Come sono cambiate le auto italiane negli ultimi 50 anni?

Oggi la più cara tra le 20 macchine più richieste in rete è la Peugeot 3008, che ha un prezzo di listino di partenza superiore ai 26 mila euro. I 1100 chili dell’Alfa Romeo 1750 la rendevano anche l’auto più pesante, ma erano nulla in confronto ai 1.505 kg della Jeep Compass di oggi. L’Autobianchi 500 Giardiniera era l’auto più ecologica dell’epoca e aveva una media di 5,2 l/100km. Mentre oggi con 3,8 l/100km la Renault Kadjar è il modello che consuma meno.

Impossibile non notare che nel 1968 gli italiani scegliessero prevalentemente marchi italiani. Le prime cinque automobili erano FIAT e 8,5 auto su 10 erano prodotte da case nazionali. Uniche straniere in classifica erano la NSU Prinz IV, la Simca 1000, l’Opel Kadett, la Renault 4 e la Volkswagen 1200 – il mitico maggiolino.

«Visto che in 50 anni si è quintuplicato il numero di modelli di veicoli in circolazione è semplice comprendere lo spaesamento di chi, alle prese con l’acquisto di un’auto nuova, non sa come orientarsi nella scelta. A questo servono servizi come quelli forniti da DriveK, che guidano l’utente nel suo processo decisionale in maniera trasparente e super partes». Dichiara Marco Marlia, CEO di MotorK, società proprietaria del marchio DriveK<< CONTINUA A LEGGERE >>