Fermo amministrativo auto: cos’è e come funziona?

Cos’è il fermo amministrativo auto? Come funziona e cosa fare in caso di fermo 
amministrativo della macchina? Ve lo spiega PitstopAdvisor.

Cos’è il fermo amministrativo auto? Il fermo amministrativo è il blocco di un bene mobile, di proprietà di una persona debitrice, da parte di enti competenti che effettuano il blocco amministrativo al fine di riscuotere i crediti non pagati (ad esempio IVA, tasse, bollo auto, contravvenzioni non pagate etc.). Ecco tutti i dettagli su PitstopAdvisor.

Fermo amministrativo auto- cos’è e come funziona?

Quando scatta il fermo amministrativo auto, al legittimo proprietario è impedito ogni utilizzo del mezzo finché non provvede a saldare quanto dovuto.

Ma scendiamo nel dettaglio e vediamo come funziona il fermo amministrativo auto.

L’ente creditore, attraverso una cartella esattoriale, notifica al proprietario dell’auto un’intimazione di pagamento di quanto dovuto.

Il proprietario dell’auto ha a disposizione 60 giorni di tempo per saldare il debito ed evitare l’uso delle “ganasce fiscali” al proprio mezzo.

Prima che venga attuata l’esecuzione del fermo, l’ente creditore deve notificare al debitore la volontà di procedere al fermo amministrativo attraverso una comunicazione preventiva.

Il preavviso concede al soggetto ulteriori 30 giorni per il saldo dei debiti, altrimenti il fermo diventerà effettivo.

L’ente creditore non potrà procedere al fermo amministrativo per debiti inferiori ai 2000€ se non dopo aver inoltrato al debitore almeno due solleciti e che il secondo sia stato notificato almeno due mesi dopo il primo.

Senza le due notifiche si ha un fermo amministrativo illegittimo.

Fermo amministrativo auto, ecco le sanzioni.

Un fermo amministrativo auto vieta dunque a qualsiasi veicolo di circolare su strade pubbliche e, siccome è iscritto al Pubblico Registro Automobilistico, questo stato di fermo viene registrato anche al PRA.

Durante questo periodo di tempo in cui l’auto è sottoposta a fermo amministrativo, il veicolo non può essere radiato né esportato o demolito dal PRA, può essere venduto (con atto di data certa successiva all’iscrizione del fermo), ma non può circolare.

Chi non rispetta il fermo amministrativo auto e circola su strada, va incontro a sanzioni molto severe che variano da 1.988 € fino a 7.953 € con la confisca dell’auto a tempo indeterminato.

Qualora invece si ricevesse un fermo amministrativo auto, ma si volesse estinguere il debito, l’ente incaricato dovrà consegnare un documento di revoca da portare al PRA per cancellare il fermo amministrativo, l’iscrizione al PRA sarà dunque cancellata e l’auto sarà sbloccata.

Oltre al documento di revoca, al PRA si dovrà anche consegnare il certificato di proprietà, un documento d’identità e pagare le eventuali spese che riguardano gli emolumenti e l’imposta di bollo, da versare direttamente al PRA.

Fate infine attenzione quando acquistate un’auto usata: prima di farlo è bene accertarsi che non risultino gravami iscritti al PRA, perché un fermo amministrativo emesso in data anteriore alla vendita del veicolo manterrà i suoi effetti anche dopo che è avvenuto il passaggio di proprietà, pertanto non potrà né circolare, né essere demolito, né radiato dal PRA.

Fate quindi sempre una visura della targa prima di comprare un’auto usata!