, per cui realizza delle prove video visibili su YouTube. Il rapido successo ottenuto con i video, l’ha spinta a creare una sua personale pagina Facebook (Elena Giaveri) e un account Instagram (@elenagiaveri) che ad oggi, dopo solo poche settimane, contano migliaia di followers.

Elena oggi è già una delle più autorevoli Micro Influencer Car, stimata ed apprezzata dalla sua audience targettizzata.

Segui Elena su Instagram @elenagiaveri e sulla pagina Facebook “Elena Giaveri”.

Per info, contatti e collaborazioni scrivere a: elenagiaveri1985@gmail.com

Gruppi Auto che vendono di più nel mondo: quali sono?

Quali sono i Gruppi Auto che vendono di più nel mondo? Scopri su PitstopAdvisor quali sono le Case auto che hanno venduto più macchine a livello globale.

Quali sono i Gruppi Auto che vendono di più nel mondo? A maggio 2018 le immatricolazioni auto in Italia hanno subito un leggero calo, con la Fiat Panda che però si conferma ancora una volta leader assoluta di mercato. Leggi anche questo articolo se te lo sei perso: Immatricolazioni auto Maggio 2018: dati e classifica dei modelli più venduti in Italia. A livello globale invece non è FCA a dominare la classifica. Scopriamo quindi subito qui, su PitstopAdvisor, quali sono i Gruppi Auto che vendono di più nel mondo… << CONTINUA A LEGGERE >>

Gruppi Auto che vendono di più nel mondo: quali sono?

Auto più vendute in Italia: quali sono i costi annui per mantenerle?

Auto più vendute in Italia: quali sono i costi annui per mantenerle? Mantenere le auto preferite dagli italiani oggi costa dai 2.000 a 5.000 euro circa l’anno, in base al modello. Tutti i dettagli su PitstopAdvisor.

Auto più vendute in Italia: quali sono i costi annui per mantenerle? Per spostarsi a bordo di un veicolo di proprietà occorrono almeno 2.000 euro l’anno, anche se scegliamo una mini car tra le più diffuse, come la Fiat 500 o la Panda, in assoluto la più venduta del suo segmento. Tutta colpa del carburante, che fa impennare i costi di gestione annuale. Fare il pieno di benzina, infatti, soprattutto con i rincari dell’ultimo periodo, è un vero salasso.

E incide più della somma di bollo, revisione e assicurazione auto sulle finanze degli automobilisti italiani, anche quelli più accorti. Ma come si arriva a certe somme? Nell’ultimo osservatorio SosTariffe.it ha passato ai raggi x i diciotto modelli di auto più acquistati in Italia per scoprire quanto costano in media ogni anno. A sorpresa, le auto più vendute in Italia non sono necessariamente le auto più economiche da mantenere… << CONTINUA A LEGGERE >>

Auto più vendute in Italia: quali sono i costi annui per mantenerle?

Comprare auto in chat: processo d’acquisto sempre più digitale e interattivo

Comprare auto in chat, ora si può! MotorK presenta all’Automotive Dealer Day la prima piattaforma per gestire completamente online tutta la trattativa, dalla richiesta di preventivo fino all’acquisto. Scoprine di più su PitstopAdvisor.

Comprare auto in chat, discutendo con la concessionaria via WhatsApp e firmando il contratto di acquisto con un dito non è più un progetto di marketing delle grandi Case produttrici, ma un’opportunità reale a disposizione di concessionari e clienti, nel nuovo come nell’usato. MotorK (http://www.motork.io), azienda italiana che sta rivoluzionando il mercato europeo del digital automotive, introduce nel mercato la prima piattaforma dedicata alle concessionarie per vendere online le auto. Uno strumento in grado di far gestire in Rete tutte le fasi della trattativa. Dalla richiesta di preventivo fino all’acquisto vero e proprio.

Il nuovo prodotto digitale 1to1 sales, presentato in anteprima all’Automotive Dealer Day di Verona, rappresenta un passo in avanti rispetto alle attuali forme di e-commerce di automobili. Mentre queste permettono solo di bloccare l’auto pagando un acconto (e dunque costringendo ad una fase successiva offline di definizione dell’acquisto), il sistema 1to1 sales copre digitalmente anche il processo di trattativa, finora relegato al telefono o all’incontro “fisico” in concessionaria, permettendo una conversazione virtuale altrettanto efficace. Ecco come comprare auto in chat… << CONTINUA A LEGGERE >>

Comprare auto in chat: processo d’acquisto sempre più digitale e interattivo

Auto elettriche e ibride: dal 2019 obbligate a fare rumore

Dal luglio 2019 le auto elettriche e ibride saranno obbligate a fare rumore per motivi di sicurezza. Scopri tutti i dettagli su PitstopAdvisor.

Dal luglio 2019 le auto elettriche e ibride saranno obbligate a fare rumore. Questo è quanto dice una norma attualmente al vaglio della Commissione Economica per l’Europa delle Nazioni Unite. Le nuove vetture elettriche dovranno quindi essere dotate di un dispositivo di allerta acustica quando viaggiano a bassa velocità, cioè sotto i 20 km/h, limite oltre il quale il suono del rotolamento degli pneumatici inizia ad essere udibile in maniera distinta dagli altri rumori. Questo obbligo nasce principalmente per una questione di sicurezza in città, per salvaguardare ciclisti e pedoni. Ma scopriamone subito di più su PitstopAdvisor<< CONTINUA A LEGGERE >>

Auto elettriche e ibride: dal 2019 obbligate a fare rumore

Come evitare il furto di auto? Sistemi e consigli per proteggere la macchina dai ladri

Come evitare il furto di auto? Scopri su PitstopAdvisor i sistemi e i consigli per proteggere la macchina dai ladri.

Come evitare il furto di auto? In occasione del 3° “Meeting of Vehicle Identification Expert”, tenutosi ieri a Maranello, i rappresentanti delle Polizie dei 27 Paesi europei aderenti, con la partnership di Europol, si sono incontrati per confrontarsi su tematiche relative al traffico internazionale di veicoli ed ai sistemi di sicurezza adottati dalle Case automobilistiche d’Europa. Innanzitutto è opportuno specificare che i nuovi ladri 2.0 sono dei veri e propri tecnici informatici. Criminali che per rubare un’auto adottano tecniche sempre più ingegnose e non hanno neanche più bisogno di rompere il finestrino o di forzare la serratura… << CONTINUA A LEGGERE >>

Come evitare il furto di auto? Sistemi e consigli per proteggere la macchina dai ladri

Tasse auto: l’Italia ai primi posti in Europa, ecco quanto paghiamo

Quanto paghiamo per le tasse auto in Italia? Il nostro Paese è fra i più tartassati d’Europa. Ecco tutti i dettagli su PitstopAdvisor.

Quanto paghiamo per le tasse auto in Italia? Stando ai dati Tax Guide 2018 pubblicati dall’Acea, l’associazione dell’industria automobilista europea, confrontando il carico fiscale sulle automobili in 15 Paesi europei (che hanno aderito all’UE prima del 2004), è emerso che l’Italia è fra gli Stati che pagano più tasse per l’auto! Colpa soprattutto delle accise, dell’Iva, delle tasse di registrazione, dei pedaggi e del bollo auto, che portano il nostro Paese ad occupare il podio con 73 miliardi di euro nel 2016. Peggio di noi c’è solo la Germania, con 90,5 miliardi, e la Francia con 73,5 miliardi. Ma scopriamo subito di più sulle tasse auto su PitstopAdvisor<< CONTINUA A LEGGERE >>

Tasse auto: l’Italia ai primi posti in Europa, ecco quanto paghiamo

Telepass Europeo per le auto: cos’è, a cosa serve e quanto costa?

Scopri su PitstopAdvisor a cosa serve il nuovo Telepass Europeo per le auto, come averlo, in quali Paesi è valido e quanto costa.

Cos’è il Telepass Europeo per le auto e a cosa serve? Già da un anno Telepass EU è stato introdotto in 7 Paesi Europei per i mezzi pesanti: Spagna, Portogallo, Francia, Italia, Polonia, Austria e Belgio. Oggi questo servizio di pagamento del pedaggio autostradale arriva anche per le auto. Grazie al Telepass Europeo si potrà viaggiare sulle autostrade italiane e in alcuni Paesi del Vecchio Continente utilizzando un unico dispositivo per pagare i caselli. Scopri subito su PitstopAdvisor tutti i dettagli, come fare per avere il Telepass Europeo per le auto e quando costa<< CONTINUA A LEGGERE >>

Telepass Europeo per le auto: cos’è, a cosa serve e quanto costa?