Ritiro patente: in quali casi e quando può essere ritirata la patente?

Quando c’è il ritiro patente?

Ritiro patente per guida con patente scaduta.

Uno dei casi in cui è previsto il ritiro della patente è quando si guida con una patente scaduta. Sapete bene che la patente ha validità per un arco temporale prestabilito, una volta scaduto questo tempo è necessario rinnovarla.

Per ulteriori dettagli relativi al rinnovo patente, leggete qui: Rinnovo patente scaduta: cosa fare, costo e procedure 2014.

Ritiro patente per patente extra UE.

Se si circola con una patente appartenente ad un Paese extracomunitario (non facente parte dell’Unione Europea) ed entro un anno dall’ingresso in Italia non si è provveduto alla conversione, la patente viene ritirata perché lo straniero è tenuto a conoscere il Codice Stradale italiano.

Ritiro patente per guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droga.

Il ritiro della patente immediato può avvenire anche se si guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droga. Tenete presente che per questi reati, in caso di incidenti, si può rischiare anche il carcere!

Leggete qui per approfondire: Guida in stato di ebbrezza: sanzioni

Ritiro patente per carico posizionato in modo errato.

Qualora un carico ingombrante venga disposto in maniera errata, tale da poter causare danni agli altri mezzi in circolazione, (perché non è stato fissato bene o ad esempio è troppo sporgente) si può andare incontro al ritiro della patente.

Ritiro patente per violazione di norme che comportano la sospensione.

Se la Polizia constata la violazione di una norma che prevede come pena accessoria la sospensione della patente, è previsto l’immediato ritiro della stessa, poiché la sospensione è una fase successiva.

Ricordate sempre di essere responsabili e di rispettare le norme e il Codice Stradale per la vostra sicurezza, per quella altrui e per non incorrere in reati ancor più gravi del ritiro patente!