Archivi categoria: Meccanico Auto

Spia freno a mano accesa: cosa fare se lampeggia?

Cosa fare se la tua auto ha la spia freno a mano accesa? Su PitstopAdvisor le cause e le soluzioni per risolvere il problema.

Spia freno a mano accesa? Quando tiri verso l’alto la leva del freno di stazionamento della tua auto, è normale che la spia si accenda, ma se dovesse lampeggiare o se dovesse rimanere accesa nonostante abbia disinserito il freno a mano, significa che può esserci un problema relativo al sistema idraulico del freno (se guardi sul libretto della tua macchina, puoi notare che la spia del freno di stazionamento indica anche un’anomalia all’impianto frenante). Scopriamo dunque su PitstopAdvisor cosa fare se resta accesa la spia freno a mano della tua auto… << CONTINUA A LEGGERE >>

Spia freno a mano accesa - cosa fare se lampeggia? 1

Meccanico fai da te: quanto sai di riparazioni auto? Gioca con il QUIZ

Sei davvero un meccanico auto o ti definisci più che altro un meccanico fai da te? Scopri il tuo livello di esperienza e quanto ne sai di riparazioni: gioca con il quiz di PitstopAdvisor.

Sei un autoriparatore professionista o un meccanico fai da te? Spesso negli articoli di PitstopAdvisor si parla del livello di esperienza e di quanto sai realmente di meccanica. Con questo quiz potrai finalmente capire se sei un meccanico fai da te provetto o se invece sei una “frana” ed è meglio che ti rivolga ad un’officina specializzata anche per semplici interventi, per non arrecare ulteriori danni alla tua auto… ?. Ecco quindi il quiz: “meccanico fai da te: quante ne sai?”… << CONTINUA A LEGGERE >>

Meccanico fai da te - quanto sai di riparazioni auto? Gioca con il quiz!

Presente e futuro dell’aftermarket automotive

Giovedì 28 aprile a Salerno esperti a confronto su numeri e prospettive di sviluppo per il comparto dell’autoriparazione. Si presenta Aftermarket LAB: il primo laboratorio permanente di idee e soluzioni per il mondo dell’aftermarket.

Secondo gli ultimi dati dell’Osservatorio di mercato IAM del Politecnico di Torino, l’aftermarket indipendente  negli ultimi 5 anni è cresciuto mediamente del 4,77 per cento annuo. E le prospettive per il prossimo biennio tendono a confermare questo trend positivo. Un settore in continuo sviluppo e cambiamento che sarà al centro dell’evento “Numeri, prospettive e soluzioni per il settore aftermarket” in programma giovedì 28 aprile alle ore 10:30 presso il Grand Hotel Salerno. L’iniziativa, organizzata da Aftermarket LAB (primo laboratorio permanente di idee e soluzioni per il comparto dell’autoriparazione) in collaborazione con il Politecnico di Torino, Confartigianato Imprese e Sofinn Italia, vuol essere un importante momento di approfondimento su dati attuali e prospettive future su cui si muoverà il settore dell’aftermarket… << CONTINUA A LEGGERE >>

Presente e futuro dell'aftermarket automotive

Officina a domicilio: il meccanico che ripara l’auto a casa tua

PitstopAdvisor oggi parla dell’ officina a domicilio, il meccanico “mobile” che ripara l’auto o la moto direttamente a casa tua.

Sembra che sia arrivato anche in Italia un nuovo business: quello dell’ officina a domicilio. Considerando la diffusione sempre maggiore di auto e la scarsa occupazione, non c’è da stupirsi se qualcuno ha pensato ad una nuova figura professionale come quella del meccanico “mobile”, ossia un vero e proprio autoriparatore a domicilio, che interviene sull’auto direttamente a casa tua o sul tuo posto di lavoro. Ma non si tratta solo di una nuova figura professionale, l’assistenza a domicilio infatti è spesso un servizio aggiuntivo che alcune officine “standard” offrono per andare incontro il più possibile ai propri clienti. Scopri di più su PitstopAdvisor<< CONTINUA A LEGGERE >>

Officina a domicilio - il meccanico che ripara l’auto a casa tua

Virus automobile: anche la macchina può essere infettata

Un consulente americano per la sicurezza, Craig Smith, ha lanciato l’allarme virus automobile: anche le macchine, come i computer, potrebbero essere infettate dai virus attraverso gli strumenti di diagnosi. Tutti i dettagli su PitstopAdvisor.

PitstopAdvisor oggi vi parla dei virus automobile: Craig Smith, consulente americano per la sicurezza, durante la convention degli hacker Derbycon nel Kentucky, ha lanciato l’allarme virus anche per le macchine. Le auto oggi sono sempre più elettroniche, sofisticate e computerizzate, proprio per questo possono essere facilmente infettabili dai virus. Non solo, questi virus potrebbero anche diffondersi e trasmettersi attraverso gli strumenti utilizzati dagli autoriparatori.

Virus automobile - anche la macchina può essere infettata

Virus automobile, ecco i dettagli.

Stando a quanto sostiene Craig Smith, concessionari e autoriparatori potrebbero essere dunque nel mirino degli hacker, in special modo sono a rischio gli strumenti di diagnosi.

Ecco quanto afferma Smith:

“È possibile creare una malicious car che, nel caso peggiore, potrebbe infettare una concessionaria che, a sua volta, sarebbe inconsapevolmente in grado di diffondere l’infezione a moltissime altre vetture”.

Quando un autoriparatore collega un’auto infetta allo strumento di diagnosi, il virus potrebbe quindi infettare il dispositivo che, se è collegato alla rete internet, potrebbe propagare esponenzialmente il virus.

Ma c’è di più, il rischio virus automobile è ancora più alto fra le auto “connesse”, ovvero quelle macchine dotate di tantissimi dispositivi e centraline connesse alla rete.

Un primo caso di hackeraggio ha portato recentemente al richiamo di 1,4 milioni di veicoli Jeep, Chrysler, Dodge e Ram.

Fortunatamente in questo caso la contaminazione è stata “benigna”, ed era dovuta ad una porta di comunicazione inavvertitamente lasciata aperta dal provider di connettività mobile usato da Fiat Chrysler negli USA.

Per ora quindi nulla di cui preoccuparsi, ma nel caso di un attacco volontario e mirato da parte di hacker professionisti come faremo a tutelarci?!?

Attenzione dunque gente, attenzione!

Pinze freni auto: quando e come cambiarle?

Pinze freni rumorose o bloccate? Quando e come si fa a cambiare le pinze freni 
dell’auto? Ecco la guida di PitstopAdvisor.

Pinze freni rumorose o bloccate? PitstopAdvisor ti spiega quando e come cambiare le pinze freni della tua auto. La manutenzione dell’auto, e in questo caso specifico delle pinze freno, è fondamentale non solo per garantire prestazioni ed efficienza, ma soprattutto per la sicurezza alla guida. Le pinze freni fanno parte del sistema frenante della macchina ed esercitando una pressione sulle pastiglie, contro il disco, consentono all’auto di frenare. Qualora notassi qualcosa di anomalo è importante intervenire ed eventualmente sostituirle, ecco come fare.

Pinze freni auto- quando e come cambiarle?

Innanzitutto andiamo per gradi, devi sapere che solitamente c’è un pinza per ruota e queste si suddividono in due categorie: le pinze fisse (più usate sulle auto sportive) e le pinze scorrevoli (le più comuni).

Quando e perché cambiare le pinze freni?

In caso di guasti o malfunzionamenti, noterai dei problemi più o meno gravi in frenata, visto che le staffe non esercitano una pressione sufficiente sulle pastiglie, creano uno squilibrio e una mancanza di potenza frenante.

Una staffa difettosa provoca il surriscaldamento dei dischi e delle pastiglie freno, che spesso può danneggiare le pinze in maniera irreversibile.

Per questo le pinze freni vanno cambiate quando la staffa è bloccata o in presenza di una perdita.

Nota bene: se devi cambiare le pinze freni, è opportuno sostituire anche i dischi e le pastiglie.

Per cambiare le pinze freni della tua auto è altamente consigliato rivolgersi in officina! Se cerchi un’officina, la trovi su PitstopAdvisor.com.

Se sei invece molto pratico ed esperto, ecco come procedere alla sostituzione delle pinze da solo.

Come cambiare le pinze freni dell’auto?

  1. Innanzitutto dovrai sollevare l’auto e poggiarla su quattro sostegni ben saldi.
  2. Togli tutte e quattro le ruote.
  3. Se devi intervenire sulle pinze posteriori, ricordati di rilasciare il cavo del freno a mano.
  4. A questo punto togli le pastiglie freno, se non sai come fare, leggi qui: http://www.pitstopadvisor.com/news/cambio-pastiglie-freni-come-fare-la-sostituzione-delle-pasticche-freno/
  5. Rimuovi il tubo flessibile.
  6. Ora svita le pinze. Se hai le pinze scorrevoli, svita l’ultima vite della pinza, le altre sono già allentate per la rimozione delle pastiglie. Se hai invece le pinze fisse ci sono due viti da rimuovere.
  7. Fatto ciò, assicurati che il pistone sia completamente spinto indietro o utilizza una pinza se necessario.
  8. Monta le pinze freni nuove e stringi le viti.
  9. Se hai le pinze scorrevoli, metti le nuove pastiglie e ricollega la staffa con due bulloni. Se hai invece le pinze fisse, ricollega la staffa con due bulloni e poi metti le pastiglie.
  10. Ricollega il tubo flessibile.
  11. Riposiziona il cavo del freno a mano sulla staffa e, se necessario, regolalo un po’.
  12. Pulisci bene il sistema frenante.
  13. Rimonta le ruote.

Ed ecco fatto!

Ricorda: per evitare di arrecare danni all’auto, è opportuno far cambiare le pinze freni dell’auto da un bravo meccanico.

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Il tuo messaggio [scrivi il motivo del tuo contatto e, per rispondere correttamente alla tua richiesta dandoti informazioni e costi pertinenti, libretto di circolazione alla mano, fornisci le informazioni sul tuo veicolo fondamentali per stilare un preventivo - marca e modello (voce D.3), numero di telaio (voce E), anno di immatricolazione (voce I), cilindrata (voce P.1), kw (voce P.2), alimentazione (voce P.3), numero di identificazione del motore (voce P.5), km percorsi (questo dato lo trovi sul tachimetro del tuo veicolo) << esempio: cambio pastiglie freni Fiat 500, anno 2011, telaio ZCP41xxxx, 1.3 multijet diesel 16V 75cv, codice motore AR323xx, 55kw, 16.000km percorsi]

Qui puoi allegare delle foto (ad esempio per lavori di carrozzeria, le foto sono utili per fare una stima della spesa necessaria per la riparazione)

Ai sensi e per gli effetti degli artt. 7, 13 e 15 Reg. UE 2016/679, dichiaro di aver preso visione dell’informativa sulla privacy per il trattamento dei dati personali per la specifica finalita':

Spia acqua auto accesa: cosa fare?

Si è accesa la spia acqua sul cruscotto della tua auto? Cosa fare se la spia della 
temperatura acqua della tua macchina lampeggia? Scoprilo su PitstopAdvisor.

Spia acqua auto accesa? Se hai notato che sul tuo cruscotto lampeggia la spia della temperatura auto, ecco quali possono essere le cause e cosa devi fare. Innanzitutto è bene premettere che se la spia acqua è accesa non significa sempre che c’è un guasto o un malfunzionamento del motore o del radiatore, l’accensione di questa spia avviene quando la temperatura del liquido di raffreddamento è troppo elevata. Scoprine di più, su PitstopAdvisor.

Spia acqua auto accesa - cosa fare?

La spia acqua sta dunque ad indicare l’eccessiva temperatura del liquido di raffreddamento del motore.

Spia acqua auto accesa: cause.

La spia della temperatura acqua può accendersi dopo che hai percorso una salita parecchio impegnativa, o se hai fatto una lunga sosta tenendo il motore acceso o ancora a causa di guasto al radiatore, di un malfunzionamento dell’impianto di raffreddamento, oppure a causa della rottura della cinghia della pompa.

Per questi motivi se la spia acqua auto è accesa o lampeggia, la prima cosa da fare è spegnere l’auto e controllare che dal motore non esca vapore.

Se noti qualcosa di strano al motore, recati subito in officina o chiama il soccorso stradale. Se cerchi un’officina con soccorso stradale, la trovi su PitstopAdvisor.com!

Spia acqua auto accesa- cosa fare? 2

Se il motore è a posto, controlla il livello del liquido e che non vi siano perdite. Attenzione: non svitare il tappo del contenitore del liquido di raffreddamento se il motore è ancora caldo. Spegni l’auto e aspetta almeno un quarto d’ora prima di controllarlo.

Se fatto ciò, la spia acqua non si è ancora spenta, devi rivolgerti al più presto in officina (trova l’officina più vicina a te su PitstopAdvisor.com).

Un controllo in officina è consigliato in ogni caso se la spia acqua auto rimane accesa, in quanto potrebbe segnalare ulteriori problemi alla tua macchina, riscontrabili solo da un meccanico esperto.

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Regolare gli ammortizzatori auto: come si fa?

Come regolare gli ammortizzatori auto? Come tarare le sospensioni della macchina? Ecco i consigli di PitstopAdvisor.

PitstopAdvisor oggi vi spiega come regolare gli ammortizzatori auto. Gli ammortizzatori e le sospensioni sono fondamentali in una macchina, in quando attutiscono i colpi, intervengono sulle frenate improvvise e in generale servono a garantire tenuta e stabilità alla guida. Gli ammortizzatori auto necessitano, come tutti gli altri componenti, di una periodica manutenzione, indispensabile per mantenere sempre efficiente e performante la vostra auto. Vediamo dunque come regolare gli ammortizzatori auto.

Regolare gli ammortizzatori auto - come si fa?

Come regolare gli ammortizzatori auto?

Dovete sapere innanzitutto che quando un’auto è nuova, la taratura degli ammortizzatori è molto morbida e infatti oscilla tra 1 al 4. Se si vuole, si può però regolarla, personalizzando la durezza.

Per fare ciò bisogna intervenire sul rapporto compressione – estensione, facendo oscillare tale rapporto fra il 3 e l’1.

Attenzione: si tratta di un procedimento piuttosto complicato, per cui se non siete sufficientemente competenti, è altamente consigliato rivolgersi ad un bravo meccanico.

Se cercate un’officina vicino a voi, la trovate su PitstopAdvisor.com!

Ecco il procedimento per regolare gli ammortizzatori auto:

  1. Posizionate il cric idraulico dell’auto subito sotto alla barra montante, solitamente posta vicino al paraurti, non lontano dalla ruota. Mettete anche un ulteriore cric sotto l’altra ruota, per lavorare in modo più sicuro.
  2. Ora con l’apposita chiave, smontate la ruota, mettendo in vista l’ammortizzatore.
  3. A questo punto lavoriamo sulla ghiera filettata, posizionata in prossimità del mozzo che blocca il piatto con l’ammortizzatore. Questo procedimento serve a regolare l’altezza del dispositivo dell’avantreno e del retrotreno.

Ed ecco fatto!

Considerate che tendenzialmente più riuscite a regolare un baricentro basso, maggiore sarà la stabilità che otterrete, specialmente in caso di fondo stradale non ottimale.

Un consiglio per evitare di prendere dei bruschi contraccolpi che potrebbero far sobbalzare le ruote e diminuire la stabilità dell’auto, è quello di non esagerare cercando di ottenere troppa velocità di estensione!

Ricordate: se non siete degli esperti, per questo tipo di interventi è meglio rivolgersi in officina!

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Serbatoio auto bucato: ecco come cambiarlo

Come cambiare il serbatoio auto bucato? PitstopAdvisor spiega come sostituire il 
serbatoio del carburante di una macchina.

Il tuo serbatoio auto è bucato, è rotto o perde? PitstopAdvisor ti spiega come cambiarlo. Il serbatoio del carburante è indispensabile per l’auto, in quanto al suo interno è contenuto il diesel o la benzina. Può capitare però che il serbatoio auto si danneggi, si rompa o addirittura perda liquido. Ecco quindi come fare per sostituire il serbatoio auto.

Serbatoio auto bucato- ecco come cambiarlo

Come cambiare il serbatoio auto bucato?

La soluzione migliore è quella di portare l’auto in officina (se cerchi un’officina, la trovi su PitstopAdvisor.com!).

Altrimenti se sei estremamente pratico ed esperto ecco come puoi cambiare il serbatoio auto da solo.

ATTENZIONE: non si tratta di un’operazione semplice, pertanto è altamente consigliato rivolgersi ad un meccanico.

Per sostituire il serbatoio auto fai da te, devi innanzitutto procurarti un serbatoio nuovo, un cacciavite e chiavi di diverso tipo.

Ecco come procedere alla sostituzione del serbatoio auto bucato:

  1. Individua dov’è posizionato il serbatoio della tua auto (dipende dal modello di macchina).
  2. Se al suo interno è ancora presente del carburante bisogna svuotarlo, staccando il tubo di aspirazione che lo collega alla pompa di alimentazione. Il carburante può essere raccolto in una bacinella.
  3. Fatto ciò bisogna staccare i cavi elettrici e svitare con le chiavi apposite tutti i bulloni e le fascette che tengono fissato il serbatoio.
  4. A questo punto è possibile sostituire il vecchio serbatoio con quello nuovo, posizionandolo nella maniera corretta e avvitando le fascette e i bulloni che lo tengono saldo alla macchina.

Ed ecco fatto! A questo punto dovresti essere riuscito a cambiare il serbatoio auto bucato, ma se non ci fossi riuscito, ti consigliamo di portare l’auto in officina.

Ricorda: tutte le officine e i meccanici d’Italia, li trovi solo su PitstopAdvisor.com, chiedi subito un preventivo!

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Albero motore auto: come cambiarlo?

Come cambiare l’albero motore auto? PitstopAdvisor vi spiega come sostituire l’albero  motore della macchina.

Come cambiare l’albero motore auto? L’albero motore auto è una parte fondamentale della macchina che ha lo scopo di trasformare il moto alternato verticale dei pistoni in un moto rotatorio. L’albero motore è a forma di “gomito”, di manovella, questo serve perché ha un andamento a zig-zag per via dello sforzo dovuto alla torsione e alla flessione. Nel caso in cui l’albero motore auto non funzioni più ecco come fare per cambiarlo.

Albero motore auto, come cambiarlo?

 Come cambiare l’albero motore auto?

ATTENZIONE: per sostituire l’albero motore auto bisogna essere molto esperti, per cui nel caso in cui non siate estremamente pratici è necessario effettuare tale operazione in officina (se cercate un’officina meccanica, la trovate su PitstopAdvisor.com!).

Come detto, cambiare l’albero motore auto non è un’operazione facile, ma vediamo comunque come si fa:

Innanzitutto dovrete procurarvi:

  • Cric e supporti
  • Pinze
  • Set di chiavi (a T e inglesi)
  • Cacciaviti

Procedimento per sostituire l’albero motore auto:

  1. Per prima cosa bisogna smontare l’albero motore. Ciò significa che con il set di chiavi bisogna sganciare il cofano e le relative cerniere, poi bisogna disconnettere i cavi della batteria e drenare il refrigerante prima di disconnettere i tubi (attenzione perché i tubi possono facilmente danneggiarsi).
  2. Fatto questo, bisogna smontare la ventola, le cinghie e l’alternatore per poi rimuovere il radiatore.
  3. Ora è opportuno rimuovere anche le linee di aspirazione dell’aria e del carburante.
  4. Successivamente si devono togliere tutte le connessioni elettriche del motore e i raccordi di scarico.
  5. Per operare sull’albero motore bisogna separare anche il motore dal cambio, smontando i bulloni della campana frizione.
  6. Per far girare l’albero a motore è necessario togliere i pistoni delle candele o gli iniettori (se i bulloni vanno in compressione con i pistoni, sarà improbabile riuscire nell’impresa).
  7. A questo punto si procede con l’apertura della parte in cui è situata la cinghia di distribuzione, facendo attenzione al tendicinghia, e si provvede adesso alla rimozione della cinghia stessa.
  8. Fatto ciò si svitano i bulloni delle bielle e i bulloni dei cavallotti che tengono bloccato l’albero motore.
  9. Infine si deve sostiuire l’albero motore e si devono rimontare tutti i pezzi per farlo funzionare correttamente.

Come avrete notato, per cambiare l’albero motore auto bisogna essere molto esperti, pertanto se non si è all’altezza è altamente consigliato portare l’auto dal meccanico (i migliori meccanici d’Italia sono solo su PitstopAdvisor.com!). 

Richiedi il miglior preventivo in officina per cambiare l’albero motore:

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