Come sono cambiate le auto italiane negli ultimi 50 anni?

Come sono cambiate le auto italiane negli ultimi 50 anni?

In cinquant’anni l’offerta di modelli è quintuplicata

Le 20 automobili nella classifica del ‘68 rappresentavano oltre il 20% dell’offerta delle case produttrici. Nel 1968 erano in vendita 89 modelli, contro i 501 attuali. Per numero di immatricolazioni, invece, quei 20 da soli erano l’85% del totale delle nuove vetture messe in strada. L’evidente concentrazione dell’offerta ha contribuito a rendere iconiche la Fiat 500 o l’AlfaRomeo Giulia GT Junior, ma non è stata sufficiente, forse, a far superare ad altre la prova del tempo. Quanti, tra i più giovani, ricordano la Bianchina panoramica di Autobianchi?

Nel segno dell’amarcord si scopre che l’auto che, a listino, costava meno era la mitica Fiat 500, disponibile con sole 475 mila lire. Una cifra, questa, che rivalutata in base all’indice dei prezzi al consumo ISTAT ammonta a poco più di 4.700 euro. Siamo davvero lontani dalla somma necessaria per comprare la più economica delle auto più richieste oggi, la Dacia Sandero, il cui prezzo di listino parte da 7.450 euro (ben il 56% in più).

Se l’Alfa Romeo 1750, con un prezzo di listino di 1.865.000 lire, era la più costosa tra quelle considerate nell’analisi… << CONTINUA A LEGGERE >>

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