Archivi categoria: Officina Moto

Quotazioni moto usate: quanto vale la mia moto usata?

Quanto vale la mia moto usata? Su PitstopAdvisor parliamo di quotazioni moto usate. Scopri come stabilire il prezzo di vendita di una moto usata.

Quanto vale la mia moto usata? Oggi su PitstopAdvisor parliamo di quotazioni moto usate, cercando di capire quale prezzo attribuire ad una moto usata e come fare per determinarlo. Vediamo quindi subito i consigli per stabilire il corretto prezzo di una moto usata… << CONTINUA A LEGGERE >>

Quotazioni moto usate: quanto vale la mia moto usata?

Codice sblocco autoradio: dove trovarlo? Ecco come fare per recuperarlo

Il tuo stereo della macchina è bloccato? Come fare per recuperare il codice sblocco autoradio? Dove trovarlo? Scoprilo su PitstopAdvisor.

Lo stereo della tua macchina è bloccato? Non sai come fare per recuperare il codice sblocco autoradio? PitstopAdvisor in questa guida ti dirà come sbloccare la tua autoradio. Quando accendi la radio della macchina può capitare di vedere sul display la parola “Code”. Significa che devi inserire un codice segreto, composto solitamente da 4 cifre, per poterla riutilizzare. Inutile inserire dei numeri a caso o fare tentativi vani, ecco come devi fare per recuperare il codice sblocco autoradio… << CONTINUA A LEGGERE >>

Codice sblocco autoradio: dove trovarlo? Ecco come fare per recuperarlo

Manutenzione moto: consigli per la moto in primavera

Cosa fare e cosa controllare dopo il rimessaggio invernale della moto? Su PitstopAdvisor i consigli per la manutenzione moto in primavera.

Ancora pochi giorni ed è primavera: è tempo ufficialmente di “svegliare dal letargo” la nostra moto. Ma come comportarsi dopo il rimessaggio invernare? Cosa fare e cosa controllare prima di rimettere la moto in strada dopo l’inverno? Ecco tutti i consigli di PitstopAdvisor per la manutenzione moto in primavera.

Manutenzione moto - consigli per la moto in primavera

Durante l’inverno ti avevamo dato alcuni consigli per proteggere al meglio la tua moto: Moto in inverno: consigli per proteggere al meglio la moto da freddo e gelo

Oggi quindi ti ritroverai con la moto sollevata, coperta, con la batteria staccata, il serbatoio quasi vuoto, la catena ingrassata e le parti metalliche oliate. Vediamo quindi come rimettere in strada la moto per la primavera.

Manutenzione moto in primavera: consigli e controlli dopo l’inverno.

  1. Per prima cosa togli il telo che copriva la moto durante l’inverno e accertati che sia tutto in ordine e che non vi sia della ruggine.
  2. Controlla lo stato della batteria. Se hai usato un mantenitore di carica è necessario scollegarlo (accertandoti che la batteria sia ben carica), se invece avevi rimosso la batteria è necessario re-installarla.
  3. Controlla le gomme. La pressione degli pneumatici dopo l’inverno è molto probabile che non sia quella giusta e inoltre le gomme potrebbero aver perso parte delle loro proprietà d’aderenza, un giro dal gommista è sempre consigliabile. Se cerchi un gommista vicino a te, lo trovi su PitstopAdvisor.com!
  4. Controlla il serbatoio: butta via il vecchio carburante rimasto e fai nuovamente benzina.
  5. Fatto ciò, prova a metterla in moto, aspettando che il motore entri in temperatura.
  6. A questo punto prendi del petrolio bianco da passare sulla catena della trasmissione finale per eliminare eventuale polvere e impurità.
  7. Ora puoi procedere con il lavaggio della moto. Se puoi lava la moto in garage prima di avviare il propulsore, in alternativa portala all’autolavaggio.
  8. Se scegli il metodo fai da te, dopo aver lavato bene la moto, asciugala, con un panno passa della cera su tutta la carrozzeria e ingrassa la catena di trasmissione finale.

Ed ecco fatto!

Ricorda inoltre di controllare bene l’olio e gli pneumatici: visto che la moto è stata ferma per alcuni mesi sii cauto alla tua prima uscita!

Considerando che anche tu non vai in moto da alcuni mesi, ricorda di essere prudente, a maggior ragione dopo uno stop così lungo.

E’ importante ricordare infine che andare a fare un check-up in officina è sempre la soluzione migliore e più sicura per poter tornare a guidare la tua moto in tutta serenità!

Trova l’officina moto più vicino a te su PitstopAdvisor e chiedi un preventivo.

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Qui puoi allegare delle foto (ad esempio per lavori di carrozzeria, le foto sono utili per fare una stima della spesa necessaria per la riparazione)

Ai sensi e per gli effetti degli artt. 7, 13 e 15 Reg. UE 2016/679, dichiaro di aver preso visione dell’informativa sulla privacy per il trattamento dei dati personali per la specifica finalita':

Tuning moto: come elaborare la moto spendendo poco

Come fare il tuning moto? Cosa fare per personalizzare ed elaborare la moto spendendo poco? Scopritelo su PitstopAdvisor.

Varie volte vi abbiamo parlato del tuning auto, oggi invece vogliamo darvi alcuni consigli sul tuning moto. Il tuning consiste nel modificare il proprio mezzo, esteticamente o meccanicamente, in modo da renderlo personalizzato, originale e talvolta più performante. Ricordate che bisogna però attenersi sempre alle normative! Vediamo quindi in questa guida di PitstopAdvisor, come fare il tuning moto spendendo poco, apportando alcune facili modifiche estetiche.

Tuning moto - come elaborare la moto spendendo poco.

Tuning moto: gli adesivi.

Applicare degli adesivi è un metodo molto facile e soprattutto poco costoso, per personalizzare la vostra moto. Potete mettere adesivi di varie forme e colori sulla carena, sui parafanghi, sulle scocche o dove preferite.

E’ possibile anche creare degli adesivi personalizzati con scritte o nomi: basta comprare dei fogli di vinile adesivo, disegnare a mano libera o con la carta copiativa e poi ritagliare le lettere o le figure.

Per i cerchi potete invece applicare delle strisce adesive catarifrangenti oppure è possibile colorarli con una vernice spray lucida o opaca.

Tuning moto: la carrozzeria.

Potete fare wrapping alla vostra moto riverniciandola del colore che preferite o applicando delle pellicole, per contenere i costi potete wrappare solo alcune parti. Anche la fibra di carbonio è molto bella da utilizzare.

Tuning moto: la carena.

Potete cambiare il colore della carena ad esempio. Per fare questo è sufficiente procurarsi la vernice che più si preferisce e procedere con il colorarla. Se avete dimestichezza con il disegno, per essere più precisi potete anche usare l’aerografo.

Tuning moto: le luci.

Potete sbizzarrirvi anche con le luci, sostituendo ad esempio le frecce di direzione con altre aftermarket, ma ricordate sempre di rispettare le normative per non incorrere in sanzioni.

Tuning moto: il casco.

Non potete dimenticarvi di personalizzare anche il casco con la vernice o la pellicola che preferite oppure applicando adesivi o scritte personalizzate.

Con questi semplici consigli sarete riusciti a fare tuning alla vostra moto spendendo poco, ma se preferite potete anche rivolgervi ad una buona officina o carrozzeria, specializzata in tuning.

Potete trovarla qui, su PitstopAdvisor.com!

Infine ricordate sempre di informarvi bene sulle normative prima di apportare delle modifiche sulla vostra moto.

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App per officine, concessionarie, recensioni: c’è l’App di PitstopAdvisor!

E’ online l’App per officine e concessionarie auto e moto, per trovare in un attimo il meccanico, il concessionario, il gommista, il carrozziere o l'elettrauto giusto da oggi c’è l’App di PitstopAdvisor.

E’ online l’App di PitstopAdvisor, l’App che con un click ti consente di trovare le migliori officine, concessionarie, carrozzerie, elettrauto, gommisti, meccanici e autoriparatori! Recensioni, preventivi, servizi, sull’App di PitstopAdvisor hai tutto sul tuo smartphone quando più ti serve! Scarica subito l’App per officine e concessionarie di PitstopAdvisor, è gratis ;)!

App per officine, concessionarie, recensioni- c'è l’App di PitstopAdvisor!

Finalmente è arrivata e da oggi ti semplifica ancor più la vita: è l’App per officine e concessionarie di PitstopAdvisor, l’App da tenere sempre a portata di mano per evitare di incappare in “fregature” se devi andare in officina o dal concessionario. Con l’App per officine e concessionarie di PitstopAdvisor, cerchi i migliori meccanici e autoriparatori più vicini a te (in tutta Italia), leggi le recensioni di chi ci è già stato, vedi gli orari, la rete di appartenenza, se è un’officina autorizzata o è una multimarca, le marche di prodotti che utilizza e chiedi un preventivo per il servizio di cui necessiti. Facile no?!

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Guarda anche la sezione “News”, ci sono già centinaia di articoli inerenti la manutenzione, riparazione, vendita, consigli, guide su auto e moto; sicuramente troverai un articolo che fa al caso tuo e che risponde ai tuoi dubbi e alle tue problematiche ;)!

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L’App per officine e concessionarie di PitstopAdvisor al momento è disponibile solo per i dispositivi Android e la puoi scaricare gratuitamente a questo link: https://play.google.com/store/apps/details?id=com.pitstopadvisor&hl=it

La vita è semplice, semplificatela ancor di più: scarica subito l’App per officine e concessionarie auto e moto di PitstopAdvisor, non ne potrai più fare a meno ;)!

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N.B.: Se lavori presso un’officina o una concessionaria, a seguito di una vendita o di un intervento di manutenzione o riparazione, ricorda sempre ai tuoi clienti di lasciarti una recensione e dì loro di farlo ancor più comodamente con l’App di PitstopAdvisor!

Impianto di scarico: qual è il più adatto per la nostra moto?

Uno dei componenti più importanti delle motociclette è l’impianto di scarico. Ogni due ruote ha infatti delle esigenze diverse come, allo stesso modo, le hanno i motociclisti. Per questo scegliere il giusto impianto di scarico per la moto è fondamentale per la guida e per una migliore comodità. Come sapete, cambiare l’intero impianto di scarico è abbastanza costoso e quindi bisogna saper scegliere, essendo sicuri che quello che stiamo acquistando, sarà un elemento che ci accompagnerà per tantissimo tempo. Per questo motivo, vediamo come scegliere l’impianto di scarico più adatto alla nostra moto.

impianto-scarico-moto

Come funziona un impianto di scarico?

Per gli appassionati di moto questo non sarà un mistero, eppure per completezza è sempre meglio fare un piccolo ripasso. L’impianto di scarico serve ai motori a far fuoriuscire i gas di scarico prodotti da quest’ultimo. È solitamente formato da un convertitore catalitico, la cosiddetta marmitta che riduce le emissioni nocive, favorendo l’ossidazione del gas; da un silenziatore utilizzato per ridurre i rumori del motore. In alcuni casi sono anche dotati di collettori, di camere di espansione, tipica dei motori 2 tempi che ha il compito di gestire i tempi di risonanza delle onde di pressione dello scarico.

Gli impianti di scarico possono essere fatti di diversi materiali. Possono essere infatti in acciaio inox, in alluminio, o in fibra di carbonio, per citarne alcuni, anche se la maggior parte sono fatti in titanio, un materiale sicuramente più performante per gli usi per cui sono fatti gli impianti di scarico.

Come scegliere un impianto di scarico?

In genere quando si sceglie qualcosa si pensa sempre all’uso che dobbiamo farne di questa. Questo discorso vale tantissimo anche per la scelta dell’impianto di scarico e per tutti i prodotti a questo annessi. Per le moto da pista infatti esiste una tipologia di modelli dedicati. Questo tipo di modelli ha infatti lo scopo di potenziare le caratteristiche propulsive della moto. Nel caso invece dell’utilizzo stradale il discorso è molto diverso, e per questo bisogna rivolgersi solo a prodotti omologati e qui infatti c’è l’imbarazzo della scelta.

L’impianto deve infatti essere in regola con le normative europee riguardo l’inquinamento e riguardo alla rumorosità del prodotto. Per questo motivo una delle caratteristiche di un buon impianto dev’essere quella relativa al peso e questa è strettamente legata ai materiali utilizzati: più sofisticati sono i materiali infatti, minore sarà il peso dell’intero impianto, silenziatore annesso.

Un altro aspetto e questo sicuramente è più alla portata di tutti è quello relativo all’aspetto estetico: il design infatti va scelto in maniera personale, ma anche in funzione alla propria due ruote e all’ergonomia del prodotto.

Quale impianto scegliere: qualche consiglio.

È possibile sia cambiare l’intero impianto, che cambiare soltanto qualche componente. Nel caso non si fosse soddisfatti della propria dotazione è possibile trovare nei negozi specializzati e in rete sia tra i moltissimi rivenditori specializzati come Omniaracing, ma anche su grandi siti quali eBay, e Amazon. È possibile trovare parti e ricambi come terminali silenziatori, decatalizzatori, etc., ma anche impianti di scarico completi, sia per modelli sportivi, che per modelli su strada. Naturalmente ci sono di prezzi più convenienti e sconti speciali.

impianto-scarico-arrow

Naturalmente prima di scegliere è necessario controllare sempre, come dicevamo prima, che il prodotto sia omologato e conforme alle normative europee. Non dimenticate di vedere se sono adattabili per la vostra due ruote. Nel caso siate in cerca di un prodotto di alto livello, controllate sempre il materiale utilizzato: i migliori restano sempre il carbonio e soprattutto il titanio.

Attenti sempre alla forma, visto che un errore in questo caso (per esempio nel terminale), può rivelarsi scomodo e controproducente.

Cambio pastiglie freni moto: come e quando sostituirle?

Come cambiare le pastiglie dei freni moto? Quando e ogni quanto vanno sostituite le pasticche freno alla moto? Ecco i consigli di PitstopAdvisor.

Devi cambiare le pastiglie freno alla tua moto e non sai come fare? Vorresti sapere quando e ogni quanto sostituire le pastiglie freni alla moto? Nessun problema, ti spiega tutto PitstopAdvisor. Devi sapere innanzitutto che le pastiglie dei freni sono particolarmente soggette ad usura in quanto ogni volta che freniamo le consumiamo. Proprio per questo motivo è di fondamentale importanza non dimenticare mai di sostituirle perché ne va della nostra sicurezza e di quella degli altri. Vediamo quindi come e quando cambiare le pastiglie dei freni della moto.

Cambio pastiglie freni moto- come e quando sostituirle

Quando cambiare le pastiglie dei freni della moto?

E’ difficile dire quando vanno cambiate le pastiglie dei freni moto perché dipende tutto dall’utilizzo che fai della tua moto e dal modello. Solitamente sul libretto di uso e manutenzione della tua moto è indicato un chilometraggio preciso, ma ti consigliamo di non attenerti strettamente a questo, in quanto dipende appunto moltissimo da come usi la tua moto. Se in sella usi particolarmente i freni è ovvio che dovrai cambiare anticipatamente. Ad ogni modo, mentre guidi, ti puoi accorgere se pastiglie sono usurate o meno se lo spazio di frenata è più lungo del solito o se comunque avverti una frenata meno efficace, in questi casi è molto probabile che le pastiglie freno siano da sostituire. Quel che è certo è che quando cambi le pastiglie devi sostituirle su entrambe le pinze che compongono il freno.

Come si cambiano le pastiglie dei freni della moto?

Ricorda se non sei molto esperto o non hai un’ottima manualità, ti raccomandiamo di rivolgerti alla tua officina moto fiducia (se cerchi un’officina moto, la trovi su PitstopAdvisor.com!).

Partiamo:

1) Per cominciare devi procurarti delle pastiglie freni nuove. Fai attenzione che siano compatibili con l’impianto frenante e prendile sempre di buona qualità.

2) Metti la moto in piano e sul cavalletto centrale.

3) Dai ora una lavata alla moto (lavorare su parti pulite è sempre meglio).

4) Ora procediamo con una pinza alla volta.

Fai attenzione quando sviti le viti dei freni perché potrebbe uscire dell’olio. Se le viti dei freni sono troppo dure usa dello spray sbloccante, tipo lo Svitol.

5) Svita ora una sola delle viti a brugola che fissano la coppia di pastiglie (esterna ed interna).

6) Togli la vite e la relativa molla di ritenzione della pastiglia.

7) Sfila la pastiglia, se necessario puoi aiutarti con una pinza.

8) A questo punto spingi all’interno della pinza i pistoncini di trattenimento, utilizzando eventualmente un cacciavite inserito tra il disco e gli stessi pistoni (così facendo impedirai che escano i pistoncini e soprattutto l’olio dell’impianto frenante).

9) Inserisci la nuova pastiglia procedendo dall’esterno della pinza.

10) Rimetti il perno di fissaggio e fissala, lasciando lo spazio necessario a quella del lato opposto.

11) A questo punto inserisci la pastiglia interna ed il perno di fissaggio, in modo da bloccarle entrambe.

Fai attenzione: la molla di fissaggio deve circondare completamente il perno.

12) Rimetti ora le viti a brugola e chiudile bene.

Ed ecco fatto, sei riuscito a sostituire da solo le pastiglie freno alla tua moto!


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Qui puoi allegare delle foto (ad esempio per lavori di carrozzeria, le foto sono utili per fare una stima della spesa necessaria per la riparazione)

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Scarichi moto: come pulire esternamente la marmitta della moto?

Come pulire esternamente gli scarichi della moto? Cosa fare se la marmitta della moto è sporca? Ecco i consigli di PitstopAdvisor.

Gli scarichi della tua moto sono sporchi? Vorresti sapere come pulire alla perfezione l’esterno della tua marmitta? PitstopAdvisor oggi ti parlerà degli scarichi della moto, di come pulirli e tirarli a lucido in quanto, si sa, tendendo a sporcarsi, vanno ad intaccare l’estetica della tua due ruote. Ecco quindi come pulire esternamente la marmitta della tua moto.

Scarichi moto- come pulire esternamente la marmitta della moto

Per pulire alla perfezione la parte esterna degli scarichi della tua moto dovrai smontare la marmitta. Per questo motivo se non se pratico e non hai un’ottima manualità, è meglio che tu ti rivolga ad un professionista per questo tipo di operazione (se cerchi un’officina moto, la trovi su PitstopAdvisor.com!).

Iniziamo subito, per pulire l’esterno dei tuoi scarichi moto dovrai procurarti:

  • attrezzi per smontare la marmitta
  • carta vetrata (dalla P80 alla P1200)
  • spazzolino vecchio
  • pasta abrasiva
  • trasparente lucido

Fatto ciò, partiamo con il procedimento:

1) Se non hai la possibilità di utilizzare un ponte, allora sdraia la moto per terra su un fianco, meglio se lo fai ad esempio su un prato così non rischi di graffiare la carrozzeria.

2) Per lavorare, il motore della moto deve essere necessariamente freddo, per cui è meglio se la lasci a riposo alcune ore prima.

3) Ora prendi gli attrezzi specifici che ti sei procurato e inizia a smontare la marmitta. Comincia con lo svitare le due viti che si trovano vicino al collettore della marmitta, poi passa a quelle vicino al convogliatore. Ricorda di non perdere le viti e cerca di non dimenticarti dove va poi rimessa ognuna.

4) Una volta smontata la marmitta, prendila e poggiala su un piano di lavoro, ora inizieremo a pulirla esternamente.

5) Prendi la carta vetrata, avendo cura di sceglierne una che non gratti via il materiale della marmitta stessa, e uno spazzolino per fare bene le rifiniture. A questo punto inizia a carteggiare.

6) Fatto ciò, passa una mano di pasta abrasiva.

7) A questo punto, anche per prevenire la ruggine, passa una mano di trasparente lucido. Considera che devi lasciarlo asciugare almeno per 1 o 2 giorni, se il trasparente lucido non asciuga perfettamente infatti può far fuoriuscire sulla marmitta delle bolle molto difficili da togliere, per cui è meglio non utilizzare la moto per questo breve periodo.

Ed ecco fatto, ora sei riuscito a pulire perfettamente gli scarichi esterni della tua moto!

Ah, non dimenticare di rimontare la marmitta :)!


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Valutazione moto usate: come stabilire il prezzo e le quotazioni di moto usate?

Come fare la valutazione di una moto usata? Come si fa a determinare le quotazioni e i prezzi delle moto usate? Scoprilo su PitstopAdvisor.

PitstopAdvisor oggi vuole parlarti delle quotazioni delle moto usate. Come si fa a stabilire il giusto prezzo di vendita o di acquisto di una moto usata? Quali fattori bisogna considerare per fare una corretta valutazione? Il prezzo, o quotazione che dir si voglia, che troviamo online o sulle riviste specializzate non è sufficiente per determinare con precisione il valore di una moto usata. Vediamo quindi come fare una corretta quotazione e quali fattori bisogna valutare.

Valutazione moto usate- come stabilire il prezzo e le quotazioni di moto usate

In primis, se anche non è l’unico parametro per una corretta valutazione, la quotazione che troviamo online o su riviste specializzate ha comunque la sua notevole importanza in quanto si basa anche sull’andamento del mercato.

Tieni presente che le quotazioni che trovi online o su riviste specializzate non tengono conto di eventuali parti da sostituire, ammaccature, graffi o danni che si possono presentare sulla tua moto. Considerano l’usura dovuta agli anni, ma si riferiscono a moto praticamente perfette.

E’ fondamentale quindi fare una valutazione sullo stato generale della moto che intendiamo vendere o comprare e sul tipo di utilizzo che se n’è fatto in precedenza (se è stata utilizzata ad esempio per delle gare il valore della moto si abbasserà notevolmente). La valutazione dev’essere fatta anche sulle eventuali componenti che sono da sostituire, ad esempio gli pneumatici, le pastiglie, i dischi freno etc. o eventuali interventi di riparazione meccanica o estetica che la moto necessita. Non solo, tieni in considerazione anche se alcuni pezzi sono originali oppure no e, se hai uno scooter, se ha degli accessori (ad esempio un bauletto).

Se vuoi vendere la tua moto, cerca di fare una valutazione su quanto ti costa riportarla ad una condizione ottimale, se ti può convenire oppure no.

Proprio per questo PitstopAdvisor ti raccomanda sempre la manutenzione della tua moto, perché anche in fase di rivendita, lo stato di conservazione delle singole parti ha la sua importanza.

Per un consiglio preciso sulla quotazione della tua moto, puoi anche rivolgerti al tuo meccanico di fiducia (se cerchi un meccanico o un’officina, la trovi su PitstopAdvisor.com!), il quale saprà aiutarti nella corretta valutazione della tua moto.


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Moto usata: cosa controllare prima dell’acquisto?

Cosa controllare in una moto usata? Ecco i consigli di PitstopAdvisor per valutare lo stato di una moto usata prima dell’acquisto.

Prima di acquistare una moto usata è importantissimo valutare l’utilizzo che devi fare della moto usata che stai per comprare. Se ti serve una moto per tutti i giorni, per andare in città o se invece la usi solo nei weekend, oppure se sei un patito della velocità. Definito questo, quando hai fatto la tua scelta e stai per acquistare la tua moto usata, prima di comprarla però ricordati di controllare che sia tutto in buone condizioni. PitstopAdvisor oggi quindi ti spigherà cosa controllare in una moto usata prima di acquistarla.

Moto usata- cosa controllare prima dell’acquisto

Cosa controllare in una moto usata?

Vediamolo insieme.

1) Controlla in motore della moto usata e accertati che le viti siano in ottimo stato. Se così non è, può significare che il motore è stato aperto per qualche intervento di riparazione o, se le viti sono rovinate è probabile che gli interventi di manutenzione non siano stati molto curati.

2) Controlla la carena della moto usata e verifica che non vi siano né crepe né fessure specialmente vicino alle frecce, in prossimità dei supporti che collegano i vari pannelli al telaio e vicino agli specchietti.

3) Controlla le leve della moto usata, se vedi che la leva del freno o quella della frizione sono nuove, potrebbe voler significare che la moto è caduta, in tal caso indaga bene sul tipo di caduta avvenuta.

4) Controlla il contachilometri e al tempo stesso, per verificare l’effettiva usura della moto, controlla anche lo stato delle pedane, delle gomme e delle manopole.

5) Accertati che il corpo interno della molla non sia sporco di olio e che quindi non fuoriesca olio dall’ammortizzatore.

6) Controlla la corona e guarda che i denti della corona non siano bassi e arrotondati, in tal caso significa che dovrete cambiare sia la catena che il pignone.

7) Controlla il telaio e in particolar modo dove c’è il canotto di sterzo. Non ci devono essere né crepe, né fessure o parti di vernice scolorita, ciò significherebbe che il telaio della moto è danneggiato.

8) Controlla le viti e i bulloni montati sullo scarico e accertati che non vi siano bozzi o incrinature. Assicurati che i supporti siano ben saldi, perché le marmitte che vibrano solitamente durano poco.

9) Controlla la forcella della moto e verifica che non ci siano graffi o segni nel punto in cui si innestano i tubi che compongono la forcella.

10) Controlla infine anche il parafango che sia ben allineato con la ruota.

Come avrai visto, è facile capire se una moto usata è stata tenuta bene o se non è stata curata in termini di manutenzione, ma per qualsiasi dubbio, o se ti senti più sicuro nell’acquisto, puoi chiedere aiuto anche ad un bravo meccanico (i migliori meccanici li trovi solo su PitstopAdvisor.com!).


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Il tuo messaggio [scrivi il motivo del tuo contatto e, per rispondere correttamente alla tua richiesta dandoti informazioni e costi pertinenti, libretto di circolazione alla mano, fornisci le informazioni sul tuo veicolo fondamentali per stilare un preventivo - marca e modello (voce D.3), numero di telaio (voce E), anno di immatricolazione (voce I), cilindrata (voce P.1), kw (voce P.2), alimentazione (voce P.3), numero di identificazione del motore (voce P.5), km percorsi (questo dato lo trovi sul tachimetro del tuo veicolo) << esempio: cambio pastiglie freni Fiat 500, anno 2011, telaio ZCP41xxxx, 1.3 multijet diesel 16V 75cv, codice motore AR323xx, 55kw, 16.000km percorsi]

Qui puoi allegare delle foto (ad esempio per lavori di carrozzeria, le foto sono utili per fare una stima della spesa necessaria per la riparazione)

Ai sensi e per gli effetti degli artt. 7, 13 e 15 Reg. UE 2016/679, dichiaro di aver preso visione dell’informativa sulla privacy per il trattamento dei dati personali per la specifica finalita':