Meccanico o elettrauto? Per riparare l’auto c’è il meccatronico!

Meccanico o elettrauto? Meglio il meccatronico!

Chi è il meccatronico?

Il meccatronico è una nuova figura professionale appartenente all’ambito dell’autoriparazione. Si tratta infatti della fusione fra la professione di meccanico e quella dell’elettrauto. La norma pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.297 del 21 dicembre 2012 ed entrata in vigore il 5 gennaio 2013, contiene la modifica all’articolo 1 della legge 5 febbraio 1992, n. 122, concernente la disciplina dell’attività di autoriparazione. Questa nuova disposizione legislativa ha di fatto soppresso la figura dell’elettrauto e del meccanico unendo le due attività nella nuova professione del meccatronico.

Come mai si è arrivati ad introdurre la professione di meccatronico?

Considerando l’evoluzione delle vetture di ultima generazione e la quantità sempre più elevata di dispositivi elettronici e multimediali, è stato necessario introdurre una nuova figura professionale. D’altra parte, l’elettronica è una componente fondamentale del lavoro che si svolge in officina, basti pensare ai più evoluti strumenti di controllo, diagnosi e riparazione, oggi ausili sempre più indispensabili.

Ma come può un meccanico “improvvisarsi” elettrauto e un elettrauto “improvvisarsi” meccanico?

Proprio per far fronte a questa problematica le regioni hanno pensato di istituire dei corsi di aggiornamento risultati però ad oggi non del tutto efficienti in quanto recentemente è stata sollevata la polemica della scarsità di competenze. Nello specifico la legge prevede che entro sei mesi la conferenza Stato Regioni con le associazione di categoria individuino un programma teorico-pratico per la nuova figura e una volta consegnato il documento alle regioni, queste devono programmare l’attività formativa.

Dunque ad oggi il meccatronico esiste solo sulla carta. Solo dopo la frequentazione dei corsi nasceranno i primi meccatronici, realisticamente tra un paio d’anni.

La norma transitoria c’è per chi opera già e prevede cinque anni di tempo per frequentare un corso e acquisire le nuove competenze.

Considerando che oggi le auto sono praticamente dei computer, non ha molto senso separare le competenze elettroniche da quelle meccaniche, quindi ben venga il meccatronico!

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