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Auto adatte alla neve: il Test Drive invernale con 6 modelli di macchine

Auto adatte alla neve. Come superare le insidie dell’inverno guidando, su strade scivolose o ghiacciate, senza stress e in massima sicurezza? Su PitstopAdvisor il test drive con 6 modelli di auto.

A Cura della Redazione di “Safe-Drive” – Fotografie di Mattia Negrini

Auto adatte alla neve: quali sono le migliori? Tanta dolcezza e distanza di sicurezza, gomme invernali, auto in perfetta efficienza. Lo stile di guida su neve, ghiaccio, pioggia deve basarsi su questi quattro pilastri, ai quali si deve aggiungere una prudente scelta degli aiuti elettronici, quelli che autonomamente possono scongiurare un incidente.

Ecco, in sintesi, i risultati del test condotto dalla redazione di Safe-Drive con sei diverse Suv- crossover, a trazione anteriore o integrale sulle nevi del Tonale. Perché se l’inverno del 2020 è considerato mediamente il più “caldo” degli ultimi 200 anni, strade difficili da percorrere non mancano certo, dalle Alpi alle Madonie, in Sicilia. E sono proprio le strade e i cavalcavia la prima variabile da tenere in considerazione.

Attenzione massima durante le prime ore del mattino, quando sono ghiacciate dalla brina, di giorno quando splende un bel sole ma sui tornanti all’ombra il ghiaccio non si scioglie, di notte quando la temperatura scende sottozero. 

Ovviamente un aiuto prezioso viene dalla perfetta messa a punto dei veicoli. Un grazie va ai tecnici del network di assistenza ‘a posto’ Rhiag che hanno effettuato controlli approfonditi. Come la batteria, perché nei periodi freddi deve fare fronte a una richiesta più elevata di energia, il liquido antigelo e l’olio motore, sostituito con un prodotto a bassa viscosità antighiaccio. Il consiglio è inoltre quello di equipaggiarsi di accessori molto utili: un raschietto per il ghiaccio, spray antigelo da usare nelle serrature delle porte e antiappannante per sveltire l’operazione di pulizia dei vetri, cambio del liquido lavavetri con uno adatto alle bassissime temperature. 

Hankook, invece, si è occupata delle “scarpe”, ovvero di equipaggiare le sei auto con pneumatici Winter “i*cept evo2” M+S (mud+snow, cioè fango e pioggia) con simbolo fiocco di neve riconosciuto dal Codice del Strada. Gomme dotate di un battistrada progettato per garantire una grande aderenza su ghiaccio e neve. La presa sull’asfalto scivoloso, infatti, aumenta tramite lamelle che, grazie al rotolamento delle ruote, riscaldano il battistrada fornendo così un grip ottimale.

Anche per quanto riguarda l’elettronica, di sicurezza e aiuto alla guida, in inverno è vietato improvvisare. In questo caso Safe-Drive ha potuto contare sugli esperti della Rete Bosch che hanno verificato attraverso i necessari test che non ci fossero anomalie di sorta e offerto alcuni consigli. Per esempio, hanno ricordato che sui fondi scivolosi la guida deve essere dolce, ogni manovra va fatta al rallenty, sia quando si gira il volante, o quando si usa il gas, la frizione, il freno. Il cambio automatico va messo sulla posizione invernale, se c’è.

Vale la pena tenere presente che con l’Abs, l’antibloccaggio dei freni, la frenata può essere più lunga, quindi è consigliabile mantenere una concreta distanza di sicurezza.

Sul ghiaccio meglio bandire il cruise control e alcuni esperti consigliano di scollegare la frenata autonoma d’emergenza. Per finire due parole sulla trazione integrale. E’ ovvio che le quattro ruote motrici danno più sicurezza rispetto a chi usa una 4×2. Il pericolo della perdita di grip tuttavia non si deve mai sottovalutare perché il difetto delle 4×4 è quello di non far capire che si sta raggiungendo il limite di tenuto. Ultima indicazione: in caso di perdita di controllo della vettura anche il controsterzo deve essere dolce; nell’emergenza è opportuno accompagnare l’auto verso un mucchio di neve, meglio dalla parte della montagna. E ora ecco le considerazioni dei tester di “Safe-Drive” su come ottenere il meglio da questi sei modelli per battere il generale Inverno. Vediamo quali sono i 6 modelli di auto adatte alla neve… << CONTINUA A LEGGERE >>

Auto e neve: sei modelli di auto 2015/2016 a confronto – Speciale inverno verde

Auto e neve: siamo ritornati in montagna per provare sei interessanti vetture ideali per la stagione invernale. Ottima trazione, grande capacità di carico, motori brillanti ed economici che ben si prestano ai viaggi a pieno carico. Anche in assenza della neve non ci siamo di certo annoiati.

Ormai da parecchi anni ci ritagliamo una settimana in montagna per realizzare un servizio con alcune delle recenti novità di prodotto. Un’occasione anche per provare i diversi sistemi di trazione, perlopiù integrali, e di elettronica applicata a freni e trasmissioni sulla neve e sul bagnato. Quest’anno però l’inverno decisamente mite e l’assenza di pioggia da parecchie settimane, ha inevitabilmente cambiato l’approccio alla “vetrina” di fine anno e il colore del paesaggio delle montagne trentine di Folgaria e Lavarone.

Il bianco ha lasciato spazio al verde di boschi e vallate ma le nostre sei vetture si sono state lo stesso impegnate tra curve, salite e discese su strade lo stesso scivolose a causa del freddo e del fondo spesso sporco. Tutte condizioni dove i pneumatici invernali, forniti da Hankook, hanno garantito la massima sicurezza.

Auto e neve- sei modelli di auto 2015:2016 a confronto 1

Anche per questo speciale “Auto & Neve”, le vetture che abbiamo scelto non fanno parte di un unico segmento e non sono dunque strettamente confrontabili a partire dal prezzo con un range che varia da 23.550 a 54.800 euro.

Siamo partiti dall’economica Citroën Berlingo XTR con la sola trazione anteriore ma con l’interessante contributo elettronico del Grip Control che ottimizza lo slittamento delle ruote per passare alla Peugeot 508 RXH ibrida, la cui trazione integrale è fornita da un secondo motore elettrico posizionato in prossimità delle ruote posteriori. In mezzo quattro sport utility diesel e benzina (ibrida) dell’ultima generazione: Honda CR-V, Jeep Cherokee, Lexus NX e Renault Kadjar.

Iniziamo a raccontarvele in ordine di prezzo.

Auto e neve- sei modelli di auto 2015:2016 a confronto 2

Auto e neve: sei modelli di auto 2015/2016 a confronto.

Auto e neve   –   Citroën Berlingo XTR 120 D   –   23.550 €

Com’è fatta – Il progetto Citroën e Peugeot ha 20 anni e circa 3 milioni di esemplari in giro per il mondo. In questi anni l’idea di base è rimasta la medesima ma la meccanica e la qualità percepita nell’abitacolo è via via migliorata. Non lasciatevi trarre in inganno dalle foto, Berlingo è una multispazio abbastanza compatta, almeno nella lunghezza massima di 438 Cm. Quello che fa la differenza è la larghezza e l’altezza (181×180 Cm) ma anche le forme squadrate che non sprecano nessun centimetro utile all’interno.

Altre caratteristiche funzionali sono le porte posteriori scorrevoli e l’ampio portellone con la possibilità di aprire anche il solo lunotto.

Citroën Berlingo XTR 120 D -1 -Auto e neve Citroën Berlingo XTR 120 D -2 ok -Auto e neve

Il nostro esemplare è in allestimento XTR, 950 € in più della base Feel, potremmo accostarlo a una versione crossover per la maggiore altezza minima da terra (1 Cm), le protezioni anteriori e posteriori sotto i paraurti, luci diurne a Led e oblò in vetro sul tetto. Piacevoli anche i cerchi in lega da 16” (optional a 400 €) con un disegno robusto. Altri accessori importanti fanno parte del pacchetto Active (1.600 €) come la frenata automatica, il limitatore/regolatore di velocità, l’Hill assist e Active city brake, che funziona a velocità inferiori a 30 orari e i fari fendinebbia con funzione “Cornering Light”. A questo si aggiungono il display TouchPad con navigatore satellitare, radio Dab, Mirror Link e telecamera di retromarcia. I sedili sono 5 come le sedute, tutti possono essere ribaltati o tolti in base alle esigenze di carico.

Per chi ha esigenze particolari di trasporto è possibile ordinare il Berlingo a 7 posti con altri due sedili posteriori al prezzo di 750 €.

Citroën Berlingo XTR 120 D -2 -Auto e neve Citroën Berlingo XTR 120 D -3 -Auto e neve

Come dicevamo all’inizio lo spazio interno è abbondante e ottimamente sfruttato. Nessun problema per ogni ordine di posto, un bagagliaio che oscilla trai 640 e 2.800 litri, ma anche tanti vani e nicchie comprese le due botole poste sotto il pianale dei posti dietro. L’ultimo restyling ha portato una plancia completamente ridisegnata con pratici strumenti analogici nel cruscotto e il display touch da 7” al centro. Appena sotto i comandi del climatizzatore automatico bi-zona. Eleganti poi i rivestimenti con due tonalità di robusto tessuto grigio.

Citroën Berlingo XTR 120 D -4 -Auto e neve Citroën Berlingo XTR 120 D -5 -Auto e neve Citroën Berlingo XTR 120 D -7 -Auto e neve

Come va – Rispondiamo subito al primo quesito che probabilmente molti di voi si pongono: si guida come un’auto o un veicolo da lavoro?

Dal punto di vista dinamico la Berlingo ha il comportamento di una berlina media, mentre la posizione di guida con il sedile leggermente rialzato, lo schienale diritto e il volante un po’ orizzontale ricorda più un commerciale.

Lo sterzo servoassistito elettricamente è leggero e preciso, l’assetto è un buon compromesso tra confort e rollio anche se l’altezza da terra è cresciuta e montiamo pneumatici invernali. Anche nei rapidi cambi di traiettoria la simpatica Citroën non tradisce e solo l’anteriore tende ad allargare leggermente l’inserimento in curva.

Citroën Berlingo XTR 120 D -9 -Auto e neve

Il motore 1.6 turbodiesel da 120 Cv, esiste anche una versione da 100 Cv, è risultato estremamente vivace ed elastico appena si superano i 1.500 giri.

Da questo punto di vista viene in aiuto il cambio manuale a sei rapporti che permette di avere sempre la marcia giusta, con i primi rapporti corti ideali nelle partenze. Le prestazioni dichiarate sono ideali per ogni uso con una velocità massima che supera i 170 km/h, uno scatto da 0-100 in 12,9” e consumi interessanti nonostante la mole. Nella nostra prova non abbiamo prestato particolare attenzione all’acceleratore ma siamo lo stesso riusciti a percorrere mediamente 16-17 km/litro. Altrettanto interessante è la voce rumorosità, anche da questo punto di vista si apprezza il lavoro di affinamento compiuto negli anni e l’insonorizzazione è di buon livello e solo alle alte velocità si percepisce qualche fruscio aerodinamico.

Citroën Berlingo XTR 120 D -6 - Auto e neve

Concludiamo con due parole sulla gestione elettronica della trazione. Il Grip Control non può certo fare miracoli, ma se usate spesso la vettura in montagna i 380 euro richiesti dall’accessorio sono ben spesi.

Con una pratica manopola sulla plancia è possibile selezionare 5 modalità d’uso per gestire lo slittamento delle ruote anteriori: Standard, Neve, Fuoristrada, Sabbia e ESP Off

Citroën Berlingo XTR 120 D -10 -Auto e neve

Auto e neve   –   Renault Kadjar Bose Energy dCi 130 Cv 4×4   –   31.950 €

Com’è fatta – Potrebbe essere confusa con l’erede della Koleos in realtà la Kadjar è la sorella diretta della Nissan Qashqai con la quale condivide pianale, motore e trasmissione nel caso della versione 4×4. Da questo punto di vista le sinergie del Gruppo hanno permesso di realizzare una vettura molto equilibrata fin dal suo debutto, recuperando così buona parte del tempo perso in questo settore di vetture che piace molto al recente mercato.

Il design di Kadjar è molto aggressivo, specialmente nel frontale che riprende le linee marcate delle ultime Renault per fari full Led, mascherina e maxi losanga ma anche i generosi passaruota i mancorrenti sul tetto e i vetri oscurati partecipano a garantire grande personalità.

Più banale ma decisamente funzionale il posteriore, un po’ alto, ma con un’imboccatura del bagagliaio ampia.

Renault Kadjar Bose Energy dCi 130 Cv 4x4 - 1 -Auto e neve

Renault Kadjar Bose Energy dCi 130 Cv 4x4 - 10 -Auto e neve

Lunga 445 Cm e alta 161, pur essendo più bassa delle altre nostre due Suv Lexus NX e Honda CR-V rispettivamente di 4 e 8 Cm Kadjar ha una buona luce a terra di 20 Cm ideale per girovagare su strade sterrate senza troppa preoccupazione di toccare. Come per la Espacé i francesi hanno giocato anche la carta delle maxi ruote da 19” che però nel nostro esemplare gommato invernale abbiamo utilizzato dei cerchi AEZ forniti dalla Alcar di Seregno (MB) da 17” e questo ha limitato l’effetto estetico ma ha sicuramente dato maggiore direzionalità e un confort superiore alla schiena degli occupanti.

Renault Kadjar Bose Energy dCi 130 Cv 4x4 -3 -Auto e neve Renault Kadjar Bose Energy dCi 130 Cv 4x4 -4 -Auto e neve Renault Kadjar Bose Energy dCi 130 Cv 4x4 -5 -Auto e neve

Passando all’abitacolo della nuova Kadjar troviamo ampio spazio per ogni genere di posto.

Seduta leggermente rialzata e molto comoda con rivestimento in stoffa/ecopelle, ampio parabrezza e una plancia in materiale morbido di discreta qualità dove spicca lo schermo da 7” touch con il nuovo sistema R-Link2 che comprende navigatore e impianto hi-fi Bose con 8 altoparlanti, mentre dal lato passeggero spicca un maniglione per tenersi forte nell’eventualità si debba superare qualche ostacolo in un improbabile fuoristrada estremo.

Monta attenzione alla sicurezza, con il Visio System, l’ASR, le sospensioni regolabili, il sistema Lane Keeping che controlla quando si oltrepassa la linea di carreggiata e la frenata automatica gestita da un radar frontale.

Rimanendo in abitacolo anche il divanetto posteriore è comodo e ha le varie frazioni dello schienale reclinabili singolarmente per aumentare il confort o recuperare qualche centimetro di bagagliaio (che ha un doppio fondo) la cui capacità varia da 472 a 1.478 litri. I sedili si abbattono con facilità anche da una piccola mano femminile e altrettanto utile la possibilità di chiudere a libro il sedile del passeggero anteriore per aumentare ulteriormente la profondità di carico.

Renault Kadjar Bose Energy dCi 130 Cv 4x4 -6 -Auto e neve

Come va – La gamma dei motori disponibili per la nuova sport utility è improntata al downsizing, si parte con il 1.2 turbo a benzina da 130 per arrivare ai due diesel 1.5 e 1.6 rispettivamente da 110 e 130 Cv. Solo con quest’ultimo motore, quello dell’esemplare che abbiamo provato, è disponibile la trazione integrale con un supplemento di 2.200 euro. Peccato che con questa configurazione meccanica sia disponibile solo il cambio manuale a sei marce e non l’automatico ormai molto richiesto anche dal nostro mercato.

La trazione può essere impostata attraverso una rotella a lato della leva del cambio che permette di scegliere tra tre modalità: 2WD anteriore, Auto (il sistema sceglie autonomamente la ripartizione della coppia sulle ruote che hanno maggiore aderenza) e Lock che bocca la coppia la 50% sui due assi fino a 50 km/h.

Renault Kadjar Bose Energy dCi 130 Cv 4x4 -8 -Auto e neve

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Dinamicamente la “nostra” Kadjar con le ruote da 17” e la trazione integrale si è dimostrata molto piacevole da guidare. Sterzo leggero, leva del cambio con escursione un po’ lunga ma con innesti morbidi e motore silenzioso ed elastico con prestazioni interessanti specialmente in rapporto alle dimensioni e al preso che supera i 16 quintali.

La velocità massima dichiarata è dei 190 km/h e lo scatto da 0 a 100 km/h pari a 10,5” e solo in montagna bisogna insistere un po’ con il cambio per tirare fuori un po’ di grinta nei sorpassi.

Anche su questa vettura i consumi del diesel 1.6 sono risultati molto validi con una percorrenza media effettiva di circa 15 km/litro. In qualche piccolo tratto innevato abbiamo voluto provare anche la trazione integrale e il risultato, specialmente in modalità “Look”, è stato sorprendente grazie all’ottimo bilanciamento e alla coppia motrice fluida che non ha messo in crisi i pneumatici invernali Winter I-Cept Evo² di Hankook.

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Auto e neve   –   Honda CR-V 1.6 160 Cv Executive Adas 4WD   –   41.750 €

Com’è fatta – Dall’esterno solo un occhio attento può subito capire che questa CR-V è l’ultima di una generazione nata 20 anni orsono e che ha venduti oltre 7 milioni di pezzi nel mondo. La maggior parte delle novità più ghiotte dell’ultima serie sono sotto pelle. Se in Italia ha fatto fatica a imporsi, ora con un globale miglioramento meccanico, un ottimo motore e tanta elettronica il maggiore dei crossover di Honda può risalire rapidamente le classifiche del mercato.

Honda CR-V 1.6 160 Cv Executive Adas 4WD - 1 -Auto e neve Honda CR-V 1.6 160 Cv Executive Adas 4WD - 10 -Auto e neve

Fari al Led e mascherina allungata, qualche finitura cromata davanti e dietro, carreggiate più larghe per migliorare la guidabilità giusto per partire.

Lunga 461 Cm per 182 di altezza la CR-V si fa apprezzare specialmente a bordo.

L’abitacolo è decisamente ampio, specialmente dietro dove tre adulti possono convivere senza difficoltà. Anche la coda, non la più sportiva e dinamica del mercato, fa valere le sue forme squadrate proponendo un bagagliaio tra i più ampi della categoria con una capacità variabile tra 589 e 1.669 litri. Più interessante anche la proposta dei materiali e dei rivestimenti, sobri e ben assemblati per avvicinarsi alle rivali premium tedesche che costano decisamente di più.

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La plancia continua ad essere un po’ complessa come la stessa disposizione dei comandi, tanti e un po’ sparpagliati tra il volante e la consolle centrale, che ora dispone di due display sovrapposti.

Per contro l’ultima CR-V può avvalersi di su un moderno dispositivo multimediale “Honda Connect” fruibile attraverso un monitor touch da 7”.

Questo interfaccia si collega alle funzioni del telefono con il Mirror Link, può navigare in rete, ascoltare la Dab radio e sfruttare le varie App proposte. Lo schermo ci permette anche di vedere la telecamera utile nelle manovre, perché la visuale posteriore non è delle migliori.

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Il grosso salto di qualità arriva dal motore. Abbandonato il precedente 2.2 turbodiesel la Casa giapponese ha sviluppato un piccolo 1.6 biturbo da 160 Cv. Lo stesso propulsore è disponibile anche con soli 120 Cv e la trazione anteriore, una proposta più economica ma altrettanto interessante. L’esemplare della nostra prova disponeva del cambio automatico ZF, una pregevole unità a nove rapporti, che incide 1.450 euro sul prezzo finale, con la possibilità di un uso anche manuale grazie ai paddle dietro al volante.

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Come va – Il primo aggettivo che viene in mente dopo qualche km di guida della CR-V è equilibrata.

Motore, trasmissione, assetto partecipano a creare un mix ideale in ogni condizione d’uso.

Il 4 cilindri è innanzitutto silenzioso, esente da vibrazioni e con una spinta costante di 350 Nm fin dai bassi regimi. Questo grazie ai due turbocompressori, uno piccolo che lavora in basso e uno leggermente più grande che “soffia” in alto per avere sempre una risposta pronta, indispensabile per muovere una vettura che pesa sempre 17 quintali.

Buona parte del buon risultato arriva poi dal cambio.

I nove rapporti potrebbero sembrare una scelta quasi di marketing in realtà questa sequenza ininterrotta di marce garantisce brio (da 0 a 100 km/h in 10”) e consumi medi che abbiamo registrato attorno ai 14 km/litro. Riuscite anche le modifiche all’assetto con carreggiate allargate, incidenza ruote e barre antirollio più vicine alle esigenze delle strade europee.

Anche se potrebbe sfiorare i 200 km/h di velocità dichiarata al volante della CR-V viene voglia di muoversi senza fretta, avvolti da un confort generale notevole.

Sedili ben sagomati, sospensioni tendenti al morbido, rumori ovattati e solo lo sterzo ci è sembrato un po’ troppo “leggero” e demoltiplicato per un uso su strade montane ricche di curve. In autostrada segnaliamo invece l’efficace supporto del cruise control adattativo intelligente (nella versione più completa) che sfrutta una camera radar che previene la guida di chi ci precede senza nessun impegno del guidatore. Insomma niente male anche se poi la versione più completa arriva a sfiorare 42.000 euro rispetto alle versioni base diesel 2WD da 120 Cv in listino a 26.600 euro.

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Auto e neve   –   Peugeot 508 RXH   –   45.650 €

Com’è fatta – Sempre più spesso nei nostri servizi diamo spazio a qualche vettura ibrida per seguire l’evoluzione di questa tecnologia in rapporto alle altre motorizzazioni. Nel caso della 508 RXH non è una novità assoluta anche se l’anno scorso la Station Wagon francese ha un frontale rivisto con fari allungati e interni più raffinati. La base è quella conosciuta delle 508 benzina e diesel ma rispetto a queste l’Ibrida ha un aspetto da crossover grazie all’altezza minima da terra incrementata di 50 mm, parafanghi di protezione che ne aumentano la larghezza di 40 mm (di cui 10 di carreggiata) e alcune protezioni inferiori in alluminio satinato.

Luci a led, mancorrenti sul tetto e cielo panoramico assieme a interni in materiale prezioso, climatizzatore quadri-zona, impianto hi-fi e portellone con apertura elettrica sono tutti accessori esclusivi offerti di serie su questo modello che costa circa 3.500 euro in più delle versioni con il solo motore a gasolio da 180 Cv.

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Lunga 482 Cm ma alta solo 153, la 508 RXH mantiene negli anni una linea moderna e sportiva che unisce dinamismo a funzionalità.

Lo spazio interno non è male anche se dietro tre adulti stanno un po’ stretti, mentre la capacità di carico rimane analoga a tutte le altre versioni (560-1.598 litri) perché il motore elettrico e il pacco batterie sono posti rispettivamente sul ponte posteriore e sotto il divanetto.

Peugeot 508 RXH - 3 -Auto e neve

Sempre all’interno troviamo un tradizionale cruscotto che raggruppa la strumentazione analogica ma al posto del contagiri e posto uno strumento che ci informa sullo stile di guida più o meno parsimonioso e con l’aggiunta nella parte alta dell’head un display che riprende le informazioni principali davanti ai nostri occhi.

Al centro l’immancabile monitor da 7” che racchiude tutte le funzioni di infotainment, navigazione e il monitoraggio del flusso di corrente tra il motore posteriore e l’energia ricaricata in caso di frenata.

Sul tunnel centrale, a fianco del moncone della leva del cambio, la rotella che permette di selezionare quattro modalità d’uso del supporto elettrico al motore principale.

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Tecnicamente lo status di vettura ibrida, e per questo esente da molte limitazioni nelle zone a traffico limitato, passa attraverso un tradizionale propulsore turbodiesel 2 litri da 163 Cv e il motore elettrico “by-wire” da 37 Cv sull’asse posteriore. Il pacchetto completo ha permesso di raggiungere 200 Cv con consumi ed emissioni di CO₂ molto contenuti ma anche di avere la trazione integrale quando serve senza appesantire la trasmissione. Trasmissione che si affida a un cambio automatico a 6 rapporti che prevede paddle al volante quando si vuole intervenire manualmente nel cambio marcia.

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Come va – Discretamente sportiva, molto precisa in curva ed economica quando non si esagera con l’acceleratore. Questi sono alcuni degli aspetti più interessanti che emergono dopo una giornata di guida.

La “RXH” ha una doppia personalità e una linea che si distingue con eleganza.

Non pretendete troppo dai 200 Cv complessivi dei motori questa wagon potrebbe superare si 210 km/h dove è possibile, ma nello scatto 0-100 km/h si accontenta di 8,8 secondi perché i 1770 kg, almeno da questo punto di vista, si fanno sentire.

Ma in fondo chi sceglie questa vettura lo fa perché ha un animo verde ed è attento alla tecnologia.

Non serve schiacciare troppo sull’acceleratore per divertirsi, su questa vettura è l’insieme che conquista. Appena si avvia il motore i primi metri vengono percorsi in assoluto silenzio con la sola propulsione elettrica. Qualche metro dopo entra in funzione anche il motore endotermico, quello che ci accompagna per buona parte dell’uso. Sulla consolle a fianco della piccola leva del cambio automatico è posto un selettore con quattro modalità d’impiego.

Normal dove la centralina elettronica decide come gestire i motori in base all’uso dell’acceleratore, Sport dove diesel e elettrico lavorano assieme per garantire la maggiore accelerazione, 4×4 utilizzabile specialmente sulla neve con i motori sempre affiancati e Zev completamente elettrico ma solo per 4 km fino alla velocità di circa 60 km/h.

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Con un po’ di attenzione allo stile di guida e con l’occhio sull’econometro (lo strumento a lato del tachimetro) non è difficile percorrere 17/18 km con un litro di gasolio e limitare le emissioni di CO₂ sono di soli 106 gr/km.

Sulla poca neve incontrata abbiamo particolarmente apprezzato la modalità “4WD” dove i due motori funzionano contemporaneamente con una ripartizione della coppia fino al 40% sulle ruote posteriori a bassa velocità. Con quattro gomme invernali questo compromesso è ad esempio l’ideale a per superare la rampa di un box ghiacciata.

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Auto e neve   –   Jeep Cherokee 2.2 MJT II Limited 4×4   –   54.000 €

Com’è fatta – Un paio di anni orsono Jeep aveva cambiato radicalmente le linee della Cherokee, mantenendo solamente la classica griglia anteriore con sette feritoie verticali e i passaruota dalla forma squadrata. Tutto il resto è nuovo a partire dai fari a Led sottili con sviluppo orizzontale posti su due livelli, la linea di cintura molto alta e cristalli dalle dimensioni contenute. Importante segnalare anche la praticità delle parti sottoscocca e dei passaruota in materiale plastico antigraffio, proprio perché il DNA delle Jeep non dimentica l’uso in fuoristrada.

Le dimensioni rimangono europee con una lunghezza di 462 Cm ideali per una famiglia di cinque persone e una capacità di carico che oscilla tra 591 e 1.267 litri.

Un valore in assoluto discreto, ma il vano di carico ha la possibilità di essere personalizzato a piacere grazie alle sezioni del divanetto posteriore che possono scorrere longitudinalmente e alla comodità del portellone che si apre elettricamente.

Jeep Cherokee 2.2 MJT II Limited 4x4 - 1 -Auto e neve Jeep Cherokee 2.2 MJT II Limited 4x4 - 2 -Auto e neve

Gli interni sono curati e specialmente nella “nostra” versione Limited arricchiti dai rivestimenti in pelle e da preziose modanature in alluminio satinato.

La plancia è imponente e raccoglie le informazioni attraverso un classico cruscotto con il supporto del display tra i due strumenti circolari e un più generoso schermo da 8,4” che raccoglie i comandi del navigatore, del sistema multimediale, il cruise control, il computer di bordo e di alcuni comandi molto utili come il riscaldamento automatico dei sedili anteriori e del volante alla partenza. Tante regolazioni elettriche anche per trovare la migliore posizione di guida di un sedile comodo e ben rialzato e dunque un solo importante appunto all’ergonomia dei vari comandi, specialmente quelli davanti e dietro al volante, poco intuitivi.

Jeep Cherokee 2.2 MJT II Limited 4x4 - 3 -Auto e neve Jeep Cherokee 2.2 MJT II Limited 4x4 - 4 -Auto e neve Jeep Cherokee 2.2 MJT II Limited 4x4 - 5 -Auto e neve

Sul tunnel centrale, a fianco della leva del cambio automatico ZF a nove rapporti troviamo la rotella che permette di scegliere tra le quattro modalità di guida del sistema Selec-Terrain: Auto, Snow, Sport, Sand/Mud. Il sistema opera attraverso 12 controlli tra cambio, freni, ESC ed erogazione della coppia motrice.

La Cherokee può anche viaggiare con la sola trazione anteriore inserita, scollegando l’asse posteriore a beneficio dei consumi.

In modalità 4WD la coppia è ripartita 40-60% ma può arrivare fino al 100% al posteriore in modalità fango.

Jeep Cherokee 2.2 MJT II Limited 4x4 - 6 -Auto e neve Jeep Cherokee 2.2 MJT II Limited 4x4 - 7 -Auto e neve

Nel prezzo importante di 54mila euro troviamo anche importanti supporti alla guida e alla sicurezza come l’assistenza al parcheggio, il cruise control adattativo con il radar che monitora il traffico, il Blind Spot che segnala la presenza di altre vetture negli angoli cechi, il Lane Departure Warning che monitora il cambio di corsia accidentale, 7 airbag, l’ESC con estensione al sistema elettronico antiribaltamento (ERM) e l’ABS con sistema ausiliario di frenata, il controllo della trazione e il controllo della stabilità del traino (TSC).

Jeep Cherokee 2.2 MJT II Limited 4x4 - 8 -Auto e neve

Ne parliamo alla fine ma poteva tranquillamente essere l’inizio del commento: il motore. Recentemente proprio su Jeep è stato introdotto il nuovo 4 cilindri Multijet 2.2 con due livelli di potenza: 185 o 200 Cv come nel caso dell’auto in prova. Un propulsore brillante e con una generosa coppia motrice pari a 440 Nm, ideale in ogni tipologia d’impiego.

Jeep Cherokee 2.2 MJT II Limited 4x4 - 9 -Auto e neve

Auto e neve- sei modelli di auto 2015:2016 a confronto ok

Come va – Oltre 1.900 kg di peso, una notevole altezza da terra, generose ruote da 18” sono numeri da fuoristrada in realtà grazie alla nuova meccanica Cherokee ha un carattere decisamente trasversale e può tranquillamente competere con le comode berline da viaggio. Non solo per le prestazioni assolute dichiarate, 8,7” da 0-100 km/h e una velocità massima che supera i 200 km/h, quanto per il confort generale grazie alle sospensioni relativamente morbide e la fluidità del cambio.

Solo in curva si paga un po’ lo scotto del baricentro alto, lo sterzo demoltiplicato e dei pneumatici M+S con un inserimento meno rapido e preciso di altre vetture, ma poi raggiunto l’appoggio l’imponente 4×4 garantisce sicurezza ed efficacia ad ogni intervento sul volante.

Probabilmente pochi impegneranno questa vettura in fuoristrada, ma ancora una volta dobbiamo sottolineare che le Jeep, con una giusta gommatura, riescono a muoversi abbastanza agevolmente su terreni impervi.

L’escursione delle sospensioni, le generosa coppia e la trazione gestita elettronicamente hanno ben pochi rivali tra le concorrenti. E’ anche giusto sottolineare che la Cherokee non ha ambizioni sportive, non ha ad esempio il cambio con i paddle al volante e lo stesso è un po’ lento in scalata, ma quando serve un po’ di brio, come ad esempio in un sorpasso, il diesel made in Italy realizzato a Pratola Serra (AV) non tradisce.

La voce consumi deve fare i conti con dimensioni, peso e trazione: la lussuosa Cherokee con 200 Cv raggiunge percorrenze medie nell’ordine di 11 km/litro.

Jeep Cherokee 2.2 MJT II Limited 4x4 - 10 -Auto e neve

Auto e neve   –   Lexus NX 2.5 Hybrid 4WD Luxury   –   54.800 €

Com’è fatta – Sicuramente non possiamo definirla banale nelle forme e nei dettagli. La linea della recente Lexus NX ricorda una sorta di coupé vitaminizzata. Il parabrezza molto inclinato e spostato leggermente indietro, i ridotti cristalli laterali, le nervature sulla fiancata, i fari full Led spigolosi e le generose ruote da 18” sono alcuni dei dettagli che non piacciono o che fanno innamorare.

Lexus NX 2.5 Hybrid 4WD Luxury - 1 -Auto e neve Lexus NX 2.5 Hybrid 4WD Luxury -2 -Auto e neve

Le dimensioni non sono esagerate, con una lunghezza massima di 463 Cm e un’altezza di 165, ma sufficienti per ospitare cinque persone e garantire una capacità di carico che oscilla tra circa 500 e 1.650 litri. Anche all’interno si ritrovano alcune forme spigolose della carrozzeria ma quello che più colpisce l’occhio sono gli ottimi assemblaggi, la cura nei dettagli e i preziosi rivestimenti in pelle bicolore presenti con l’allestimento Luxury, proposto al prezzo di 54.800 euro. Al volante lo spazio non sembra immenso perché la plancia è molto ricca e la consolle centrale si erge tra i sedili, ben sagomati e ventilati.

Lexus NX 2.5 Hybrid 4WD Luxury - 3 -Auto e neve Lexus NX 2.5 Hybrid 4WD Luxury - 4 -Auto e neve Lexus NX 2.5 Hybrid 4WD Luxury - 5 -Auto e neveCome ormai buona parte delle auto moderne troviamo una strumentazione mista: un cruscotto analogico davanti al volante e un ampio display al centro con il navigatore di serie.

Il cruscotto contempla due strumenti circolari, il classico tachimetro e il misuratore dell’efficienza tra il motore a benzina e i due elettrici del sistema ibrido. Il generoso display multifunzione da 8” ha una buona risoluzione ma essendo fisso è influenzato dai riflessi del sole. Comodi appena sotto i comandi del climatizzatore, meno pratici invece quelli dell’impianto hi-fi (Mark Levinson) dietro alla corta leva del cambio automatico.

Singolare anche la scelta di selezionare alcune funzioni dei sistemi presenti sullo schermo con una sorta di touchpad che richiede un po’ di pratica d’uso. Sempre in quella zona troviamo il selettore che permette di scegliere la gestione delle modalità di guida: Eco, Normal, Sport, oltre al tasto EV per la sola guida in elettrico.

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Meccanicamente troviamo un motore 4 cilindri 2.5 a benzina a ciclo Atkinson e due motori elettrici, uno dei quali collegato alle ruote posteriori collegati da una trasmissione automatica CVT.

La potenza complessiva è di 197 Cv e la coppia di 206 Nm che arrivano dal motore termico e 270 Nm dagli elettrici.

Il sistema ibrido è poco invasivo. Il pacco batterie (NiMH) è posizionato sotto al divanetto posteriore frazionato e penalizza solo in parte le capacità di carico, mentre l’assenza dell’albero di trasmissione (la trazione sulle ruote posteriori arriva dal motore elettrico posto in quella zona) non ha richiesto la presenza dell’albero di trasmissione a beneficio di un pianale lineare. 

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Come va – Sportiva nelle forme, un po’ meno nella sostanza. Non fatevi ingannare dai 197 Cv dichiarati, il peso di oltre 18 quintali e il funzionamento del cambio CVT limitano la grinta a beneficio del piacere di muoversi in città o nelle strade a scorrimento veloce con un filo di gas. Lexus e tutto il gruppo Toyota ha preferito “caratterizzare” le proprie vetture full-hybrid con un taglio economico-ecologico.

La NX è molto gradevole da usare un piede turistico o nei continui stop&go cittadini dove l’accoppiamento tra le due propulsioni garantisce una guida molto fluida e piacevole.

Se invece si cerca la ripresa rapida o lo scatto in salita si è più impressionati dalla tonalità del motore e cambio più che dalla spinta vera e propria della coppia, nonostante i 9,2” dichiarati dalla Casa nello 0-100. Questo comportamento influisce parecchio anche sui consumi, nel traffico e nell’uso extraurbano la NX risulta un’auto molto parca con percorrenze nell’ordine dei 14-15 km/litro, in questi casi lavorano molto i motori elettrici. Se invece le velocità salgono, come le medie autostradali, è il motore a benzina a lavorare quasi esclusivamente e la percorrenza media scende a 11-12 km/litro.

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Come abbiamo raccontato in precedenza nella NX troviamo un selettore che permette di variare l’interazione tra le due propulsioni, fino a viaggiare solo elettricamente per qualche km a bassa velocità nella modalità EV. Di solito l’avviamento è silenzioso, si fa manovra in elettrico ad esempio in un box, ma presto arriva il supporto del 4 cilindri. Molto dipende dal livello di carica della batteria, se supera un paio di tacche si può marciare in elettrico, a patto di avere il piede leggero, ma poi sono i due sistemi a lavorare accoppiati per garantire spunto ed efficienza al sistema.

In poche parole è un ibrido classico che vuole ridurre consumi e emissioni (117 gr/Co₂), accumulando energia in tante fasi come in rilascio, in frenata e a bassa velocità.

Un modo anche questo per distinguersi assieme alle forme della carrozzeria.

Lexus NX 2.5 Hybrid 4WD Luxury - 10 -Auto e neve

Box 1 Pneus: Hankook Winter I-Cept Evo2 e Suv

L’Hankook Winter I-Cept Evo2 è l’ultimo pneumatico ultra performance di Hankook con disegno asimmetrico ottimizzato per guidare in tutte le condizioni difficili dei nostri inverni.

Il modello di battistrada soddisfa, nelle varie misure, veicoli di medie dimensioni. premium, e auto sportive. Per la prima volta sono presenti in gamma anche dimensionamenti particolari per i principali Suv. Per affrontare al meglio i mesi freddi si è lavorato sulla mescola con una percentuale di Silicio ad alta aderenza, formata da nanoparticelle, perfettamente reattive alle basse temperature, una cintura superiore rinforzata che aumenta la sua resistenza e una durata del fianco migliorata. A sua volta, l’area di contatto è aumentata grazie a un’ampia dimensione della cintura in acciaio inferiore che assicura rigidità al battistrada e migliora la maneggevolezza in curva.

Attraverso il miglioramento del profilo e delle scanalature aumentate del 30%, sono cresciute le prestazioni su neve e bagnato riducendo il rischio di aquaplaning.

Il Winter i* cept evo2 è disponibili nelle misure da 16 a 20” con battistrada da 195 a 275 millimetri con spalla da 35 a 60. Ampia scelta anche per gli indici di velocità: H, V e W anche in versione extra-load). Il Winter I-Cept Evo2 SUV è disponibile nei diametri da 16 a 21”, battistrada da 215 a 295 millimetri con altezza da 35 a 70 e indici di velocità da T a V.

Auto e neve- sei modelli di auto 2015:2016 a confronto -Foto Box 1 Hankook-Winter-i-cept-evo2-suv

Box 2 Cerchi: Dezent RE Dark

Il cambio pneumatici nella stagione invernale può essere un momento utile anche per rinnovare l’estetica della nostra vettura con un cerchio diverso da quello montato di serie. Abbiamo chiesto ad Alcar, una delle principali aziende che produce e commercializza ruote in lega, di consigliarci una ruota per la nuova Renault Kadjar.

Innanzitutto siamo scesi dalla maxi misura di serie di 19” a un più funzionale leggero invernale da 17”. Per il modello abbiamo optato sul Dezent RE Dark un cerchio sportivo, robusto e con cinque ampie razze che riducono il rischio di raccogliere l’eventuale neve. Il colore nero opaco è molto di moda e ben si sposa con i dettagli scuri della vettura, ma esiste anche il classico silver. La gamma misure è molto ampia, si va da 5,5×14” a 8.0×19” e come sempre i cerchi distribuiti da Alcar sono compatibili con i sistemi di rilevamento della pressione TPMS.

Non ultimo il prezzo molto accattivante, meno di 200 euro per la misura 7jx17”.

Auto e neve- sei modelli di auto 2015:2016 a confronto- foto Box 2 DEZENT RE dark

Box 3 Rhiag: nei cambi di stagione un controllo in officina è importante

La stagione invernale porta con sé alcune difficoltà nella guida dovute al clima, pioggia, neve, scarsa visibilità, tutte condizioni che influiscono sulla tenuta di strada e sulla percezione al volante. È quindi ancora più importante recarsi in un’officina qualificata per un check-up generale.

Auto e neve- sei modelli di auto 2015:2016 a confronto

Le officine ‘a posto’ Rhiag hanno raccolto in questi punti i controlli prioritari da effettuare a una vettura ordinaria. Nell’ordine:
  • Controllo livelli: olio motore e trasmissione, liquido refrigerante, liquido lavavetri con antigelo, liquido freni
  • Filtri: filtro olio motore, filtro aria motore, filtro aria dell’abitacolo.
  • Cinghie distribuzione
  • Candele motore
  • Batteria elettrica
  • Impianto di climatizzazione
  • Tergicristalli anteriori e posteriore
  • Regolazione fari/ funzionamento lampadine
  • Dischi e pastiglie freno
  • Pneumatici, meglio se invernali
Entrando un po’ più nello specifico, ricordiamo per argomenti i seguenti punti:

Visibilità – Per viaggiare in sicurezza è importante avere sempre una visibilità perfetta: spazzole tergicristallo e lampadine sono strumenti fondamentali per aiutare i nostri occhi, è quindi giusto scegliere prodotti che garantiscano la massima affidabilità soprattutto su strade poco illuminate o in condizioni fondo difficili, dove i tempi di reazione diventano fondamentali.

Spesso fari e tergi sono tra gli elementi che l’automobilista tende a trascurare maggiormente, eppure le spazzole sono fondamentali per la sicurezza di marcia, soprattutto in inverno quando piove più spesso e le ore di luce sono inferiori. Con il freddo la gomma dei tergicristalli tende ad indurirsi e a non pulire bene il parabrezza, per questo motivo è opportuno controllarli ed eventualmente sostituirli. Ricordate di tenere sollevate le spazzole dal parabrezza se lasciate l’auto all’aperto ad affrontare le gelate notturne e di non azionarle se il vetro è ghiacciato. Non dimenticare di tenere in auto uno spray antighiaccio e un raschietto.

Altro elemento che contribuisce alla visibilità in questa stagione è il climatizzatore che non è soltanto utile per combattere il caldo, ma è in grado di deumidificare e successivamente riscaldare l’aria evitando che i vetri si appannino.

Batteria – Con le basse temperature (così come con quelle molto alte) la batteria è meno efficiente. Per non rischiare di rimanere a piedi, consigliamo di controllare la carica in officina attraverso un tester elettronico. Questo semplice controllo potrà verificare immediatamente la tensione e decidere se caricarla o, eventualmente, sostituirla con una nuova. Ricordate in ogni caso di tenere i cavi elettrici di emergenza nel bagagliaio per facilitare l’avviamento in caso scarsa carica.

Auto e neve- sei modelli di auto 2015:2016 a confronto -Box 3-winter-check-up

In caso di sostituzione, sconsigliamo il fai da te. Il cambio della batteria è apparentemente banale ma nasconde alcune complicazioni. Lo scollegamento della batteria può comportare la necessità di ulteriori operazioni come il reset delle centraline, non sempre documentate e alla portata degli automobilisti. Inoltre non sottovalutiamo il problema dello smaltimento del vecchio accumulatore, altamente tossico.

Impianto frenante – E’ particolarmente importante controllare che l’impianto frenante sia efficiente e in buono stato per salvaguardare la sicurezza propria e degli altri. Infatti, strade fredde e scivolose richiedono pastiglie e dischi in perfetta salute, ma anche, pompe, tubi e raccordi in buono stato e il liquido dell’impianto idraulico non troppo vecchio (2/3 anni).

Pneumatici – Almeno ogni 1/2 mesi, è sempre importante effettuare un controllo della pressione (a freddo) dei pneumatici consultando le pressioni consigliate dal manuale di uso e manutenzione, anche in rapporto al carico e ai pneumatici montati: estivi o invernali.

Anche per le vetture più recenti con il sistema TPMS (il monitoraggio elettronico della pressione) un controllo periodico permette di verificare l’usura del battistrada. La legge impone l’obbligo di utilizzare pneumatici da neve, o di avere le catene a bordo, durante il periodo che in buona parte dell’Italia va dal 15 novembre al 15 marzo.

Il consiglio è di passare alle gomme invernali, dette anche termiche, cioè in grado di offrire un’aderenza superiore alle estive, specialmente a partire dalla soglia dei 7° C, verso il basso. Dunque non solo su neve e ghiaccio.


Redazione di Safe-Drive, foto Photogroup