Archivi categoria: Consigli in Auto

Vacanze di Natale e Capodanno in auto: consigli per affrontare un viaggio

Stai programmando le tue vacanze di Natale e Capodanno in auto? Prima di partire, leggi i consigli di PitstopAdvisor per affrontare un viaggio in sicurezza e serenità.

Stai programmando le tue vacanze di Natale e Capodanno in auto? Oggi ti daremo alcuni consigli per affrontare un viaggio in sicurezza e serenità durante la stagione invernale. In questo periodo dell’anno le piogge, la neve e sopratutto il ghiaccio possono mettere a rischio la tua sicurezza al volante e aumentare il rischio di incidenti. Ricorda di non trascurare mai la manutenzione della tua auto, di non distrarti alla guida e di prestare attenzione ai cartelli e agli avvisi che incontri lungo il percorso… << CONTINUA A LEGGERE >>

Proteggere l’auto in inverno: cosa fare e consigli per la manutenzione

Come proteggere l’auto in inverno? Scopri su PitstopAdvisor cosa fare e i consigli per preservare la tua macchina dal freddo, dal gelo e dalla neve

Come proteggere l’auto in inverno? Con il freddo, il ghiaccio, il gelo e le temperature rigide è davvero fondamentale proteggere al meglio la nostra auto per evitare che possano insorgere guasti o malfunzionamenti e per viaggiare sempre in totale sicurezza e tranquillità. Per questo oggi su PitstopAdvisor ti spieghiamo cosa fare per proteggere al meglio la tua macchina durante la stagione invernale… << CONTINUA A LEGGERE >>

Black Friday 2019: 5 accessori auto da comprare

Quali accessori per auto comprare durante il Black Friday 2019? Il Black Friday 2019 in Italia va dal 22 al 29 novembre e anticipa il Cyber Monday che sarà lunedì 2 dicembre. Durante questo periodo gli automobilisti potranno approfittare di particolari sconti e offerte per farsi un regalo o per portarsi avanti con i regali di Natale. Vediamo quindi su PitstopAdvisor alcuni consigli per approfittare al meglio del Black Friday 2019… << CONTINUA A LEGGERE >>

Black Friday 2019 accessori per auto

Dispositivo Anti Abbandono per seggiolino auto: obbligo, tipologie, informazioni e sanzioni

Dal 7 Novembre 2019 è entrato in vigore l’obbligo di dotare la propria auto con un dispositivo anti abbandono.  Si tratta di un accessorio aftermarket o integrato al seggiolino che garantisce la massima sicurezza quando si viaggia con un bambino a bordo della propria auto.

Questi dispositivi sono installati solitamente sulla seduta del seggiolino o sotto la fodera e rilevano la presenza del bambino grazie ad un sensore di pressione o capacitivo che trasmette un allarme sullo smartphone del genitore.

Questi sistemi sono stati pensati per far fronte ad un tragico problema, ovvero quello di lasciare o dimenticare un bambino in macchina. L’amnesia dissociativa, momenti di stress estremo, gli impegni o l’incoscienza di alcuni genitori, hanno portato questo fenomeno a numeri allarmanti. Per questo motivo adesso il dispositivo anti abbandono in Italia è stato reso obbligatorio (e siamo il  primo Paese a mondo a farlo)… << CONTINUA A LEGGERE >>

Dispositivo Anti Abbandono per seggiolino auto

Fatturazione Elettronica per i rifornimenti di carburante

A partire dal 1 gennaio del 2019 in Italia è entrato in vigore l’obbligo fatturazione elettronica per titolari di partita IVA ed aziende. Tale processo va a digitalizzare tutto ciò che riguarda la fatturazione, generazione, emissione/ricezione e conservazione. Questa novità vale anche per i rifornimenti di carburante con conseguente abolizione della vecchia “scheda carburante”. Secondo la circolare 8/E del 30 aprile 2018 l’emissione di fattura elettronica è obbligatoria per le cessioni di carburanti per motori come benzina e diesel (sono esenti GPL, metano e carburanti alternativi), per prestazioni da parte di sub-appaltatori e sub-contraenti, servizi o forniture nei confronti delle PA. Le cessioni di carburante per motori di gruppi elettrogeni, per impianti di riscaldamento e per attrezzi vari sono esonerate… << CONTINUA A LEGGERE >>

Fatturazione Elettronica per i rifornimenti di carburante

Prezzo assicurazione auto: come si calcola il costo?

Come si calcola il prezzo assicurazione auto? Scopri su PitstopAdvisor da cosa dipende il costo dell’RCA e come risparmiare.

Qual è il prezzo assicurazione auto? Sono tanti i fattori che determinano il costo finale di una polizza auto. Questo dipende infatti dalla tipologia del tuo veicolo, dall’anno di immatricolazione, dalla cilindrata dello stesso, dal tuo comune di residenza, dalla classe di merito, dall’aggiunta o meno di determinate garanzie accessorie etc. Devi sapere inoltre che il premio netto rappresenta circa il 53% di quello che paghi, gli oneri accessori (cioè i costi che coprono le spese della compagnia assicurativa) il 16%, mentre le tasse e le imposte coprono il restante 31%. Detto ciò, scopriamo quindi subito qui, su PitstopAdvisor, come calcolare il prezzo assicurazione auto e come fare per risparmiare.

Prezzo assicurazione auto: come si calcola il costo?

Prezzo assicurazione auto: da cosa dipende il costo?

Le compagnie assicurative si basano su diversi parametri per calcolare il prezzo assicurazione auto. Conoscere questi parametri può permetterti di risparmiare non poco! Potrai infatti fare scelte più oculate quando decidi il modello di auto da acquistare ad esempio.

Possiamo dire, come regola generale, che il prezzo del premio assicurativo dipende dal costo medio dei sinistri auto e dalla probabilità che un sinistro si verifichi oppure no. Più è alta la probabilità, maggiore sarà il costo. Per questo motivo anche la potenza del motore incide sul prezzo dell’RCA, perché più questo è potente, più statisticamente aumenta il rischio di incidente.

E’ importante specificare però che la presenza di accessori di sicurezza (come ABS, airbag, scatola nera, antifurto satellitare etc.) fa abbassare il costo dell’assicurazione, perché questi rendono meno probabili incidenti, feriti e furti dell’auto.

Ad incidere sul prezzo dell’assicurazione auto c’è inoltre l’alimentazione del veicolo perché (in linea generale) meno costa il carburante, più utilizzerai l’auto e quindi maggiori saranno le probabilità di fare incidenti.

Non solo, la probabilità di fare incidenti aumenta anche se per lavoro percorri molta strada. Quindi anche la professione incide sul costo dell’assicurazione auto.

Così come la tua età, da quanto tempo hai preso la patente e la tua classe di merito. Più incidenti hai fatto da quando hai ottenuto la patente, maggiore è il premio assicurativo. E sono proprio le classi di merito che maggiormente influenzano il calcolo dell’assicurazione auto. Queste vanno da 1 a 18: la 1° classe è la meno costosa e la diciottesima è la più cara. La classe di merito viene attribuita ad automobilisti e motociclisti in base alla virtuosità o all’elevato numero di sinistri alle spalle ed è trascritta nell’attestato di rischio.

Le tariffe RC auto, come anticipato, variano anche da regione a regione e da provincia a provincia. Il costo della polizza varia infatti da Milano a Napoli, ad esempio, e dipende anche dalle tue abitudini. Se lasci l’auto in garage, in un parcheggio sorvegliato, sulla strada oppure se utilizzi la macchina solo per lavoro o per il tuo tempo libero.

Il prezzo dell’RCA infine può aumentare o diminuire anche in base alle garanzie accessorie aggiunte (polizza furto incendio, polizza cristalli, tutela del conducente etc.)

Esistono però dei metodi per scegliere la migliore Polizza Auto. Uno di questi è quello di affidarsi a Compagnie Assicurative che offrono risparmio, flessibilità e protezione a 360°, come Genertel, la compagnia assicurativa online che offre soluzioni su misura, adatte alle diverse tipologie di guidatore, come Quality Driver, la polizza che premia gli automobilisti più virtuosi con sconti fino al 25% in base allo stile di guida. Richiedi subito un preventivo gratuito cliccando su questo link: assicurazione conducente come risparmiare con Genertel

Auto a noleggio: guida all’acquisto dei 6 modelli in prova – Test Drive [Speciale]

L' auto a noleggio è per tutti, non solo per le aziende. Oggi gli operatori del noleggio e del car sharing offrono una mobilità che va da 15 minuti a cinque e più anni, destinata anche ai codici fiscali. Scoprine di più su PitstopAdvisor.

A cura della redazione di Safe-Drive, foto Thomas Maccabelli  –  L’ auto a noleggio è per tutti, non solo per le aziende. Il traguardo dei 2 milioni di immatricolazioni per il 2018 si fa più vicino. A supporto di questa previsione non vi è solo il fatto che i concessionari, interpellati dal Centro Studi Promotor, manifestano una moderata fiducia sull’evoluzione della domanda nei prossimi mesi. Parlano i numeri. In agosto sono state immatricolate in Italia 91.551 autovetture. Con un incremento sullo stesso mese del 2017 del 9,46% e ciò nonostante un giorno lavorato in meno che vale circa un 4,5%. Il cumulato da gennaio ad agosto tocca così 1.365.947 immatricolazioni contro le 1.366.881 dei primi otto mesi dello scorso anno.

Si tratta di un risultato interessante al quale ha contribuito in modo determinante il mercato delle flotte aziendali e di tutte quelle formule di mobilità condivisa che stanno spostando l’interesse dei nuovi automobilisti dal concetto di proprietà a quello di semplice utilizzo. Si paga qualcosa in più ma scadenze, manutenzione, valori residui non sono più problemi. Anche i cittadini con il solo codice fiscale stanno cominciando a rinunciare all’acquisto dell’auto per avvicinarsi gradualmente alle nuove forme di condivisione, dal car sharing al noleggio a lungo termine<< CONTINUA A LEGGERE >>

Auto a noleggio: guida all’acquisto dei 6 modelli in prova - Test Drive [Speciale]

Zanzare in auto: come eliminarle e cosa fare? Ecco i rimedi

Come eliminare le zanzare in auto? Cosa fare se l'abitacolo della tua macchina è infestato dalle zanzare? Scoprilo su PitstopAdvisor.com

Come eliminare le zanzare in auto? Soprattutto in questa stagione, con l’umidità e il caldo, tutti ci troviamo a fare i conti con le zanzare che con il clima tropicale “vanno a nozze” 😀 ! Per evitare di viaggiare disturbati da incessanti ronzii, che possono anche causare distrazioni alla guida e mettere a repentaglio la tua sicurezza, vediamo subito qui, su PitstopAdvisor, alcuni consigli per eliminare le zanzare dall’abitacolo della tua macchina… << CONTINUA A LEGGERE >>

Zanzare in auto: come eliminarle e cosa fare? Ecco i rimedi

Auto per anziani: gli 8 modelli migliori da comprare

Quali sono le migliori auto per anziani? Scopri su PitstopAdvisor gli 8 modelli migliori di macchine per persone anziane.

Quali sono le migliori auto per anziani? Le persone di una certa età hanno giustamente delle specifiche esigenze, in primis la comodità. Per questo fra le auto migliori per le persone anziane ci sono i SUV e i crossover, compatti, comodi, pratici, con seduta e guida alta. Meglio che questi siano poi dotati di cambio automatico e di sistemi di assistenza alla guida e alle manovre. Vediamo quindi su PitstopAdvisor quali sono le 8 migliori auto per anziani.

Auto per anziani: gli 8 modelli migliori da comprare

Le 8 migliori auto per anziani

  • Dacia Duster

Un crossover compatto non molto accessoriato, ma con prezzi molto abbordabili.

  • Fiat 500L

Un’auto spaziosa, comoda, con seduta alta e che consuma poco.

  • Hyundai Tucson

Un SUV piuttosto grande, ma stabile e sicuro. Fra gli optional si possono scegliere anche i sensori di parcheggio e la retrocamera, in modo da non avere difficoltà durante i parcheggi.

  • Jaguar E-Pace

Se il budget lo consente, la E-Pace è un’ottimo modello, elegante, con una bella linea e anche pratico da guidare.

  • Jeep Renegade

Consigliatissimo per la posizione di guida, la capacità di carico e la compattezza.

  • Kia Sportage

Ha in comune con la Tucson le motorizzazioni, il pianale ed il cambio e ha una garanzia di sette anni o centocinquantamila chilometri. La Sportage è un’ottima soluzione anche per le persone anziane.

  • Peugeot 3008

Un altro SUV comodo, con guida rialzata e molto capiente.

  • Renault Scénic

Spaziosa e con consumi limitati. Visto che di base non costa molto, si possono aggiungere vari optional utili all’assistenza alla guida ad esempio.

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Profumare l’auto: 5 consigli per profumare l’abitacolo

Come profumare l’auto? Scopri i consigli i PitstopAdvisor per profumare l’abitacolo e gli interni della tua macchina.

Come profumare l’auto? E’ molto importante mantenere l’abitacolo della macchina sempre pulito e profumato, soprattutto se abbiamo anche dei passeggeri a bordo. Oltre ad un’efficace e periodica pulizia degli interni dell’auto è opportuno mantenere l’abitacolo anche profumato e, per farlo, esistono varie soluzioni. Scopriamo subito i consigli di PitstopAdvisor.

Profumare l’auto: 5 consigli per profumare l’abitacolo

Come profumare l’auto? 5 consigli e soluzioni

  1. Acquista un deodorante per abitacolo. Ne esistono a centinaia, di tutte le marche e di tutti i gusti. Lo puoi comprare negli ipermercati o in un negozio di articoli per auto.
  2. Compra un prodotto per neutralizzare gli odori. Di solito questi sono degli spray e sono molto efficaci contro gli odori forti come il fumo, odore di cibo e cattivi odori in genere.
  3. Utilizza un profumo. Se preferisci puoi anche vaporizzare il tuo profumo preferito o quello che usi abitualmente all’interno dell’abitacolo. Attenzione però a non spruzzarlo direttamente sulle superfici, vaporizzalo nell’aria o spruzzalo su un vecchio deodorante per auto ormai esaurito.
  4. Crea tu un deodorante per auto. Puoi farne uno utilizzando ad esempio un tappo di sughero sul quale mettere qualche goccia di olio essenziale e forandolo centralmente in modo da farci passare un filo all’interno. In alternativa puoi crearne uno con una collant e della lavanda essiccata. Prendi della la lavanda e riempi il collant, poi chiudilo bene e posizionalo in un angolo dell’abitacolo.
  5. Aziona periodicamente il condizionatore dell’auto e cambia il filtro dell’aria. Il condizionatore tende ad accumulare umidità e con essa anche i cattivi odori. Ricordati di azionarlo quindi ogni tanto e non dimenticare di sostituire il filtro dell’aria periodicamente!

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