Ford Fiesta ST 2018: ecco la prova di Daniele – Test Drive

Una volta premuto il pulsante Start però non si fa più caso a queste mancanze. La Ford Fiesta ST 2018 è una macchina capace di emozionare.

I 290nm di coppia sono disponibili sin dai bassi regimi. Il sound del motore è piacevole già nella modalità “normal”, passando poi in modalità Sport o Circuito si apre una valvola posta lungo l’impianto di scarico (Active Exhaust Valve Technology) che rende la “musica”. Amplificata in parte anche dagli altoparlanti del sistema Bang & Olufsen di serie, ancora più corposa.

Ford Fiesta ST 2018: ecco la prova di Daniele – Test Drive 3

Come già detto sono tre le modalità selezionabili tramite un pulsante posto sul tunnel centrale. La “Normal” permette al motore di disattivare un cilindro a beneficio dei consumi che viene riattivato in soli 14 millisecondi appena se ne ha bisogno. Selezionando la modalità “Sport” la mappatura del motore e la risposta del pedale dell’acceleratore sono tarate per una maggiore immediatezza, e le impostazioni dello sterzo elettrico regolate per fornire un maggior feedback e un più alto controllo per la guida su strada veloce. Infine c’è la modalità “Circuito” dove tutte le regolazioni elettroniche sono affinate per raggiungere i giri più alti del motore nel minor tempo possibile e assicurare un’esperienza ad alto contenuto adrenalinico. Il controllo elettronico della trazione viene disattivato e il controllo elettronico della stabilità è limitato.

Il differenziale meccanico a slittamento limitato (LSD) incrementa l’aderenza in curva ed è incluso nel pacchetto “Performance” insieme al launch control. Una “chicca” per una compatta del genere che permette di accelerare da 0 a 100 km/h in soli 6,5 secondi limitando il pattinamento delle ruote… << CONTINUA A  LEGGERE >>

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