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Manutenzione moto: consigli per la moto in primavera

Cosa fare e cosa controllare dopo il rimessaggio invernale della moto? Su PitstopAdvisor i consigli per la manutenzione moto in primavera.

Ancora pochi giorni ed è primavera: è tempo ufficialmente di “svegliare dal letargo” la nostra moto. Ma come comportarsi dopo il rimessaggio invernare? Cosa fare e cosa controllare prima di rimettere la moto in strada dopo l’inverno? Ecco tutti i consigli di PitstopAdvisor per la manutenzione moto in primavera.

Manutenzione moto - consigli per la moto in primavera

Durante l’inverno ti avevamo dato alcuni consigli per proteggere al meglio la tua moto: Moto in inverno: consigli per proteggere al meglio la moto da freddo e gelo

Oggi quindi ti ritroverai con la moto sollevata, coperta, con la batteria staccata, il serbatoio quasi vuoto, la catena ingrassata e le parti metalliche oliate. Vediamo quindi come rimettere in strada la moto per la primavera.

Manutenzione moto in primavera: consigli e controlli dopo l’inverno.

  1. Per prima cosa togli il telo che copriva la moto durante l’inverno e accertati che sia tutto in ordine e che non vi sia della ruggine.
  2. Controlla lo stato della batteria. Se hai usato un mantenitore di carica è necessario scollegarlo (accertandoti che la batteria sia ben carica), se invece avevi rimosso la batteria è necessario re-installarla.
  3. Controlla le gomme. La pressione degli pneumatici dopo l’inverno è molto probabile che non sia quella giusta e inoltre le gomme potrebbero aver perso parte delle loro proprietà d’aderenza, un giro dal gommista è sempre consigliabile. Se cerchi un gommista vicino a te, lo trovi su PitstopAdvisor.com!
  4. Controlla il serbatoio: butta via il vecchio carburante rimasto e fai nuovamente benzina.
  5. Fatto ciò, prova a metterla in moto, aspettando che il motore entri in temperatura.
  6. A questo punto prendi del petrolio bianco da passare sulla catena della trasmissione finale per eliminare eventuale polvere e impurità.
  7. Ora puoi procedere con il lavaggio della moto. Se puoi lava la moto in garage prima di avviare il propulsore, in alternativa portala all’autolavaggio.
  8. Se scegli il metodo fai da te, dopo aver lavato bene la moto, asciugala, con un panno passa della cera su tutta la carrozzeria e ingrassa la catena di trasmissione finale.

Ed ecco fatto!

Ricorda inoltre di controllare bene l’olio e gli pneumatici: visto che la moto è stata ferma per alcuni mesi sii cauto alla tua prima uscita!

Considerando che anche tu non vai in moto da alcuni mesi, ricorda di essere prudente, a maggior ragione dopo uno stop così lungo.

E’ importante ricordare infine che andare a fare un check-up in officina è sempre la soluzione migliore e più sicura per poter tornare a guidare la tua moto in tutta serenità!

Trova l’officina moto più vicino a te su PitstopAdvisor e chiedi un preventivo.

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Qui puoi allegare delle foto (ad esempio per lavori di carrozzeria, le foto sono utili per fare una stima della spesa necessaria per la riparazione)

Ai sensi e per gli effetti degli artt. 7, 13 e 15 Reg. UE 2016/679, dichiaro di aver preso visione dell’informativa sulla privacy per il trattamento dei dati personali per la specifica finalita':

Graffi casco e visiera: come eliminare un graffio dal casco moto?

Come eliminare i graffi casco? Su PitstopAdvisor i consigli per togliere un graffio dal casco moto e dalla visiera.

Graffi casco? Come eliminarli? Spesso un casco usato può essere graffiato, ma per fortuna esistono dei metodi molto efficaci per riportare il tuo casco della moto “a nuovo”: come sempre la cosa più importante è la cura e la manutenzione sia della nostra moto che di tutta l’attrezzatura necessaria per utilizzarla. Ricorda inoltre che indossare il casco è obbligatorio per Legge e oltretutto è molto utile durante la guida per evitare che insetti o altri agenti possano creare fastidi agli occhi. Se il tuo casco moto non è integro, per Legge e per la tua sicurezza, è fondamentale che tu lo sostituisca, ma se presenta solo alcuni graffi, vediamo in questa guida di PitstopAdvisor come toglierli.

Graffi casco e visiera - come eliminare un graffio dal casco moto?

Graffi casco e visiera: come eliminarli?

Innanzitutto è bene specificare che prima di adottare uno dei seguenti metodi è opportuno pulire accuratamente la superficie interessata.

Ecco dunque alcuni consigli fai da te per rimuovere i graffi casco e visiera:

1° Metodo per eliminare i graffi casco: il polish universale.

Per i graffi non troppo profondi, prova ad utilizzare il polish per la carrozzeria, tamponando un po’ di prodotto con un panno morbido sia sulla parte graffiata del casco che sulla visiera, vedrai che risultato!

2° Metodo per eliminare i graffi casco: la pasta abrasiva.

In questo caso è sufficiente strofinare sul casco un po’ di pasta abrasiva con un batuffolo di ovatta e risciacquare bene con acqua fredda, et voilà!

3° Metodo per eliminare i graffi casco: la cera spray.

La cera spray, con le sue microparticelle abrasive particolarmente delicate, è ottima per le visiere in plexiglass.

4° Metodo per eliminare i graffi casco: il rinnova spoiler.

In commercio esistono dei prodotti rinnova spoiler particolarmente indicati per le plastiche grezze: puoi utilizzarlo per rinnovare e lucidare la plastica del tuo casco moto.

5° Metodo per eliminare i graffi casco: il lucido per argenti.

Per eliminare i graffi dal casco della moto e per rimuovere eventuali residui di colla lasciati da vecchi adesivi, puoi provare ad utilizzare il lucido per argenti, ma attenzione a non utilizzare i multiuso perché potrebbero colare e imbrattare indelebilmente il casco.

Ed ecco fatto: a questo punto sarai riuscito a rimuovere da solo i graffi sul casco e sulla visiera! 😉

Cambio pastiglie freni moto: come e quando sostituirle?

Come cambiare le pastiglie dei freni moto? Quando e ogni quanto vanno sostituite le pasticche freno alla moto? Ecco i consigli di PitstopAdvisor.

Devi cambiare le pastiglie freno alla tua moto e non sai come fare? Vorresti sapere quando e ogni quanto sostituire le pastiglie freni alla moto? Nessun problema, ti spiega tutto PitstopAdvisor. Devi sapere innanzitutto che le pastiglie dei freni sono particolarmente soggette ad usura in quanto ogni volta che freniamo le consumiamo. Proprio per questo motivo è di fondamentale importanza non dimenticare mai di sostituirle perché ne va della nostra sicurezza e di quella degli altri. Vediamo quindi come e quando cambiare le pastiglie dei freni della moto.

Cambio pastiglie freni moto- come e quando sostituirle

Quando cambiare le pastiglie dei freni della moto?

E’ difficile dire quando vanno cambiate le pastiglie dei freni moto perché dipende tutto dall’utilizzo che fai della tua moto e dal modello. Solitamente sul libretto di uso e manutenzione della tua moto è indicato un chilometraggio preciso, ma ti consigliamo di non attenerti strettamente a questo, in quanto dipende appunto moltissimo da come usi la tua moto. Se in sella usi particolarmente i freni è ovvio che dovrai cambiare anticipatamente. Ad ogni modo, mentre guidi, ti puoi accorgere se pastiglie sono usurate o meno se lo spazio di frenata è più lungo del solito o se comunque avverti una frenata meno efficace, in questi casi è molto probabile che le pastiglie freno siano da sostituire. Quel che è certo è che quando cambi le pastiglie devi sostituirle su entrambe le pinze che compongono il freno.

Come si cambiano le pastiglie dei freni della moto?

Ricorda se non sei molto esperto o non hai un’ottima manualità, ti raccomandiamo di rivolgerti alla tua officina moto fiducia (se cerchi un’officina moto, la trovi su PitstopAdvisor.com!).

Partiamo:

1) Per cominciare devi procurarti delle pastiglie freni nuove. Fai attenzione che siano compatibili con l’impianto frenante e prendile sempre di buona qualità.

2) Metti la moto in piano e sul cavalletto centrale.

3) Dai ora una lavata alla moto (lavorare su parti pulite è sempre meglio).

4) Ora procediamo con una pinza alla volta.

Fai attenzione quando sviti le viti dei freni perché potrebbe uscire dell’olio. Se le viti dei freni sono troppo dure usa dello spray sbloccante, tipo lo Svitol.

5) Svita ora una sola delle viti a brugola che fissano la coppia di pastiglie (esterna ed interna).

6) Togli la vite e la relativa molla di ritenzione della pastiglia.

7) Sfila la pastiglia, se necessario puoi aiutarti con una pinza.

8) A questo punto spingi all’interno della pinza i pistoncini di trattenimento, utilizzando eventualmente un cacciavite inserito tra il disco e gli stessi pistoni (così facendo impedirai che escano i pistoncini e soprattutto l’olio dell’impianto frenante).

9) Inserisci la nuova pastiglia procedendo dall’esterno della pinza.

10) Rimetti il perno di fissaggio e fissala, lasciando lo spazio necessario a quella del lato opposto.

11) A questo punto inserisci la pastiglia interna ed il perno di fissaggio, in modo da bloccarle entrambe.

Fai attenzione: la molla di fissaggio deve circondare completamente il perno.

12) Rimetti ora le viti a brugola e chiudile bene.

Ed ecco fatto, sei riuscito a sostituire da solo le pastiglie freno alla tua moto!


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Lavaggio moto e scooter fai da te: come lavare bene la moto da soli?

Come fare un perfetto lavaggio della moto? Come lavare bene la moto o scooter da solo senza fare danni? Ecco i consigli di PitstopAdvisor! 

La tua amata moto necessita di un bel lavaggio? Come lavare la moto o lo scooter da solo senza fare alcun danno? PitstopAdvisor oggi ti darà dei consigli per lavare la tua moto fai da te. Innanzitutto va detto che sarebbe opportuno lavare la moto o lo scooter con una certa frequenza, per evitare che le macchie si consolidino e, ancor di più, se hai l’abitudine di non tenere la moto al coperto; gli agenti atmosferici infatti, non solo sporcano la carrozzeria della tua moto, ma col tempo possono anche rovinare la vernice. Vediamo quindi come effettuare un perfetto lavaggio della moto.

Lavaggio moto e scooter fai da te- come lavare bene la moto da soli

Per lavare la tua moto fai da te, dovrai procurarti:

  • Tubo in gomma (canna da giardino)
  • Acqua
  • Secchio
  • Shampoo specifico per moto
  • Spugna
  • Stracci
  • Pennello
  • Nastro adesivo
  • Nastro isolante per contatti elettrici
  • Panno di daino
  • Una spazzola morbida o un guanto di lana
  • Cera
  • Spray lavamotore

Fatto ciò, ora puoi procedere con il lavaggio della tua moto. Ecco come si fa:

1) Posiziona la moto su un superficie piana sufficientemente spaziosa e metti il cavalletto centrale.

2) Inizia a proteggere tutte le parti della moto che potrebbero essere danneggiate dagli spruzzi d’acqua ovvero: fari anteriori e fari posteriori, indicatori di posizione laterali, fasce in nylon o gomma, serratura della sella e della chiave di accensione, alloggiamento dell’antifurto immobilizer, prese d’aria e impianto di scarico. Fai molta attenzione: per evitare un cortocircuito, proteggi molto bene, con del nastro di gomma specifico, i comandi elettrici posti sul manubrio!

3) Fatto questo, puoi procedere con il lavaggio. Prendi quindi il tubo d’acqua e, facendo attenzione a non dirigerlo sul carburatore, candela e porta fusibile, bagna tutta la moto in modo da eliminare la polvere. Attenzione: non usare un getto d’acqua troppo violento!

4) Prendi un secchio con dell’acqua tiepida e versagli dentro lo shampoo specifico per moto.

5) Prendi ora una spazzola morbida o un guanto di lana, immergilo nel secchio e passarlo accuratamente su ogni punto della moto senza strofinare eccessivamente.

6) Ripeti l’operazione di lavaggio se necessario. Nota bene: le macchie di catrame si tolgono con olio di oliva e quelle di resina con alcool, qualora vi fossero, non dimenticare poi di rilavare con lo shampoo e risciacquare.

7) Pulisci anche i freni, le macchie del forcellone, i parafanghi e i cerchioni (se vuoi, aiutati con un pennello). Per un’accurata pulizia dei cerchioni, vai al precedente articolo di PitstopAdvisor.

8) Non dimenticare di pulire anche la catena, ecco come si fa: http://www.pitstopadvisor.com/news/catena-moto-pulizia-manutenzione-e-come-ingrassarla/

9) Risciacqua bene con il tubo d’acqua.

10) Il lavaggio è terminato, passiamo ora all’asciugatura, passaggio non meno importante. Prendi il panno di daino e asciuga bene la moto, con particolare attenzione alle parti verniciate e a quelle cromate.

11) Se vuoi, è consigliabile stendere anche un po’ di cera in modo da proteggere la vernice della carrozzeria e, per rimuovere grasso e sporco dall’apparato meccanico, utilizza anche un apposito spray lavamotore.

Ed ecco fatto, ora la tua moto sarà come nuova!

Salta in sella e facci subito un giro, in questo modo anche i componenti più nascosti della tua moto si asciugheranno ancor meglio!


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Scarichi moto: come pulire esternamente la marmitta della moto?

Come pulire esternamente gli scarichi della moto? Cosa fare se la marmitta della moto è sporca? Ecco i consigli di PitstopAdvisor.

Gli scarichi della tua moto sono sporchi? Vorresti sapere come pulire alla perfezione l’esterno della tua marmitta? PitstopAdvisor oggi ti parlerà degli scarichi della moto, di come pulirli e tirarli a lucido in quanto, si sa, tendendo a sporcarsi, vanno ad intaccare l’estetica della tua due ruote. Ecco quindi come pulire esternamente la marmitta della tua moto.

Scarichi moto- come pulire esternamente la marmitta della moto

Per pulire alla perfezione la parte esterna degli scarichi della tua moto dovrai smontare la marmitta. Per questo motivo se non se pratico e non hai un’ottima manualità, è meglio che tu ti rivolga ad un professionista per questo tipo di operazione (se cerchi un’officina moto, la trovi su PitstopAdvisor.com!).

Iniziamo subito, per pulire l’esterno dei tuoi scarichi moto dovrai procurarti:

  • attrezzi per smontare la marmitta
  • carta vetrata (dalla P80 alla P1200)
  • spazzolino vecchio
  • pasta abrasiva
  • trasparente lucido

Fatto ciò, partiamo con il procedimento:

1) Se non hai la possibilità di utilizzare un ponte, allora sdraia la moto per terra su un fianco, meglio se lo fai ad esempio su un prato così non rischi di graffiare la carrozzeria.

2) Per lavorare, il motore della moto deve essere necessariamente freddo, per cui è meglio se la lasci a riposo alcune ore prima.

3) Ora prendi gli attrezzi specifici che ti sei procurato e inizia a smontare la marmitta. Comincia con lo svitare le due viti che si trovano vicino al collettore della marmitta, poi passa a quelle vicino al convogliatore. Ricorda di non perdere le viti e cerca di non dimenticarti dove va poi rimessa ognuna.

4) Una volta smontata la marmitta, prendila e poggiala su un piano di lavoro, ora inizieremo a pulirla esternamente.

5) Prendi la carta vetrata, avendo cura di sceglierne una che non gratti via il materiale della marmitta stessa, e uno spazzolino per fare bene le rifiniture. A questo punto inizia a carteggiare.

6) Fatto ciò, passa una mano di pasta abrasiva.

7) A questo punto, anche per prevenire la ruggine, passa una mano di trasparente lucido. Considera che devi lasciarlo asciugare almeno per 1 o 2 giorni, se il trasparente lucido non asciuga perfettamente infatti può far fuoriuscire sulla marmitta delle bolle molto difficili da togliere, per cui è meglio non utilizzare la moto per questo breve periodo.

Ed ecco fatto, ora sei riuscito a pulire perfettamente gli scarichi esterni della tua moto!

Ah, non dimenticare di rimontare la marmitta :)!


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Cambiare manopole moto: ecco come sostituirle.

Manopole usurate? PitstopAdvisor ti spiega come cambiare le manopole della tua moto o del tuo motorino.

Se le manopole della tua moto o del tuo motorino necessitano di una sostituzione, sei nel posto giusto. Le manopole della tua moto sono usurate o vuoi semplicemente rinnovarle? Vuoi sapere come cambiare le manopole della tua moto da solo e con facilità? Segui i consigli di PitstopAdvisor per sostituire le manopole moto in totale autonomia.

Cambiare manopole moto- ecco come sostituirle

Vediamo quindi come cambiare le manopole della moto o del motorino da solo:

1) Per cambiare le manopole della tua moto in primis devi acquistare delle manopole nuove, compatibili con il tuo modello di moto o motorino, presso un rivenditore autorizzato o se preferisci online, stando però attento a non comprare manopole fatte con materiali dannosi per la pelle. Per qualsiasi dubbio puoi chiedere consiglio al tuo negoziante di fiducia.

2) A questo punto puoi smontare le vecchie manopole seguendo uno di questi due metodi: utilizzando dell’alcool etilico o rimuovendole con un coltello. Se intendi togliere le vecchie manopole con l’alcool etilico dovrai impregnare un panno di alcool, arrotolarlo sulle manopole e lasciarlo agire per alcune ore. Le manopole si sfileranno con grande facilità. Ricorda però di mettere sotto alle manopole una bacinella per raccogliere l’alcool che cade a terra. Se preferisci un modo più rapido puoi optare altrimenti per il secondo metodo che consiste nel tagliare le manopole con un coltello, ovviamente in questo caso non saranno più riutilizzabili.

3) Per montare ora le manopole nuove dovrai prenderle e farle scivolare sul manubrio con un movimento circolare usando un po’ di alcool etilico, fino a che non saranno bene inserite. L’alcool oltre a facilitarne l’inserimento, farà sì che le manopole rimangano incollate più a lungo nel tempo.

4) Attendi circa sei ore.

Ed ecco fatto, ora le tue nuove manopole della moto saranno pronte per essere utilizzate.


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Cerchioni moto: come pulirli e lucidarli?

I cerchioni della tua moto sono sporchi? Come pulire e lucidare i cerchi della moto? Leggi i consigli di PitstopAdvisor per la pulizia e la lucidatura dei tuoi cerchioni moto.

Hai una moto nuova di zecca ma i cerchioni si sono già sporcati? Ti piacerebbe che i cerchi della tua moto fossero lucidi come specchi? PitstopAdvisor oggi ti spiega come pulire e lucidare i cerchioni della tua moto. Si sa, i cerchioni hanno la loro importanza perché sono una parte molto scrutata dagli appassionati e dagli intenditori, per questo è bene tenerli sempre puliti e lucidi, in quanto possono sporcarsi con facilità a causa dell’asfalto, della catena o degli agenti atmosferici. Partiamo subito, e vediamo quindi come pulire e lucidare da solo i cerchioni della tua moto.

Cerchioni moto- come pulirli e lucidarli

1) Acquista un prodotto sgrassante delicato, che non danneggi le superfici, meglio optare per un prodotto specifico ed evitare di utilizzare un comune sgrassante per la pulizia della casa.

2) Fatto ciò, per comodità puoi posizionare la moto su un cavalletto se ce l’hai, altrimenti puoi anche fare senza.

3) Prendi il prodotto che hai acquistato e utilizzalo per pulire i cerchioni. Fai attenzione a non mettere il prodotto tra le pastiglie dei freni, per la pulizia di questi infatti è necessario un altro prodotto specifico.

4) Con l’ausilio di un pennello, elimina eventuale polvere e residui dai punti più difficili.

5) Sciacqua bene con acqua. Puoi anche utilizzare una canna da giardino.

6) Nel caso in cui ci fossero macchie di catrame puoi provare ad eliminare con dell’olio di oliva. Se ci sono invece macchie di resina puoi provare con dell’alcool.

7) In caso di macchie, risciacqua nuovamente.

8) Passiamo ora all’asciugatura. Con tanta buona volontà e un po’ di forza, strofina bene con un panno morbido in modo da non lasciare aloni.

9) Passa della cera specifica per i cerchioni. La cera infatti proteggerà i tuoi cerchioni e li farà rimanere puliti più a lungo.

A questo punto la pulizia e la lucidatura dei cerchioni della tua moto è terminata, non ti resta che fare delle frenate di prova per sicurezza, per eliminare dal disco eventuali residui di acqua o di sapone.


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Controllo olio moto: come controllare il livello di olio motore?

Come controllare l’olio motore moto? Quanto olio va messo nella moto? Come verificare il livello di olio motore della moto? Te lo spiega PitstopAdvisor.

Una perfetta manutenzione della moto prevede che si controlli il livello di olio motore regolarmente, onde evitare seri danni al motore dati dalla scarsa lubrificazione. Per questo motivo è opportuno controllare il livello di olio della tua moto ogni 1000 km circa. PitstopAdvisor oggi ti spiegherà come controllare da solo e con facilità il livello di olio motore della tua moto.

Controllo olio moto- come controllare il livello di olio motore

E’ importante premettere che il livello ottimale di olio motore è compreso fra le tacche “Min” e “Max”. E’ fondamentale che il livello di olio non scenda mai né sotto la soglia del minimo, perché potrebbe comportare serissimi danni al motore, né superi il livello massimo in quanto questo potrebbe causare una pressione troppo elevata che comporterebbe un danneggiamento del circuito di lubrificazione.

Ricorda, se il livello di olio motore è troppo basso, va necessariamente rabboccato!

Vediamo ora quindi come controllare il livello di olio motore della moto:

1) Metti la moto nella posizione più verticale possibile. Per fare questo metti il cavalletto centrale o se hai invece il cavalletto laterale, fa sì che la moto resti bene in verticale per questa operazione di controllo.

2) Accendi il motore della tua moto per 3 minuti circa. Così facendo l’olio circolerà nel circuito di lubrificazione.

3) Spegni il motore della tua moto e aspetta un paio di minuti.

4) Ora è possibile controllare il livello di olio attraverso il carter o l’asticella (dipende dalla tipologia della tua moto). Se la tua moto ha l’asticella devi svitarla, estrarla e pulirla con un panno. Successivamente rimetterla nel serbatoio dell’olio ed estrarla ancora per leggere il livello.

Ricorda sempre, se non hai una buona manualità o preferisci affidarti a “mani esperte”, affidati alla tua officina di fiducia (se cerchi un’officina moto o un’officina auto, la trovi su PitstopAdvisor.com!).


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Catena moto: pulizia, manutenzione e come ingrassarla.

Come pulire la catena della moto? Come ingrassare la catena della moto? Ecco i consigli di PitstopAdvisor per la pulizia e la manutenzione della catena moto.

Come sapete è di fondamentale importanza la manutenzione ordinaria della vostra moto, motorino o scooter. Per questo oggi PitstopAdvisor vuole parlarvi della manutenzione della catena della moto. Per evitare l’insorgere di problemi e guidare in tutta sicurezza vediamo quindi come pulire e ingrassare la catena della moto. Innanzitutto va precisato che esistono due tipi di catene sulla moto: la catena tradizionale e catena con O-Ring. Le catene con O-Ring hanno delle guarnizioni attorno ai perni delle maglie che contengono una sostanza lubrificante non a contatto con l’esterno, mentre le catene tradizionali non ce l’hanno.

Catena moto- pulizia, manutenzione e come ingrassarla

Detto questo, va precisato che è opportuno lubrificare la catena con O-Ring ogni 500 Km, mentre è necessario lubrificare la catena tradizionale e pulirla accuratamente ogni 300Km circa, ma in caso di utilizzo della moto per fuoristrada, la lubrificazione è necessaria dopo ogni lavaggio della moto.

Si consiglia inoltre, soprattutto per le catene con O-Ring, di evitare l’uso di solventi come benzina o diluente, in quanto potrebbero attaccare le guarnizioni e i trattamenti chimici a cui sono sottoposte le parti metalliche di moto e catena.

Vediamo quindi come pulire la catena della vostra moto:

– Procuratevi un detergente che può essere del gasolio o del cherosene, o del petrolio bianco ma può andare bene anche detersivo per piatti o uno spray apposito.

– Mettete la moto su un cavalletto e posizionate sotto della carta di giornale per non sporcare.

– Mettete un po’ di detergente in una bacinella.

– Prendete uno straccio e imbevetelo di detergente.

– Con lo straccio pulite le parti superficiali e con l’aiuto di un pennello pulite le parti interne della catena e delle ruote dentate.

– Asciugate la catena con uno straccio e se necessario con un compressore.

A questo punto dovreste essere riusciti a pulire bene la catena della vostra moto, ma se pensate che non sia sufficientemente pulita potete anche ripetere i passaggi smontando la catena per pulire in maniera ottimale tutti i singoli componenti.

Passiamo ora alla lubrificazione della catena.

– Se avete smontato la catena rimontatela e procuratevi un lubrificante (se avete una catena con O-Ring, verificate che il lubrificante sia compatibile con questo tipo di catena).

– La lubrificazione, che non deve essere troppo abbondante altrimenti si rischia di imbrattare la moto, va eseguita sull’interno dalla catena (la parte a contatto con corona e pignone), facendo girare la ruota a mano.

– Pulite con uno straccio i residui di sporco e grasso sulla moto.

Ed ecco fatto! Avete pulito e ingrassato la catena della vostra moto.

Ricordate, la periodica manutenzione della catena della moto, vi permette anche di verificare il grado di usura della catena e eventualmente valutarne la sostituzione.


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Moto usata: cosa controllare prima dell’acquisto?

Cosa controllare in una moto usata? Ecco i consigli di PitstopAdvisor per valutare lo stato di una moto usata prima dell’acquisto.

Prima di acquistare una moto usata è importantissimo valutare l’utilizzo che devi fare della moto usata che stai per comprare. Se ti serve una moto per tutti i giorni, per andare in città o se invece la usi solo nei weekend, oppure se sei un patito della velocità. Definito questo, quando hai fatto la tua scelta e stai per acquistare la tua moto usata, prima di comprarla però ricordati di controllare che sia tutto in buone condizioni. PitstopAdvisor oggi quindi ti spigherà cosa controllare in una moto usata prima di acquistarla.

Moto usata- cosa controllare prima dell’acquisto

Cosa controllare in una moto usata?

Vediamolo insieme.

1) Controlla in motore della moto usata e accertati che le viti siano in ottimo stato. Se così non è, può significare che il motore è stato aperto per qualche intervento di riparazione o, se le viti sono rovinate è probabile che gli interventi di manutenzione non siano stati molto curati.

2) Controlla la carena della moto usata e verifica che non vi siano né crepe né fessure specialmente vicino alle frecce, in prossimità dei supporti che collegano i vari pannelli al telaio e vicino agli specchietti.

3) Controlla le leve della moto usata, se vedi che la leva del freno o quella della frizione sono nuove, potrebbe voler significare che la moto è caduta, in tal caso indaga bene sul tipo di caduta avvenuta.

4) Controlla il contachilometri e al tempo stesso, per verificare l’effettiva usura della moto, controlla anche lo stato delle pedane, delle gomme e delle manopole.

5) Accertati che il corpo interno della molla non sia sporco di olio e che quindi non fuoriesca olio dall’ammortizzatore.

6) Controlla la corona e guarda che i denti della corona non siano bassi e arrotondati, in tal caso significa che dovrete cambiare sia la catena che il pignone.

7) Controlla il telaio e in particolar modo dove c’è il canotto di sterzo. Non ci devono essere né crepe, né fessure o parti di vernice scolorita, ciò significherebbe che il telaio della moto è danneggiato.

8) Controlla le viti e i bulloni montati sullo scarico e accertati che non vi siano bozzi o incrinature. Assicurati che i supporti siano ben saldi, perché le marmitte che vibrano solitamente durano poco.

9) Controlla la forcella della moto e verifica che non ci siano graffi o segni nel punto in cui si innestano i tubi che compongono la forcella.

10) Controlla infine anche il parafango che sia ben allineato con la ruota.

Come avrai visto, è facile capire se una moto usata è stata tenuta bene o se non è stata curata in termini di manutenzione, ma per qualsiasi dubbio, o se ti senti più sicuro nell’acquisto, puoi chiedere aiuto anche ad un bravo meccanico (i migliori meccanici li trovi solo su PitstopAdvisor.com!).


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