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Recupero punti patente: cosa fare, procedure, corsi e costi

Cosa fare e quali corsi bisogna affrontare per recuperare i punti sulla patente di guida? Scopri su PitstopAdvisor i costi e le procedure per il recupero punti patente.

Quali sono le procedure per il recupero punti patente? Dal 2003 è entrata in vigore la patente a punti, ossia un documento di guida dotato di 20 punti. Se si commettono infrazioni questi vengono scalati a seconda della gravità della violazione. La perdita di punti patente va da un minimo di 1 punto fino a un massimo di 10 punti patente per le violazioni più severe. In caso di più violazioni contemporanee le autorità non possono decurtare più di 15 punti patente.

Il saldo punti minimo è di zero punti, mentre come massimo si possono avere 30 punti patente. Qualora avessi preso parecchi punti sulla patente puoi comunque recuperali attraverso delle procedure e dei corsi mirati. Scopriamo quindi subito qui, su PitstopAdvisor, quali sono i costi e le procedure per il recupero punti patente… << CONTINUA A LEGGERE >>

Recupero punti patente: cosa fare, procedure, corsi e costi

Patente rovinata, deteriorata, rotta o illeggibile? Cosa fare e costi di un duplicato

Patente rovinata, deteriorata, rotta o illeggibile? Scopri su PitstopAdvisor cosa fare, le procedure da seguire e quali sono i costi per ottenere un duplicato.

Patente rovinata, deteriorata, rotta, consumata o illeggibile? Sia che si tratti della vecchia patente cartacea che di quella nuova plastificata, in entrambi i casi questo documento di guida ha lo scopo fondamentale di identificare e certificare il conducente. Può capitare però in alcuni casi che la patente si deteriori o risulti illeggibile. I caratteri possono essere scoloriti o cancellati oppure la foto non è più adeguata. In questi casi, se dovesse esserci un controllo da parte degli organi di Polizia, questi potrebbero procedere al ritiro della patente stessa. Scopriamo quindi subito qui, su PitstopAdvisor, cosa fare e quanto costa ottenere un duplicato del documento di guida<< CONTINUA A LEGGERE >>

Patente rovinata, deteriorata, rotta o illeggibile? Cosa fare e costi di un duplicato

Patente D: cosa si può guidare? Elenco dei veicoli

Cosa si può guidare con la patente D? Quali sono i veicoli ammessi con la patente D, D1, DE e D1E? Scoprilo su PitstopAdvisor.

Cosa si può guidare con la patente D? Con questa patente si possono guidare veicoli per il trasporto di persone con più di otto posti oltre al conducente. Per potere guidare gli autobus e gli scuolabus però bisogna necessariamente conseguire la “CQC persone”. Per poter ottenere la D bisogna essere già in possesso della patente B ed avere almeno 24 anni di età (21 anni se si consegue la CQC persone o se si intende prendere la patente D1).

Patente D: cosa si può guidare? Elenco dei veicoli

Ecco cosa si può guidare con la patente D.

Patente D: veicoli ammessi

Questa patente consente di guidare veicoli adibiti al trasporto di più di otto persone oltre al conducente. A tali veicoli può essere agganciato un rimorchio la cui massa massima autorizzata non superi 750 kg.

Patente D1: veicoli ammessi

Questa patente consente di guidare veicoli adibiti al trasporto di non più di 16 persone oltre al conducente e aventi una lunghezza massima di 8 metri. Ai veicoli di questa categoria può essere agganciato un rimorchio la cui massa massima autorizzata non superi 750 kg.

Patente D1E: veicoli ammessi

Questa patente consente di guidare complessi di veicoli composti da una motrice rientrante nella categoria D1 e da un rimorchio la cui massa massima autorizzata è superiore a 750 kg.

Patente DE: veicoli ammessi

Questa patente invece consente di guidare complessi di veicoli composti da una motrice rientrante nella categoria D e da un rimorchio la cui massa massima autorizzata supera 750 kg.

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Patente C: cosa si può guidare? Elenco dei veicoli

Cosa si può guidare con la patente C? Scopri su PitstopAdvisor quali sono i veicoli ammessi con la patente C, C1E e CE.

Cosa si può guidare con la patente C? Per ottenere la patente C bisogna già essere in possesso della B (quella per l’auto). La C è conseguibile a partire dai 18 anni e permette di guidare tantissimi veicoli. Scopriamo subito quali su PitstopAdvisor.

Patente C: cosa si può guidare? Elenco dei veicoli

Cosa si può guidare con la patente C?

Questa patente permette di guidare veicoli diversi da quelli delle categorie D1 o D la cui massa massima autorizzata è superiore a 3.500 kg, progettati e costruiti per il trasporto di non più di otto passeggeri, oltre al conducente.

Ai veicoli di questa categoria può essere agganciato un rimorchio la cui massa massima autorizzata non superi 750 kg.

Patente C1: veicoli ammessi

La patente C1 consente di guidare veicoli diversi da quelli delle categorie D1 o D la cui massa massima è superiore a 3.500 kg ma non superiore a 7.500 kg, progettati e costruiti per il trasporto di non più di otto passeggeri, oltre al conducente. Anche in questo caso è possibile agganciare un rimorchio la cui massa massima autorizzata non sia superiore a 750 kg.

Patente C1E: veicoli ammessi

La patente C1E consente di guidare complessi di veicoli composti di una motrice rientrante nella categoria C1 e di un rimorchio o di un semirimorchio la cui massa massima autorizzata è superiore a 750 kg (sempre che la massa autorizzata del complesso non superi 12.000 kg) e complessi di veicoli composti di una motrice rientrante nella categoria B e di un rimorchio o di un semirimorchio la cui massa autorizzata è superiore a 3.500 kg, sempre che la massa autorizzata del complesso non superi 12.000 kg.

Patente CE: veicoli ammessi

La patente CE permette di guidare complessi di veicoli composti da una motrice rientrante nella categoria C e di un rimorchio o di un semirimorchio la cui massa massima autorizzata superi 750 kg.

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Patenti italiane: cresce il numero di patenti B nel nostro Paese

Il numero di patenti italiane dal 2007 al 2016 è cresciuto del 14,4%, specialmente in alcune regioni. Scopri tutti i dettagli su PitstopAdvisor.

Il numero di patenti italiane dal 2007 al 2016 è cresciuto del 14,4%. In Italia, in questi dieci anni ci sono state infatti 4,5 milioni di patenti in più e complessivamente le patenti B attive (ovvero non scadute) sono 35,7 milioni. Questi dati emergono da un’elaborazione condotta da Federpneus (Associazione Nazionale Rivenditori Specialisti di Pneumatici) su dati del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

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Patenti italiane: cresce il numero di patenti B nel nostro Paese

Nonostante la crisi, gli italiani non hanno quindi rinunciato all’auto.

Come evidenzia Federpneus, l’interesse degli italiani verso l’automobile è alto anche perché in moltissimi casi, si tratta di una vera e propria necessità. Spesso infatti l’offerta del trasporto pubblico è inadeguata e insufficiente. Lo scenario relativo alla situazione e agli scenari del trasporto ferroviario pendolare italiano emerge dal Rapporto Pendolaria 2016 di Legambiente. Questo evidenzia un calo d’interesse degli italiani a causa della diminuzione dei servizi (meno corse e meno mezzi di trasporto pubblici) e per via dell’aumento delle tariffe dei biglietti, in particolare nelle regioni del Sud.

Tutto ciò ovviamente ha portato ad un aumento delle patenti italiane.

Sempre secondo i dati di Federpneus la regione in cui il numero di patenti è aumentato maggiormente nei sei anni presi in considerazione è il Trentino Alto Adige (+23,8%). Secondo posto per la Liguria (+17,9%) e terzo posto per la Lombardia (+17,4%). A seguire, poco sopra la media nazionale, l’Emilia Romagna (+17,3%), il Veneto (+16,8%), le Marche (+15,5%), il Lazio (+15,3%), l’Umbria (+14,6%) e la Sicilia (+14,5%). All’ultimo posto della graduatoria si posiziona l’Abruzzo, dove si è registrato un aumento del 4,8%.

Sempre a livello regionale, la regione in cui al 2016 è presente il maggior numero di patenti è la Lombardia (6 milioni), seguita da Lazio (3,5 milioni), Campania (3,1), Veneto (3) ed Emilia Romagna (2,8).

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Anziani alla guida: regole e consigli per i nonni che guidano l’auto

Su PitstopAdvisor alcune regole e consigli per gli anziani alla guida. Ecco tutte le informazioni necessarie per i nonni che guidano l’auto.

In Italia gli ultra sessantacinquenni sono ben 13,4 milioni, ossia il 22% dell’intera popolazione (dati Istat 2014) e buona parte di questi guida ancora l’auto. Quando ci si mette al volante però, si sa, la cosa più importante è la sicurezza. Soprattutto per gli anziani alla guida, condurre la macchina in modo sicuro significa riuscire perfettamente a svolgere movimenti abituali come ad esempio cambiare le marce o armeggiare con i pedali dell’acceleratore e della frizione, avere lucidità e prontezza di azione. Se i nonni al volante sono in possesso di tutti i requisiti fisici e psichici per farlo, per guidare in totale sicurezza devono semplicemente seguire questi consigli di PitstopAdvisor ?… << CONTINUA A LEGGERE >>

Anziani alla guida: regole e consigli per i nonni che guidano l’auto

Guida senza patente al seguito: cosa succede se l’hai dimenticata a casa?

Hai dimenticato la patente a casa? Cosa succede se si guida senza patente al seguito? Scopri su PitstopAdvisor cosa rischi, quali sono le multe e le sanzioni.

Cosa succede se si guida senza patente al seguito? Può capitare a chiunque di dimenticare la patente a casa o lasciarla per errore in ufficio. In ogni caso un conto è averla scordata da qualche parte, un altro è invece guidare senza aver proprio conseguito la patente. Quest’ultimo caso è gravissimo e ci teniamo a specificare che la Corte di Cassazione, con una recente sentenza, ha ribadito quanto stabilito dal Codice della Strada, ossia “chiunque conduce veicoli senza aver conseguito la corrispondente patente di guida è punito con l’ammenda da 2.257 euro a 9.032 euro. Nell’ipotesi di recidiva nel biennio si applica altresì la pena dell’arresto fino ad un anno”.

Oggi però su PitstopAdvisor parleremo della guida senza patente al seguito (il che significa semplicemente averla dimenticata). Vediamo quindi quali sono le sanzioni previste in questo caso… << CONTINUA A LEGGERE >>

Guida senza patente al seguito: cosa succede se l’hai dimenticata a casa?

Patente B: oltre all’auto, cosa si può guidare? Ecco i veicoli ammessi

Cosa posso guidare con la patente B? Oltre all’auto, con la patente B puoi guidare anche altri mezzi. Leggi questo articolo di PitstopAdvisor e scopri quali sono gli altri veicoli ammessi.

Cosa posso guidare con la patente B? Quando parliamo della patente di guida, quasi sempre facciamo riferimento a quella più comune e più diffusa in Italia: la patente B. Non tutti sanno che con la patente B è possibile guidare anche altri mezzi oltre all’auto. Scopriamo quindi in questo articolo di PitstopAdvisor quali veicoli puoi guidare avendo la patente B… << CONTINUA A LEGGERE >>

Patente B: oltre all’auto, cosa si può guidare? Ecco i veicoli ammessi

Obbligo occhiali da vista o lenti a contatto sulla patente – Guida con lenti

Se hai l’ obbligo occhiali da vista o lenti a contatto sulla patente, cosa rischi guidando senza? Su PitstopAdvisor le informazioni e le regole per la guida con lenti.

Se hai l’ obbligo occhiali da vista o lenti a contatto sulla patente, cosa rischi guidando senza? Esistono dei requisiti minimi di idoneità fisica per la guida di un veicolo a motore, fra questi vi è l’obbligo di vederci bene. Avere una visione chiara e nitida è infatti importantissimo per la tua sicurezza alla guida e per quella altrui. Pensa a quanto sia importante vedere bene i cartelli, le strisce per terra, i pedoni, i semafori etc. Chi ha problemi visivi dunque, ha l’obbligo di indossare gli occhiali da vista o le lenti a contatto.

L’articolo 173 del Codice della Strada dice testualmente: “ il titolare di patente di guida o di certificato di idoneità alla guida dei ciclomotori al quale, in sede di rilascio o rinnovo della patente o del certificato stessi, sia stato prescritto di integrare le proprie deficienze organiche e minorazioni anatomiche o funzionali per mezzo di lenti o di determinati apparecchi, ha l’obbligo di usarli durante la guida”. Ma ecco tutti i dettagli su PitstopAdvisor<< CONTINUA A LEGGERE >>

Obbligo occhiali da vista o lenti a contatto sulla patente: cosa si rischia guidando senza?

Patente ritirata: cosa fare per riaverla?

Ti hanno ritirato la patente per alcol, droga o perché era scaduta? Scopri in questa guida di PitstopAdvisor cosa fare per riavere la patente ritirata.

Patente ritirata per alcol, droga o perché era scaduta? Oggi PitstopAdvisor ti dirà cosa fare per riavere la patente ritirata. Una patente può essere sospesa, revocata oppure ritirata. Esistono alcuni casi specifici in cui scatta direttamente il ritiro patente, in particolare: se si guida con una patente scaduta, se si circola con una patente extra UE, se si guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droga, ma non solo. Leggi questo articolo per approfondire: Ritiro patente: in quali casi e quando può essere ritirata la patente. Indipendentemente dalla causa, vediamo quindi come riottenere una patente ritirata… << CONTINUA A LEGGERE >>

Patente ritirata - cosa fare per riaverla?