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Auto adatte alla neve: il Test Drive invernale con 6 modelli di macchine

Auto adatte alla neve. Come superare le insidie dell’inverno guidando, su strade scivolose o ghiacciate, senza stress e in massima sicurezza? Su PitstopAdvisor il test drive con 6 modelli di auto.

A Cura della Redazione di “Safe-Drive” – Fotografie di Mattia Negrini

Auto adatte alla neve: quali sono le migliori? Tanta dolcezza e distanza di sicurezza, gomme invernali, auto in perfetta efficienza. Lo stile di guida su neve, ghiaccio, pioggia deve basarsi su questi quattro pilastri, ai quali si deve aggiungere una prudente scelta degli aiuti elettronici, quelli che autonomamente possono scongiurare un incidente.

Ecco, in sintesi, i risultati del test condotto dalla redazione di Safe-Drive con sei diverse Suv- crossover, a trazione anteriore o integrale sulle nevi del Tonale. Perché se l’inverno del 2020 è considerato mediamente il più “caldo” degli ultimi 200 anni, strade difficili da percorrere non mancano certo, dalle Alpi alle Madonie, in Sicilia. E sono proprio le strade e i cavalcavia la prima variabile da tenere in considerazione.

Attenzione massima durante le prime ore del mattino, quando sono ghiacciate dalla brina, di giorno quando splende un bel sole ma sui tornanti all’ombra il ghiaccio non si scioglie, di notte quando la temperatura scende sottozero. 

Ovviamente un aiuto prezioso viene dalla perfetta messa a punto dei veicoli. Un grazie va ai tecnici del network di assistenza ‘a posto’ Rhiag che hanno effettuato controlli approfonditi. Come la batteria, perché nei periodi freddi deve fare fronte a una richiesta più elevata di energia, il liquido antigelo e l’olio motore, sostituito con un prodotto a bassa viscosità antighiaccio. Il consiglio è inoltre quello di equipaggiarsi di accessori molto utili: un raschietto per il ghiaccio, spray antigelo da usare nelle serrature delle porte e antiappannante per sveltire l’operazione di pulizia dei vetri, cambio del liquido lavavetri con uno adatto alle bassissime temperature. 

Hankook, invece, si è occupata delle “scarpe”, ovvero di equipaggiare le sei auto con pneumatici Winter “i*cept evo2” M+S (mud+snow, cioè fango e pioggia) con simbolo fiocco di neve riconosciuto dal Codice del Strada. Gomme dotate di un battistrada progettato per garantire una grande aderenza su ghiaccio e neve. La presa sull’asfalto scivoloso, infatti, aumenta tramite lamelle che, grazie al rotolamento delle ruote, riscaldano il battistrada fornendo così un grip ottimale.

Anche per quanto riguarda l’elettronica, di sicurezza e aiuto alla guida, in inverno è vietato improvvisare. In questo caso Safe-Drive ha potuto contare sugli esperti della Rete Bosch che hanno verificato attraverso i necessari test che non ci fossero anomalie di sorta e offerto alcuni consigli. Per esempio, hanno ricordato che sui fondi scivolosi la guida deve essere dolce, ogni manovra va fatta al rallenty, sia quando si gira il volante, o quando si usa il gas, la frizione, il freno. Il cambio automatico va messo sulla posizione invernale, se c’è.

Vale la pena tenere presente che con l’Abs, l’antibloccaggio dei freni, la frenata può essere più lunga, quindi è consigliabile mantenere una concreta distanza di sicurezza.

Sul ghiaccio meglio bandire il cruise control e alcuni esperti consigliano di scollegare la frenata autonoma d’emergenza. Per finire due parole sulla trazione integrale. E’ ovvio che le quattro ruote motrici danno più sicurezza rispetto a chi usa una 4×2. Il pericolo della perdita di grip tuttavia non si deve mai sottovalutare perché il difetto delle 4×4 è quello di non far capire che si sta raggiungendo il limite di tenuto. Ultima indicazione: in caso di perdita di controllo della vettura anche il controsterzo deve essere dolce; nell’emergenza è opportuno accompagnare l’auto verso un mucchio di neve, meglio dalla parte della montagna. E ora ecco le considerazioni dei tester di “Safe-Drive” su come ottenere il meglio da questi sei modelli per battere il generale Inverno. Vediamo quali sono i 6 modelli di auto adatte alla neve… << CONTINUA A LEGGERE >>

Auto sportive da comprare: pura adrenalina e massima sicurezza

Auto sportive da comprare: pura adrenalina e massima sicurezza.Il teatro d’azione del test organizzato da “Safe-Drive”, con sei sportcar dal costo non proibitivo, è stato il Cremona Circuit, senza limiti di velocità e in grande sicurezza.

A cura della redazione di “Safe-Drive” – Foto di Alessandro Ballini

Auto sportive da comprare: pura adrenalina e massima sicurezza. Ci rimane solo lo zero-cento. Sì, proprio quel sottile, perfido piacere di scattare al semaforo e lasciare tutti di stucco mentre, purtroppo, un altro semaforo si avvicina e la luce rossa costringe di nuovo a fermarsi. Nell’era del tutor e dell’autovelox tutto è stato rivoluzionato. Perfino le pubblicità dedicate alle automobili, che hanno bandito di menzionare la velocità massima e usano con parsimonia i km per litro. Tutti gli automobilisti, infatti, sanno che gli agguati elettronici mettono a rischio la patente mentre il gap tra i consumi di omologazione, anche realizzati con il nuovo sistema Wltp, e quelli reali valgono una differenza sul campo di almeno il 15-20 per cento.

Quindi, ormai archiviato da tempo il record personale “da casello a casello” nel libro dei ricordi da leggere ai nipotini davanti al camino, come e dove si può dare sfogo oggi al brivido solo un’auto cattiva riesce a trasmettere? Andando a sgasare su una pista, chiusa a pedoni, biciclette, moto, monopattini, autisti distratti dal telefonino, dotata dei proverbiali spazi di fuga e con l’assistenza di specialisti per divertirsi ad andare forte senza rischiare l’osso del collo, il proprio e quello del prossimo. 

Questa, per sommi capi, la scelta della redazione di “Safe-Drive” per simulare in scala ridotta le emozioni che provano i grandi del volante e il piacere di stare alla guida di vetture sportive con un rapporto peso-potenza devastante. L’esperimento è andato in scena sul circuito di Cremona, una specie di “Teatro alla Scala” della velocità.

Una pista veloce e tecnica, studiata e voluta da Marzio e Alessandro Canevarolo, che si trova a San Martino del Lago. Lunga 3.450 metri si sviluppa su sei curve a sinistra e cinque a destra di diverso raggio e un rettilineo lungo quasi un km mentre il senso di percorrenza è antiorario. La sicurezza del tracciato è garantita da barriere elastiche e protette, in alcuni punti, da pile di gomme a più file. Sono state realizzate, inoltre, aree di decelerazione dei veicoli, con letti di ghiaia all’esterno di ogni curva.

Nell’organizzazione di un test di questo tipo, un grazie grande così va ai partner tecnici di “Safe-Drive” che hanno contribuito a una perfetta messa a punto delle vetture di questo confronto non comparativo ma informativo ed educativo. 

Oggi più che di meccanici si può parlare di meccatronici e ai tecnici del network di assistenza ‘a posto’ Rhiag sono bastati pochi minuti per verificare le condizioni di salute di ciascuna delle sei vetture del test. È stato sufficiente collegarsi via wireless all’auto con strumenti di diagnosi per avere un quadro preciso dei componenti del sistema. 

Agli uomini Bosch, multinazionale leader nella produzione di dispositivi di sicurezza per le automobili, è stato riservato il compito di monitorare la reattività dei sistemi elettronici, dall’Abs, per evitare il bloccaggio delle ruote in frenata, ai controlli di trazione, dai dispositivi antislittamento agli Adas, i sistemi avanzati di assistenza alla guida, più utili nel traffico per evitare incidenti che non nella guida in pista. Fondamentali in una prova di questo tipo le gomme Hankook, controllate più volte dai tecnici durante le sessioni in pista per assicurare il massimo grip in ogni punto del circuito. Ecco per ciascuno dei sei modelli protagonisti di questa kermesse le impressioni di chi le ha guidate sul Circuito di Cremona alla ricerca del piacere della guida e dell’ebbrezza della velocità in grande sicurezza. Vediamo quali sono le 6 auto sportive da comprare… << CONTINUA A LEGGERE >>

Auto sportive da comprare

Nuova Mustang 5.0 V8 GT: ecco la prova su strada di Tommaso – Test Drive

Tester per un giorno a bordo della nuova Mustang 5.0 V8 GT è Tommaso Maggiolini, che si cala nei panni di giornalista automotive e analizza pregi e difetti della nuova Ford Mustang.

La Ford Mustang rappresenta una vera e propria icona americana. Presentata per la prima volta nel 1964, è giunta nel 2015 alla sesta generazione, che presenta importanti cambiamenti rispetto a 4 anni fa. 

Nella sua prestigiosa storia, la Mustang è stata prodotta in più di 10 milioni di unità: è la vettura sportiva più venduta negli Stati Uniti, ma in passato, per tre anni consecutivi, è stata addirittura la vettura sportiva più venduta al mondo.

È la sportiva ideale per chi ama farsi notare: muscolosa e aggressiva, anche grazie ai cerchi in lega da 19”. La sagoma è imponente per gli standard europei, ma negli USA è definita “Pony car”, termine coniato per le vetture potenti ma di dimensioni compatte, nonostante i quasi 4,8 m di lunghezza e la larghezza di poco più di 2… << CONTINUA A LEGGERE >>

Nuova Renault Clio: ecco la prova su strada di Giovanni – Test Drive

Tester per un giorno a bordo della nuova Renault Clio è Giovanni Battista Panigada, che si cala nei panni di giornalista automotive e analizza pregi e difetti della nuova Renault Clio.

La nuova Renault Clio arriva alla sua quinta generazione e grazie all’iniziativa di Safe-Drive “Tester per un Giorno” ho potuto testare questa versione 2019.  All’apparenza non cambia molto, ma alcuni dettagli nel design la rendono decisamente più grintosa: nervature sul cofano, firma luminosa a “C”, minore peso, minor lunghezza e minor altezza da terra. Al di là di questo, gli esterni rimangono sostanzialmente invariati: formula che vince non si cambia… << CONTINUA A LEGGERE >>

Nuova Renault Clio: ecco la prova su strada di Giovanni - Test Drive

Nuova Range Rover Evoque: ecco la prova su strada di Riccardo – Test Drive

Tester per un giorno a bordo della nuova Range Rover Evoque è Riccardo Bosa, che si cala nei panni di giornalista automotive e analizza pregi e difetti della nuova D Range Rover Evoque.

La nuova Range Rover Evoque è appena arrivata e ha già iniziato a far parlare di sè. Erede di un best seller da oltre 750mila unità vendute, raccoglie una sfida difficile: vediamo come lo fa.

Da qualsiasi lato la si guardi, la Evoque è sicuramente una Ranger Rover. Sarà anche la “baby Range”, ma è comunque imponente visto la larghezza di 190 cm (quasi come una Lamborghini Huracàn) e la lunghezza di 437 cm. Parliamo quindi di una macchina larga ma con una linea filante quasi da sportiva… << CONTINUA A LEGGERE >>

Nuova Range Rover Evoque: ecco la prova su strada di Riccardo – Test Drive

Auto ecologiche: verdi, anche senza scossa – Speciale mobilità 2.0 

Auto ecologiche, “verdi”: il dado è tratto ma la confusione è sempre più grande. Sotto il titolo “Salviamo il pianeta tagliando l’effetto serra”, si compiono azioni di difficile interpretazione. Non solo dai politici che tirano l’acqua al loro mulino pur di conquistare una manciata di voci. Ma anche dagli esperti, che si issano su barricate contrapposte. A chi dice, dati alla mano, che i propulsori Diesel sono quasi dei toccasana per i nostri polmoni rispetto ai motori a benzina, c’è chi li definisce, sempre con ampia documentazione, alla stregua degli untori manzoniani che diffondevano la peste.

Il discorso ovviamente è molto più ampio. Non ci si può limitare a valutare solo le emissioni considerate nocive per l’umanità. Occorre invece esaminare anche quelle dannose per il pianeta Terra. Se il signor Bianchi decide di comprare una vettura elettrica per sostituire la sua a gasolio, deve sapere che quando esce dal concessionario l’auto nuova che fa “zzzzz” ha già prodotto un’enorme quantità di CO2 per la fabbricazione delle batterie. A complicare le statistiche viene poi il capitolo “che tipo di energia utilizzerà per fare il pieno di Watt”. Se è prodotta con combustibili fossili come il carbone o gli oli pesanti ogni km percorso non sarà a emissioni zero ma gravato dalla CO2 creata a monte, nella fase di produzione dell’energia.

Per dirla chiara chiara un’auto elettrica solo in pochi paesi al mondo emette livelli di CO2 inferiori a quelli dei veicoli spinti dai motori a scoppio.

In Islanda, Norvegia, Brasile, Francia, dove l’energia è geotermica, idroelettrica, nucleare, il livello di CO2 resta compreso tra 70 e 93 grammi al chilometro. Dalle altre parti nisba… il confronto è pari se non addirittura perdente. In Canada si sale a 115, in Spagna e Russia a 155, in Germania a 179, in Cina a 258. L’Italia in questa classifica si colloca in una zona intermedia. Intorno ai 170 grammi di CO2 per km. Chi volesse saperne di più può consultare il “Journal of Industrial Ecology”, dal quale sono stati tratti i numeri qui pubblicati.  

Ma anche nella produzione del particolato (PM 2,5), secondo le analisi dell’Ispra, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, le sorprese non mancano. A inquinare di più con le polveri sottili sono il riscaldamento delle nostre case con il 38%, l’allevamento intensivo di animali con il 15,1, l’industria con l’11,1 e al quarto posto i veicoli con il 9,2%. E quando si parla di veicoli si intendono tutti i mezzi, dai bus ai tir alle auto ai veicoli commerciali, anche quelli costruiti una ventina di anni or sono senza filtri, sonde Lambda, catalizzatori.

Questa lunga premessa per dimostrare che gli scheletri ambientali si trovano negli armadi di tutti e che ancora per quattro o cinque lustri la convivenza tra motori a combustione, ibridi, elettrici, a idrogeno sarà indispensabile, anche se i politici faranno di tutto per complicare “la mobilità individuale”.

Nasce con questo spirito lo speciale di Safe-Drive dedicato alla mobilità 2.0 vista attraverso vetture che hanno ancora assicurato almeno un decennio di vita e che utilizzano tecnologie classiche ma all’avanguardia, capaci di diminuire l’impatto ambientale portandosi in soglia 90-100 grammi di CO2 al km, ma anche molto meno.

Naturalmente per appuntarsi sul petto la medaglia di automobilista green occorre conoscere e seguire i consigli dei partner tecnici di Safe-Drive.

Per esempio Bosch attraverso le sue info di navigazione può consigliare percorsi alternativi se ci sono intoppi o traffico intenso facendo risparmiare carburante. 

Le officine ‘a posto’ di Rhiag ricordano che una manutenzione programmata puntuale con la sostituzione dell’olio lubrificante e dei filtri assicura un corretto funzionamento del motore con un taglio dei consumi anche dell’1%.

Importanti anche le gomme non solo per la sicurezza ma anche per limitare le emissioni nocive come ricorda Hankook che suggerisce di verificare spesso la pressione. Pneumatici gonfiati secondo i dati di omologazione scorrono meglio, sono meno rumorosi, fanno risparmiare anche lo 0,8% di carburante, producono meno polveri sottili.

Un assist per Alcar, che ha fornito cerchi personalizzati per i modelli del servizio, ruote in lega leggera non solo eleganti ma anche sicure e meno pesanti di quelle in acciaio e si sa che meno peso equivale a minor consumo. Meditate gente, meditate…  << CONTINUA A LEGGERE >>

DS3 Crossback: ecco la prova su strada di Luca – Test Drive

Tester per un giorno a bordo della nuova DS3 Crossback è Luca Locatelli, che si cala nei panni di giornalista automotive e analizza pregi e difetti della nuova DS3 Crossback. 

Obiettivo dichiarato dalla Casa francese? Competere ad armi pari coi premium-crossover di categoria. Design ed eleganza, queste le prime impressioni che si colgono di fronte alla nuova DS3 Crossback. Compatta come stile e nelle dimensioni, infatti, a fronte di un passo di 256 cm, troviamo una lunghezza complessiva di 412 cm, misure che ci aiuteranno a trovare parcheggio anche nelle città più affollate… << CONTINUA A LEGGERE >>

DS3 Crossback: ecco la prova su strada di Luca – Test Drive

Jeep Grand Cherokee Trackhawk: ecco la prova su strada di Stefano – Test Drive

Tester per un giorno a bordo della nuova Jeep Grand Cherokee Trackhawk è Stefano Ronchi, che si cala nei panni di giornalista automotive e analizza pregi e difetti della nuova Jeep Grand Cherokee Trackhawk.

Jeep Grand Cherokee Trackhawk: ovvero il SUV più potente del mondo! Il cuore di questa SUV è il suo enorme e potentissimo motore, un V8 6.2 Hemi sovralimentato con compressore volumetrico che sviluppa la bellezza di 710 cv a 6000 giri, mentre la coppia, mostruosa, è di 868 Nm a 4800 giri. Cambio automatico a 8 rapporti e 5 modalità di guida selezionabili da Snow alla più estrema Track che trasferisce il 70% della coppia al posteriore. Presente anche il Launch Control per accelerazioni mozzafiato… << CONTINUA A LEGGERE >>

Jeep Grand Cherokee Trackhawk: ecco la prova su strada di Stefano – Test Drive

Nissan X-Trail: ecco la prova su strada di Alessio – Test Drive

Tester per un giorno a bordo della nuova Nissan X-Trail è Alessio Bianchessi, che si cala nei panni di giornalista automotive e analizza pregi e difetti della nuova Nissan X-Trail.

Nissan X-Trail, un’automobile per tutte le evenienze, spaziosa e confortevole per la famiglia, maneggevole e pratica per le avventure. Dalle dimensioni grandi ma non eccessive, in Casa Nissan hanno lavorato molto sull’aerodinamica, caratterizzata da un design forte e vigoroso. I particolari cromati le regalano ulteriore carattere e alla guida dà un senso di stabilità e precisione anche nei percorsi più impegnativi.

All’interno gli spazi sono abbondanti e le eleganti rifiniture realizzate con materiale di qualità. Il  bagagliaio ha una comoda apertura e chiusura automatica e dispone di un’invidiabile capacità di carico di 565 litri. All’occorrenza, gli spazi interni possono essere ulteriormente modificati per qualsiasi necessità abbattendo i sedili posteriori… << CONTINUA A LEGGERE >>

Nissan X-Trail: ecco la prova su strada di Alessio – Test Drive

Peugeot 508: ecco la prova su strada di Alessandro – Test Drive

Tester per un giorno a bordo della nuova Peugeot 508 è Alessandro Bergagna, che si cala nei panni di giornalista automotive e analizza pregi e difetti della nuova Peugeot 508.

Auto che non passa inosservata grazie alle sue linee filanti, la nuova Peugeot 508 si rinnova completamente e non ha niente a che vedere con la precedente generazione. Vista di profilo, ha proporzioni perfettamente equilibrate, con una linea del padiglione molto bassa, tipica di veicoli “premium”. La vettura è alta solamente 140 cm, questo contribuisce ad abbassare il coefficiente aerodinamico e ottimizzare prestazioni e consumi. Frontale d’impatto, molto personale, dove spiccano le firme luminose Led, insieme ai fari adaptive full led, sia anteriori che posteriori. Ottima anche la capacità del bagagliaio di ben 487 litri… << CONTINUA A LEGGERE >>

Peugeot 508: ecco la prova su strada di Alessandro – Test Drive