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Mercedes Classe C, prezzi e caratteristiche: sportiva come non mai

Per decenni, pensare alla berlina media del buon padre di famiglia, con il giusto carico di status symbol, si finiva col pensare a lei, Mercedes Classe C. Bene, si può dire che è storia passata, perché il futuro appartiene alla nuova generazione, pronta al lancio a metà gennaio, sul palcoscenico del Salone di Detroit 2014.

Mercedes-Benz C250, AMG Line, Avantgarde, Diamantsilber metallic

Cosa cambia? Tutto.

Non c’√® niente che possa ancorare la nuova Classe C all’idea di berlina compassata, per un pubblico un po’ avanti con l’et√†. Va, invece, a caccia di nuovi clienti, chiaramente dall’elevata capacit√† di spesa, ma con gusti pi√Ļ sportivi e dinamici. Cos√¨ lo stile interpreta il cambiamento generazionale, sfoggiando bei tratti presi in prestito un po’ da Mercedes CLA, come l’integrazione tra fari anteriori e calandra, e un po’ dall’ammiraglia di¬† casa, Mercedes Classe S – i gruppi ottici posteriori sono il miglior esempio del trasferimento di linee tra i due modelli -.

L’essenza della Classe C 2014 sta proprio nella stretta parentela con la Classe S, anche se a guardare le dimensioni (4 metri e 68 centimetri di lunghezza, 9.5 pi√Ļ della vecchia serie, con ben 8 centimetri concentrati nel passo) sembrerebbe pestarsi i piedi con la CLA, rispetto alla quale √® pi√Ļ lunga di 4cm.

Ma √® diverso il pedigree: se quest’ultima deriva in toto dalla Classe A, la Classe C porta nel segmento delle berline medie¬† la tecnologia da ammiraglia. E’ particolarmente chiaro sia guardando la dotazione dei dispositivi di sicurezza attiva e passiva, sia guardando la cura e l’impostazione data agli interni.

Ed √® l’abitacolo a lasciare realmente sorpresi. Se il rinnovamento esteriore traccia un modello sportivo ma attento a soddisfare anche il cliente tradizionale Mercedes (l’allestimento Exclusive, ad esempio, √® l’unico a proporre una calandra con la stella sul cofano, anzich√© al centro della griglia), a bordo si respira un’aria radicalmente diversa da ogni altra¬† Mercedes vista finora. Classe S a parte.

Scegliere la Classe C con il cambio automatico sette marce al posto del manuale 6 rapporti non¬† √® solo questione di praticit√†, visto che coinvolge anche il layout della plancia. Perfettamente integrata con il tunnel centrale, raccordata con linee pulite ed eleganti, √® costretta a diventare un po’ pi√Ļ verticale nel caso si debba far posto alla leva del manuale.

Detto del touchpad davanti al poggiabraccio, attraverso il quale si comanda il touchscreen da 7 o 8.4 pollici, a seconda dell’infotainment prescelto, gli interni svettano per modernit√† e materiali hi-tech.

Mercedes-Benz C 300 BlueTEC HYBRID, Exclusive Line, Cavansitblau

Tecnologia ampiamente presente tra i dispositivi di sicurezza attiva.

Se l’Attention Assist rileva lo stato di affaticamento del guidatore, il Collision Prevention Assist Plus provvede a frenare autonomamente tra i 7 e i 200 km/h. Inoltre, alle andature cittadine, evita i tamponamenti fino a 40 km/h. C’√® di pi√Ļ, perch√© con l’optional Distronic Plus la nuova Classe C si muove nel traffico, in coda, del tutto autonomamente: nessun intervento su volante e gas, fa tutto da sola fino ai 60 orari, seguendo l’auto che precede.

Anche al comparto sospensioni si repira aria di innovazione: arrivano le sospensioni a controllo continuo Airmatic (optional), in alternativa al tradizionale gruppo molla-ammortizzatore comunque regolarbile nell’assetto.

Sotto al cofano al momento del lancio ci saranno due motori benzina e un diesel. Si parte con la C180, spinta dall’1.6 litri turbo 156 cavalli e 250 Nm di coppia. Raggiunge i 225 km/h e accelera da 0 a 100 in 8″2, mentre le richieste di carburante sono di 5 litri/100 km nel ciclo misto. L’altro motore turbo benzina √® quello della C200, un 2 litri da 184 cavalli e 300 Nm: 7″5 in accelerazione e 237 orari di velocit√†, a fronte di un consumo dichiarato in 5.3 litri/100 km. Il diesel C220 BlueTec √® un’unit√† 2.1 litri da 170 cavalli¬† e 400 Nm di coppia, in grado di assicurare 234 km/h di velocit√† e scattare da 0 a 100 in 8″1, richiedendo appena 4 litri/100 km.

Ci sarà anche una versione ibrida della Classe C, sviluppata intorno al diesel 2.1 litri accoppiato a un motore elettrico da 29 cavalli, lo stesso schema adottato dalla Classe E.
L’ampliamento della gamma di motori si avr√† con due turbodiesel di origine Renault, entrambi 1.6 litri ma con due livelli di potenza: 115 cavalli (280 Nm) e 136 cavalli (320 Nm). Altro tassello nell’offerta a gasolio sar√† quello del 4 cilindri turbo 2.2 litri, in attesa che tra i benzina arrivino un sei cilindri da 333 cavalli e un 4 in linea turbo due litri da 238 cavalli.

I prezzi di nuova Mercedes Classe C partono da 35.664 euro della C180 in allestimento base Executive, fino a toccare i 48.210 euro della C220 BlueTec automatica in veste Premium, allestimento top di gamma. Quando arriverà sul mercato la diesel C180 BlueTec (terzo trimestre 2014) il listino si abbasserà fino a 32.553 euro.

Fabiano Polimeni‚Ä®

FocusMotori.it

Mercedes-Benz C 250 BlueTEC, Avantgarde, Diamantweiss metallic,

Mercedes-Benz C250, AMG Line, Avantgarde, Diamantsilber metallic

Bmw M3 e M4, al Salone di Detroit 2014 sportività in doppia veste

C’era il tempo in¬†cui quella sigla rappresentava il massimo delle prestazioni tra le berline medie. M3, tanto bastava. Quel tempo √® passato e Bmw raddoppia: accanto alla M3 arriva la M4 e accanto alla tradizionale veste da coup√© – incarnata ora dalla M4 – si aggiunge la pratica quattro porte. Gioco di numeri reso necessario dalla scelta di slegare le sorti dei modelli coup√© da quelli quattro/cinque porte: Serie 4 √® la variante coup√© di Serie 3, come Serie 2 lo √® della Serie 1.

Nuova-Bmw-M4-coupé e Nuova-Bmw-M3-2014-motore

Al Salone di Detroit 2014 occuperanno la scena M3 e M4, forti delle numerose innovazioni  tecniche ancor prima che stilistiche.

Quelle, in fondo, le avevamo gi√† scoperte con le versioni pi√Ļ tranquille e si impreziosiscono unicamente delle appendici aerodinamiche, utili a incattivirne il look ed esaltarne l’efficienza (Air Curtains e Air Breather sono i due nomi dati alle prese d’aria sul muso e gli sfoghi dietro le ruote anteriori per ridurre le turbolenze intorno alle ruote medesime).

Ben pi√Ļ importante √® scoprire il cuore pulsante sotto al cofano.

E’ un biturbo TwinPower, primizia dopo anni di motori aspirati generosi nel girare vicino alla zona rossa del contagiri. Dal precedente V8 4.4 litri si scende a un “piccolo” sei cilindri in linea tre litri: i cavalli sono 431, assistiti da 550 Nm di coppia massima, un’enormit√† da gestire attraverso le ruote posteriori e un differenziale a controllo elettronico composto da lamelle che lavorano per trasferire fino al 100% della coppia su una delle due ruote.

Il cambio √® manuale sei marce, prodotto dalla Getrag, oppure, in alternativa, si pu√≤ optare per il robotizzato sette rapporti. Una ragione per preferirlo al manuale? La funzione Launch Control, in grado di portare lo zero-cento a 4″1 contro i 4″3 del manuale – a patto che siate lesti con frizione e leva -.

L’elettronica √® ben presente a bordo delle due sportive di Monaco di Baviera, ma non va intesa solo come un intervento d’emergenza per assicurare la massima sicurezza attiva. C’√® anche un’elettronica che esalta le prestazioni e si legge, ad esempio, come Stability Clutch Control: nelle situazioni al limite d’aderenza, in sovrasterzo, l’elettronica provvede ad aprire la frizione e favorire la ripresa di tenuta. C’√®, ancora, un DTC tarabile su diversi settaggi, per enfatizzare il carattere rabbioso della vettura e limitare l’intervento del controllo di trazione. C’√®, poi, lo Smokey Burnout che lascia un certo grado di tolleranza alle basse velocit√† per il pattinamento delle ruote.

I pi√Ļ smaliziati proveranno a portare il tachimetro a fondo scala, ovvero, 250 orari. Ma se siete davvero tra i duri e puri della prestazione, allora, non potr√† mancare il pacchetto che innalza il limite a 280 km/h.

E’ una M3/M4 che traghetta la divisione Motorsport di Bmw in una nuova era, quella in cui il downsizing colpisce anche le sportive e il peso diventa un dogma: 1500 kg per la coup√© e la berlina, grazie all’ampio utilizzo di fibra di carbonio e alluminio.

Il passo successivo prevede una M3/M4 alleggerita, per riportare agli onori della cronaca quell’acronimo CSL che sulla generazione precedente aveva estremizzato ancor di pi√Ļ il carattere della M3.

Adesso, in famiglia si sta un po’ pi√Ļ stretti: c’√® da far posto alla nuova arrivata.

Fabiano Polimeni‚Ä®

FocusMotori.it